tragedie annunciate.


Published by gip , 11 May 2011, 17h42.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:11 May 2011
Waypoints:
Geo-Tags: I 

So di rompere un bel giocattolo,
l'andare in montagna comporta sempre un certo rischio, io sono venuto con voi per una "gitarella" di pochi kilometri, tutti noi giovani e vecchi abbiamo le nostre esperienze,  eppure io sono cardiopatico, certo la mia cardiopatia mi permette di fare quello che voglio, ma ad esempio, non potrei guidare auto sopra i 2000 di cc,
non potrei superare una certa quota (ma vado oltre tremila metri a cercare fossili, ovviamente salgo in funivia, ma in quota....) a sentire il dottore rischio la vita a fare una sauna etc.
Tutti noi sappiamo che per iscriversi ad una palestra qualsiasi è neceessario il certificato medico, per salire un tremila a piedi no?
Non si muore d'infarto per sfortuna, si sono solo ignorati i segnali premonitori, ve lo posso dire con tranquillità, io sono andato al pronto soccorso un mese esatto dopo l'infarto e sono vivo  per caso, pura statistica, si vive se si arriva in ospedale entro tre ore massimo, pensate un poco.
Quindi quando si porta in montagna qualcuno che ha o ha avuto problemi , questa persona si farà male,
è una certezza, non può arrivare dove uno "sano" arriva, un cronico nè migliorerà nè guarirà,
Una persona normale  già non dovrebbe bere vino o grappe in altura, tantomeno caffè, sono eccitanti 
 pericolosi per persone che hanno problemi di suo.
 Non è sfortuna, tutti sembrano normali, ma chi sa e tace o finge che siano cose di un passato remoto
  fa solo del male a se stesso ed all'altro.  La vita è realtà, nè sogno nè finzioni io sarò cardiopatico per tutta la vita e non potrò mai arrivare ad un tremila, metterei a repentaglio la mia vita e quella degli altri.
Chissà se fra gli hikrini ci sia un medico che si prenda la briga di controllare tutta l'allegra brigata prima  che qualche altro incapace od incosciente che sia si rifaccia del male?
  Un saluto a tutti voi 

Hike partners: gip


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Comments (7)


Post a comment

Alberto says: la realtà dei fatti!
Sent 12 May 2011, 11h01
Ciao Gip,hai scritto delle cose giustissime,oserei aggiungere che anche coloro che si ritengono sani (come pesci si dice,ma anche i pesci sono inquinati,così stanno le cose) non devo pensare che non possa accadergli un infarto mentre affrontano una salita (mi ci metto pure io),perchè purtroppo,anche se allenati,il nostro corpo è una macchina perfetta,fin che funziona. Quando qualcosa non va per il verso giusto...Calciatori,ciclisti e altri sportivi giovanissimi,che erano "sani" stando alla carta,sono deceduti. Il passato insegna...sempre,ma molte volte lo si ignora. Ciao

heliS says: ???
Sent 12 May 2011, 19h00
Sinceramente non ho capito a cosa ti riferisci ...
Ad un fatto accaduto?
A quanto successo ad Ewa e Amedeo?
Sono solo sensazioni scaturite dall'escursione?
Io sono consapevole dei miei problemi, e ci convivo. Lo so che non dovrei camminare tanto ... ma lo faccio consapevolmente.
L'importante è essere consapevoli. Poi c'è chi non sa e non sempre è una colpa.
Ciao
S.

gip says: RE:???
Sent 13 May 2011, 11h01
Cara heliS, tempo fa tui hai accompagnato Ewa sulle Grigne, ho visto le foto, in una di queste Ewa è spiaccicata come una lumaca in una posizione che farebbe inorridire qualsiasi arrampicatore,contro una paretina nel tentativo sorridente di arrivare al tuo piede, sotto il nulla per una ventina di metri, se le fosse scappato un piede ora invece di una segretaria con il piede rotto avrei una bella lapide a cui portare fiori. Dato che Ewa è fai da te, venti metri di corda di sicurezza potevano evitare una tragedia. E questa è l'incoscienza.
Poi in assicurazione c'è il dolo e la colpa grave
che vuol dire che se tu sei a conoscenza che Ewa non ha mai fatto corsi seri per andare in montagna, se tu la porti in un posto pericoloso e lei si fa male, la colpa del danno è tua, se sai che io sono cardiopatico e mi porti a 3000 metri, forse anche se io sono consenziente, faresti meglio a tenermi a casa.
Tutto qua, ma vedo che mille venerdì passati a dire a qualcuno di stare attenta perchè c'erano e ci sono e ci saranno problemi grossi, non è servito altro che a far avverare le mie più nere previsioni.
Mi sia concesso dalla "menta" in cui mi trovo di augurare comunque una buona convalescenza.

heliS says: RE:???
Sent 13 May 2011, 12h17
La salita a cui ti riferisci non era particolarmente pericolosa, soprattutto nel punto in cui Ewa era "spiacccicata" come dici tu. La foto rendeva bene, ma era veramente a pochi centrimetri da terra e al massimo si sarebbe graffiata ... no, non ti saresti liberato cosi in fretta della segretaria :)
Lo so benissimo che se io sono piu' esperta sono anche responsabile di chi viene con me e ho reputato, avendo già fatto la salita, che non ci fossero pericoli oggettivi.
A volte, per chi sta fuori, le cose sembrano peggio.
A volte avete ragione.
Ciao
S.

Amedeo says: Beati i capaci e i coscienti
Sent 6 December 2011, 15h06
Leggo purtroppo, o per fortuna, solo adesso questo commento, mi sono fatto male molto gravemente per un mio errore, è vero, ho trovato in ospedale persone con fratture simili alle mie accadute per incidenti molto più banali in casa o semplicemente in città, non in alta montagna, ad esempio semplicemente scendendo dall'autobus!! L'incidente ad Ewa è stato fortuito, non stava facendo nulla di pericoloso e non certo in condizioni estreme. Gli incidenti possono succedere o giungere come le malattie, alcune volte aumentando più o meno consapevolmente i rischi altre volte inconsapevolmente. Quanti sanno che la seconda causa di tumore al polmone è il radon (90% fumo e 10% radon) è che nella zona dove viviamo io e te andrebbero fatti dei controlli per vederne la concentrazione??? E' questo è solo un esempio. Io ho perso tre colleghi sul lavoro, uno in grotta, uno su un semplice e facile sentiero mentre si recava alla ricerca di minerali e fossili il terzo (un professore) mentre faceva lezione su un versante dove una pianta smossa accidentalemte da uno studente ha spostato un masso (di poco) che gli ha schiacciato il torace Quanto alle tue conseguenze sul lavoro posso capire, lavoro anch'io in proprio e in quel periodo ero da solo, quindi..........puoi immaginare!! Certo per andare in palestra ci vuole un certificato medico, ma questo non ci assicura che non ci si possa fare male o stare male!! Certo forse se una persona la metti sotto una teca di vetro, gli dai tutto ciò che serve al sostentamento e passi il tempo a rimirarla, forse, correrà meno pericoli, bisognerebbe poi chiedergli quanto è contenta di stare in quella situazione. Io non amo gli animali in gabbia, meglio morire da gazzella azzannata da un leone che di vecchiaia o tristezza in uno zoo o in un circo. Non penso che durante la tua attività di cercatore di fossili tu non abbia corso rischi, più o meno consapevoli, semplicemente è andata, per fortuna, bene!!
Il tuo discorso mi sembra simile al paziente che si reca dal medico e chiede "Dottore, se non fumo, non bevo, mangio poco, non vado a donne arriverò a 80 anni??" e il medico risponde "Per fare cosa.....???". Quanto alla tua ultima frase è vero, sono stato incapace ed incosciente e ne pago tuttora gravemente le conseguenze che non sono finite con l'incidente, anzi........beati i capaci e i coscienti.
Amedeo

gip says: RE:Beati i capaci e i coscienti
Sent 9 December 2011, 17h54
Servirsi di frasi fatte e d'impatto emotivo non basterà a cercare di coprire le realtà. A 3.000 metri si perde circa il 20% dell'ossigeno che va al cervello, aggiungici un paio di bicchieri di rosso, una grappa (a base terra ti ritirerebbero la patente)
il cibo e la digestione ne porta via un altro 20%
quindi la soglia di attenzione diventa estremamente bassa.
Ma noi, se vuoi leggilo come plurale maiestatis abbiamo un altro problema, per sopravvivere a me servono 5 pastiglie al giorno, e sommate ad alcool,
etc, la fatalità diventa solo statistica e certezza.
Quanto al rapporto con la mia dipendente, che stimo, e di cui ammiro le capacità, e la serietà, penso che siano cose che non ti riguardino.
Ma visto che a detta di chi era presente nemmeno una capra ammalata di scabbia sarebbe salita su quel muretto, e che tu l'hai fatto solo per puro esibizionismo, credo che le conseguenze siano più che giustificate.
Penso anche che nella gabbia invece di una tigre ci sia un criceto, che dopo un paio di pastiglie diventi tigre, o per lo meno lo pensi o la scomodi.
Quindi sarebbe meglio tornare criceto e giocare con la ruota.
Io quando supero i miei limiti lo faccio da solo, senza mettere a repentaglio volente o no gli altri.
Visto poi che accurati studi hanno rilevato che mettere pigne nel cervello di un criceto non basta a migliorarne il contenuto di neuroni, chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Siccome penso poi che sia tu che io sappiamo (forse) di che male dovremo morire, per di certo almeno curarsi (sempre p.m) andare a cercarsela sapendo le nostre debolezze mi sembra da poveracci.
Comunque ognuno è libero di farsi del male come preferisce.
A proposito gli amici più intimi mi chiamano Tigermax ed odio i criceti.

Amedeo says: La classe non è acqua!!
Sent 9 December 2011, 19h55
Forse si tratta di coda di paglia!!
1) Quel giorno non avevo bevuto alcool (offertomi dagli amici), ero arrivato per ultimo per aiutare a salire su un sentiero più agevole due persone, non ho mai messo nè metto a repentaglio la salute degli altri in montagna. In 25 anni il precedente incidente era dovuta ad una caduta da fermo su un sentiero quasi pianeggiante.
2) Ringrazio per la capra con la scabbia, il criceto e l'esibizionista.......sul muro ero salito per altri motivi anche se avevo accennato a delle posizioni scherzose, solo nel tratto pianeggiante....è bello sapere che c'è chi fa sempre le scelte giuste;
3) Non ho fatto alcuna affermazione sul rapporto con la tua dipendente....e nemmeno su di lei, avevo solo fatto capire la fortuità e sfortuna del suo incidente e ne ero molto dispiaciuto, visto tra l'altro che in quel periodo era la mia partner e non potevo assisterla;
4) beato te, che non sei un poveraccio come me, e sai come non andartela a cercare........nell'imprevedibilità delle situazioni della vita!
Io per tutti mi chiamo semplicemente Amedeo, ho qualche antipatia ma non odio nessun tipo di animale, per quanto riguarda le persone non sopporto i saccenti, gli arroganti, i pieni di sè, quelli che come diceva De Andrè "si sa che la gente da buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente dà buoni consigli non potendo più dare cattivo esempio".
Questa è il mio ultimo intervento nei tuoi confronti, mi basta aver capito dalla tua risposta che "la classe non è acqua". Complimenti.



Post a comment»