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Il fascino dell'inaspettato: Pizzo Gallina, 3061 m


Published by Fenice , 23 June 2020, 19h36.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:20 June 2020
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: PD
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   CH-VS   Gruppo Pizzo Gallina 
Time: 5:00
Height gain: 650 m 2132 ft.
Height loss: 650 m 2132 ft.
Route:6.50 Km


Io chiedo a una scalata non solamente le difficoltà ma una bellezza di linee.
Walter Bonatti
 

... e di bellezza di linee il Gallina ne ha proprio da vendere! Ha un nome divertente e un po' buffo per una montagna, la gallina non è certo un animale d'alta quota, men che meno da esposti versanti nevosi o rocciosi... ma porca miseria le hanno dedicato davvero una gran cima, alla faccia degli stambecchi! :)

Decidiamo per questa meta un po' per caso: come spesso accade nei giorni precedenti al weekend si discute sul da farsi, si buttano là idee, le proposte si accavallano e tutte sono intriganti. Decidere è sempre difficile. Del Gallina io ne avevo solamente sentito parlare o letto il nome in giro qua e là, ma non mi ero mai seriamente documentata in merito, e pur essendo transitata dalla Nufenen diverse volte non avevo nemmeno mai prestato molta attenzione alla sua conformazione.

Così quando è saltato fuori il nome di questa montagna di primo acchito non sapevo bene cosa dire, non avendolo presente in mente. Non ci è voluto molto a convincermi però: come di consueto quando si parla di una possibile meta sono andata a curiosare un po' di foto e leggere qualche rapporto... e beh, in un nanosecondo mi ha conquistato e non c'è stato più alcun dubbio: si va al Gallina!

Sabato 20 giugno dunque ci portiamo all'ultimo tornante che porta al Passo della Novena, dove ci sono già un po' di auto parcheggiate, calziamo gli scarponi e via, iniziamo la nostra ascesa.

I primi metri di dislivello si guadagnano facilmente tra facile sentiero ed un esteso nevaio in falso piano che ci porta appena sotto al Chilchhornpass. Fino a qui la neve tiene bene e si procede tranquillamente, mentre percorrendo il traverso fra il passo e l'inizio del ripido canale che porta in cresta diventa molto più molle e si sfonda facilmente. 

Arrivati alle roccette proprio sotto al canale calziamo i ramponi e continuiamo: da qui si fa dura... la pendenza è impressionante, e via via aumenta, diventando sempre più ripida. Avvistiamo alcune persone in discesa, chi con ramponi e chi con gli sci, con due cani husky vivacissimi che li precedono e che scendono a tutta birra dal pendio, procedendo a gran balzi tra la neve.

Attendiamo un attimo che anche le persone scendano dal canale, così da evitarci scariche di neve continue sopra la testa e poi continuiamo. Un passo dopo l'altro, una ramponata dopo l'altra, circondati da lamine aguzze di roccia che si innalzano dal bianco candore della neve verso il cielo grigio, in un ardore di geometrie che neanche un architetto saprebbe ideare. Pazzesco, essere qui in mezzo è a dir poco fantastico.

La neve nel couloir tiene abbastanza bene, quel po' di accumulo che c'era è stato pulito via da chi è sceso prima di noi con gli sci, ma ogni tanto comunque capita di sfondare leggermente, in particolar modo nella parte più bassa del canale.Poco sotto l'uscita in cresta incrociamo altre due persone che scendono cautamente, le salutiamo e dopo gli ulitmi ma sudatissimi passi verso l'alto sbuchiamo lassù, al confine tra i due versanti: è davvero ripida da tutti e due i lati!

Viste le pendenze che non perdonano con attenzione ci arrampichiamo sulle ultime rocce che ci separano dalla cuffia nevosa e dall'omino di vetta! Finalmente ci siamo, è fatta! Secondo 3000 della stagione conquistato, e che gran bella montagna!

Purtroppo la vetta, che all'inizio della nostra escursione spiccava vivida nel cielo blu, si è nel frattempo coperta da una cappa nebbiosa che impedisce la vista. Maledizione. Agguantiamo le uniche roccette rimaste sgombre da neve e mangiamo qualcosa, e intanto aspettiamo... fumi nebbiosi che vanno e vengono, si innalzano un poco regalando scorci di vista e giochi di luce sul ghiacciaio del Rodano, per poi addensarsi di nuovo e coprire tutto. 

Ma siamo fiduciosi e attendiamo. E facciamo bene: il Gallina d'improvviso si apre quel tanto che basta ed il panorama beh, non servono parole: una meraviglia!



Appagati dallo spettacolo e contenti che l'aver portato pazienza ci ha ripagato, iniziamo la discesa. Quando, dopo il breve tratto di cresta, riguardo dall'alto verso il basso il canale da dove siamo saliti mi chiedo come cavolo abbiamo fatto a salire... ma adesso viene il bello, scendere! 

Scandiamo bene i passi per non perdere aderenza e pian piano ci portiamo di nuovo alla base del canale. Con lo snowboard sarebbe stato sicuramente molto più veloce ed anche un sacco divertente, magari una prossima volta potrei portarmelo in spalla... chissà. Una volta terminata la fase più delicata decidiamo di prenderla un po' più larga che all'andata, virando verso i laghetti in disgelo ed effettuare il rientro da li.

Il manto bianco della neve da questa parte è immacolato, le acque azzurro chiaro che fanno capolino dal ghiaccio... un paeseaggio che rimette in pace con se stessi e che regala ulteriori emozioni da ricordare, prima di concludere la giornata con una meritata birra al ristorante del Passo!




Hike partners: Fenice, Raff68


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Comments (10)


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Daniele66 says:
Sent 23 June 2020, 21h18
Bella uscita....peccato un po' x la meteo....Complimenti Daniele66

Fenice says: RE:
Sent 24 June 2020, 12h12
Grazie!
In ogni caso siamo comunque contenti che si sia aperto quel tanto che basta per ammirare il panorama. Il giorno dopo (domenica) ci è andata decisamente peggio... ma devo ancora finire il rapporto ;)

ciao ciao, Stella

Serzo says:
Sent 24 June 2020, 12h27
Anche in Italia abbiamo una Gallina... l'omonimo Sasso, che è anche la cima più alta della Provincia di Varese tra quelle non condivise con la Svizzera (Monte Lema etc.)!
Bella salita, bravi. Sergio

Fenice says: RE:
Sent 24 June 2020, 17h12
Toccherà salire anche quello allora! :)
Grazie, ciao ciao, Stella

igor says:
Sent 24 June 2020, 21h02
Bravi ! Bellissimo io ero sul basodino sabato cera su un bordello di neve fresca ciao

Fenice says: RE:
Sent 25 June 2020, 09h52
Ciao grazie :)
Il Basodino è nelle nostre mire una delle prossime settimane, lo vedevamo bello nitido dal Gallina... davvero molto innevato! Tiene bene la neve?

igor says: RE:
Sent 25 June 2020, 12h52
Si cera tanta neve sono partito alla 08.20 dalla funivia avevo le ciaspole i.miei soci gli scarponi ma andavano sotto fino al ginocchio,peggio in discesa alle 14..00 di sprondava ancora di più era neve fresca cmq con qs caldo piano piano va via se no partite alle 5 oalle 6 del mattino da robiei ciao

Fenice says: RE:
Sent 7 July 2020, 16h51
Fatto anche noi, domenica... giornatona da urlo! :)
Partiti da Robiei un po' dopo le 6, la neve ha tenuto abbastanza bene.
Spettacolo

Poncione says:
Sent 26 June 2020, 12h04
Molto bella con la neve... senza deve essere un rischio di scariche di sassi continua... Bravi, e condizioni meteo comunque suggestive...

Fenice says: RE:
Sent 6 July 2020, 09h51
Si mi è piaciuto un sacco salirla con la neve, non l'ho mai fatta senza ma credo si complichi e non poco...


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