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Basodino (3272 m) via Tamierhorn (3087 m)


Published by tapio , 18 August 2011, 08h37.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:13 August 2011
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: PD
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   I   Gruppo Basodino 
Time: 10:00
Height gain: 1980 m 6494 ft.
Height loss: 1980 m 6494 ft.
Route:Canza/Früduwald (1412 m) - Alpe Tamia - Tamierpass (2772 m) - Tamierhorn (3087) - Passo d'Antabia (3033 m) - Basodino, cima Sud (3236 m) - Basodino, vetta (3272 m) - ritorno per la stessa via
Access to start point:Si arriva a Canza in Val Formazza mediante la superstrada dell'Ossola. Prima della galleria che porta verso il Passo del Sempione, uscire e proseguire verso la Valle Antigorio. Dopo Premia si entra in Formazza/Pomatt e si superano le frazioni di Fondovalle/Stafelwald, Chiesa/In där Mattu, S.Michele/Tuffald, Valdo/Wald, Ponte/Zum Schtäg e Grovella/Gurfälu. La successiva è Canza/Früduwald. Parcheggio a fianco della strada statale oppure nel vicino parcheggio in centro paese, appena oltre il ponte sul Toce.
Maps:CNS 265 T - Nufenenpass

La salita al Basodino da questa via l’avevo progettata sei anni fa, nell’agosto del 2005, in occasione della mia seconda ascesa al Tamierhorn. Poi, come spesso accade, il progetto era stato accantonato in attesa di tempi migliori.

Adesso mi è sembrato il caso di provarci: è andata bene e sulla vetta ero davvero emozionato!

Qualche dettaglio: parto da Canza (1412 m) in Val Formazza prima dell’alba e salgo sul sentiero che porta al Tamier Pass. Tutto facile, c’è solo da segnalare che in prossimità dell’Alpe Tamia, dopo aver valicato il torrente conviene restare sulla traccia più vicina al torrente stesso senza deviare sul pur invitante sentiero a destra né tantomeno prendere le tracce di sinistra (che portano al Lago Nero). Arrivo al Tamier Pass (2772 m), sotto la parete NO del Pizzo Mèdola e qui entro in territorio elvetico. Mi dirigo verso N in direzione del Ghiacciaio d’Antabia e prima di raggiungerlo devio a O verso della cima del Tamierhorn (3087 m). Come detto ci sono già stato 2 volte, nel 2003 e nel 2005, ma oggi questa bellissima cima dovrà essere solo l’appoggio per l’ascesa al Basodino. In ogni caso la soddisfazione è grande nel rivedere la cima. Restando a destra nella salita, non lontano dalla cresta che dà sul Ghiacciaio d’Antabia, le difficoltà sono scarse (l’ho trovato più facile delle due volte precedenti). Il già piccolo ghiacciaio d’Antabia si è ulteriormente ridotto: ora sorregge grossi blocchi di pietra franati dall’anticima N del Tamierhorn, e ogni tanto si mettono in movimento creando dei rumori sinistri. Davvero un luogo pericoloso, questo ghiacciaio!

Ora devo aggirare la già citata anticima N del Tamierhorn, perdendo una cinquantina di metri di dislivello, per arrivare al Passo d’Antabia (3033 m), da dove comincia la salita verso la cima S (3236 m) del Basodino. Converrebbe abbassarsi ulteriormente e poi risalire, visto che la zona è ripida e franosa, mentre più in basso sembra meno ripida, ma tant’è, passo comunque con il minimo dispendio. Evito anche il nevaio sul versante SO del Basodino, restandone ai margini, e comincio la salita. Fino alla Cima S è tutto molto facile, dalla cima S alla cima principale devo usare le mani e cercare l’equilibrio nei tratti aerei (è questo l’unico tratto a mio giudizio che giustifica il “PD”).  Arrivo sulla vetta (3272 m), quasi incredulo di avercela fatta con le mie sole forze. Sono da solo, nessuno è salito dal mio versante, e chi è salito dal Ghiacciaio del Basodino ha fatto bene ad eclissarsi, visto che è mezzogiorno suonato (chissà come saranno le condizioni del ghiacciaio… alcuni hanno intrapreso da poco la discesa sulla cresta est). Faccio solo una breve pausa fotografica e rimando il pranzo a più tardi (naturalmente la birra di vetta non può mancare, assieme ad un frutto e a dei cereali). Sono letteralmente estasiato dal panorama! Vedere il Pizzo Cavergno ed il Kastelhorn più bassi rispetto a dove sono io mi lascia esterrefatto. Non parliamo poi del Tamierhorn, quasi scompare da quassù.

Per il ritorno prendo naturalmente la stessa via dell’andata, con dei piccoli correttivi, come ad esempio la mancata reiterazione della cima del Tamierhorn, portandomi direttamente al canalino tra la cima principale e l’anticima S; inoltre opto per un taglio più deciso verso il fiume nelle vicinanze dell’Alpe Tamia. Dopo dieci ore di cammino sono a Canza dove immergo i piedi in una fontana, visto che le rive del Toce sono di difficile accesso.

Sono anni che sul desktop del mio pc troneggia la foto (presa dal Cristallina) del gruppo del Basodino: magari adesso posso cambiare sfondo…    o forse no…

Dettagli difficoltà:  

Tamierhorn           T4    F    I                    tempi: 4 ore e 30’ da Canza (solo andata)

Basodino                  PD     II                       tempi: 1 ora e 30’ dal Tamierhorn


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Comments (6)


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heliS says: Interessante!
Sent 18 August 2011, 09h37
Questa via di salita, e complimenti per l'ascesa in solitaria.
S.

tapio says: RE:Interessante!
Sent 18 August 2011, 10h21
Grazie Silvia, molto gentile!
Ciao, Fabio

skiboy1969 says: woody guthrie
Sent 18 August 2011, 15h50
bravo sei un hobo delle cime!!!
M

tapio says: RE:woody guthrie
Sent 18 August 2011, 18h27
Grazie Marco, i tuoi complimenti mi fanno molto piacere!
Spero di poter leggere presto un tuo nuovo rapporto, qui su hikr si sente la tua mancanza!
Ciao, Fabio

Ivo66 Pro says: Congratulazioni!
Sent 18 August 2011, 19h06
Ciao Fabio

Belle Foto di una bellissima montagna qui e sempre un sogno per me. Grazie per il tuo rapporto.

Tanit Saluti / Beste Grüsse

Ivo

tapio says: RE:Congratulazioni!
Sent 18 August 2011, 21h08
Ciao Ivo,
grazie per le congratulazioni: anche per me il Basodino era un sogno fino a ieri (e continua a esserlo!). Anche io mi congratulo con voi due per il vostro tour in Verzasca e soprattutto per la Cima d'Efra. Quando ci sono passato vicino, mi era sembrata molto difficile!!! Grazie per le foto che fanno capire la via da seguire!
Beste Grüsse,
Fabio


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