Chilchweng (2750 m) - Skitour


Published by siso Pro , 2 June 2011, 22h00.

Region: World » Switzerland » Valais » Oberwallis
Date of the hike: 2 June 2011
Ski grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VS   Gruppo Pizzo Gallina   CH-TI 
Time: 3:00
Height gain: 340 m 1115 ft.
Route:Ultimo tornante della strada del Passo della Novena (2410 m) – Chilchweng (2750 m).
Access to start point:Autostrada A2, uscita Airolo – Valle Bedretto – Strada del Passo della Novena – Tornante a quota 2410 m.
Accommodation:Hôtel Ristorante All’Acqua – Capanna Corno Gries
Maps:C.N.S. No. 1231 – Val Bedretto - 1:25000; C.N.S. No. 265 S – Nufenenpass - 1:50000; C.N.S. No. 265 T – Nufenenpass - 1:50000.

Per l’ultima escursione con gli sci della stagione scelgo un’affascinante zona selvaggia nei pressi del Passo della Novena, sul confine tra Ticino e Vallese.

 

Inizio dell’escursione: ore 7:20

Fine dell’escursione: ore 10:20

Temperatura alla partenza: 6°C

Temperatura al rientro: 13°C

 

Le condizioni meteo non sono incantevoli oggi, ma va bene così, ci si può accontentare. Ieri mattina il Passo della Novena era addirittura chiuso per sgomberare la neve caduta nella notte. Oggi me la prendo comoda; parto mezz’ora più tardi del consueto e mi concedo una pausa caffè/cornetto ad Airolo.

Risalendo la Val Bedretto noto una bellissima fioritura di rododendri: è proprio ora di abbandonare gli sci.
 

                      Rododendro ferrugineo (Rhododendron ferrugineum)

A 2200 m di quota, per la prima volta nella vita, un branco di stambecchi mi attraversa la strada. Aziono le luci lampeggianti, scendo dall’auto e scatto qualche foto agli ungulati, che sono in pieno periodo di muta. Per alleviare il prurito si sfregano contro le rocce o si aiutano con le corna per staccare i lunghi ciuffi di pelo. La pelliccia estiva sarà meno densa e più chiara.

Della neve caduta ieri non è rimasto che qualche residuo ai bordi della carreggiata, dove lo spazzaneve l’ha accumulata. Lascio l’auto a quota 2412 m, sull’ultimo tornante prima del Passo della Novena.

Alle 7:20 calzo gli sci e affronto il ripido versante sotto il Chilchhorn, che mi permetterà di raggiungere il magnifico anfiteatro tra il Pizzo Gallina e il Pizzo Nero.

La neve qui è molto umida, pesante; i rampanti non sono necessari. Superato il primo gradino mi si presentano due possibilità: o proseguire verso destra, in direzione della Gönerlilücke, bocchetta che ho raggiunto più volte con le ciaspole, oppure puntare alla sella della cresta meridionale del Pizzo Gallina. Scelgo questa opzione, per vedere com'è.

Sul percorso si vedono delle orme di racchette da neve, lasciate presumibilmente ieri. Salgo in diagonale su pendii piuttosto ripidi, con piccole deviazioni per aggirare dei macigni o degli affioramenti di roccia privi di neve. A quota 2715 m tolgo gli sci e con l’aiuto della piccozza affronto il cornicione di neve che sporge dalla cresta che funge da confine tra Ticino e Vallese. Inauguro così la nuova piccozza in lega leggera (415 g). Mi rendo subito conto, che ho fatto bene a non acquistarne una al di sotto dei 60 cm di lunghezza. La piccozza mi ricorda un’ode di Giovanni Pascoli.

 

La piccozza (Giovanni Pascoli, 1900)

Da me, da solo, solo con l’anima,
con la piccozza d’acciar ceruleo,
su lento, su anelo,
su sempre; spezzandoti, o gelo!

E salgo ancora, da me, facendomi
da me la scala, tacito, assiduo;
nel gelo che spezzo,

scavandomi il fine ed il mezzo.

 

Dalla cresta scorgo il Passo della Novena, il Brudelhorn (raggiunto un paio di anni fa), la Punta dei Camosci e il Blinnenhorn.

Riprendo gli sci e continuo per altri 350 m in territorio vallesano, fino ad un omino di pietra in località Chilchweng, a circa 2750 m di quota.

In inverno, da qui si ha la possibilità di scendere con gli sci sul ripido versante della Ägenetal fino ad Ulrichen.

Un’inaspettata occhiata di sole mi permette di ammirare le guglie del versante meridionale del Pizzo Gallina.

 

L’ultima discesa della stagione, su neve molto pesante, si riduce a lunghe traverse: oggi niente curve a corto raggio.

In prossimità della strada del Passo della Novena ripiombo nella civiltà, che qui è caratterizzata dal rombo delle innumerevoli moto che si danno appuntamento sui valichi alpini.

 

Tempo di salita: 1 h 40 min

Tempo totale: 3 h

Dislivello teorico: 340 m

Sviluppo complessivo: 3,9 km

Difficoltà: F

SLF: 1 (debole)

Libro di vetta: no

Copertura della rete cellulare: buona

Hike partners: siso


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (2)


Post a comment

Pere says: Ultima escursione ?
Sent 3 June 2011, 10h29
Ciao Siso.

Magico Bedretto !

siso Pro says: RE:Val Bedretto
Sent 3 June 2011, 13h50
Ciao Pedro,
hai perfettamente ragione: la Val Bedretto è magica in tutte le stagioni! Non basta una vita per conoscere tutte le sue cime, i suoi sentieri, gli alpigiani, gli animali selvatici, la flora, i minerali, la sua storia, il dialetto, le sue bellezze naturalistiche ...
Ci ritorno sempre volentieri.

A presto,
siso


Post a comment»