Strada Regia, dal Punt del Diavul a Torno


Published by numbers , 6 June 2024, 16h48. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 1 June 2024
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 9:00
Height gain: 1120 m 3674 ft.
Height loss: 1120 m 3674 ft.
Route:come waypoints - km. 27,5 c.ca
Access to start point:Da Como SS 583 Lariana direz. Bellagio, raggiungere Torno dopo c.ca 7 km, park liberi ma quasi impossibile, in p.zza Caronti, poco dopo sulla sx sotto la statale, e poco sopra zona chiesa . Possibile salendo, fuori dal centro abitato, sul rettilineo prima della curva e della villa Pliniana. Fermata bus proprio appena dopo questa, biglietti anche a bordo.

numbers
A volte le esperienze e le escursioni piu’ belle vengono fuori anche così, all’ultimo momento, senza averle studiate a fondo. Basta un po di spirito di adattamento e di iniziativa, che a Noi certo non manca.
A volte è necessario scriverne, anche a lungo, per permettere a chi non c’era di sentirsi parte dell’avventura, o per fargli capire cosa si è perso……


Qualche giorno fa mi ricapitano sotto mano le foto della Nostra mitica traversata del 2017
https://www.hikr.org/tour/post120102.html
e la nostalgia torna prepotente...

Il Lago per me è casa. 


L'idea di riprovarla sarebbe intrigante, so pero' di Non avere nella gambe una simile impresa.
Così, coinvolgo anche Sabry, stoicamente ed entusiasticamente rassegnata ormai a condividere quasi tutte le mie ...Follie ,
 in un progetto che ci permetta almeno un Recap parziale dell'esperienza.
Con la solita "flessibilita' che ci caratterizza, e senza troppa sbatta, ci alziamo ad un orario umano, ritrovo a Casiglio x le 7.20, con l'idea di provare a trovar park a Torno, e da li prendere il bus x Bellagio delle 8.09.
Con in tasca una sempre allettante alternativa B. 
A Torno, poco prima delle 8, scopriamo che uno dei 2 park è sotto ristrutturazione globale e chiuso...
L'altro esplode...così gia' un po tristi, risaliamo la strada, non trovando altri posti liberi, poi fuori dal centro abitato, poco prima della villa Pliniana, scopriamo 2 ampi slargi della statale, park che sembra libero. 
Ci proviamo
Ci attrezziamo al volo e partiamo, cerchiamo l'imbocco del sentiero, che percorre un breve tratto sulla statale, proprio sulla curva della villa Pliniana, ci rendiamo conto pero' che Non faremmo in tempo a percorrerlo verso Torno x prende il bus in piazza Caronti...
Un flash dalla memoria...
proprio sulla curva mi pare di ricordare ci sia una fermata, la cerchiamo ma nn c'è traccia, stiamo quasi per arrenderci, ma dai, piu' avanti a c.ca 800 mt c'è di sicuro al bivio x Palanzo, così di fretta ci incamminiamo sulla statale e, con nostra gradita sorpresa, la fermata scomparsa c'è davvero, nascosta sulla vegetazione, sul rettilineo ad una cinquantina di metri scarsi!!!
Pochi minuti e il bus è li, biglietto a bordo, pagamento card, e ci rilassiamo comodi nella mezzoretta ampia che serve ad arrivare al Punt. Ci manca solo il caffè, che speriamo di trovare sul percorso.
Gia' la 1a parte è stata un'avventura.
Ore 8.50, foto di rito al cartello di inizio della mitica Regia, ci mettiamo qualche attimo a trovare l'imbocco del sentiero, che non ricordavo, si gettasse ripidamente nella valle selvaggia sotto al ponte, ormai invasa dalla vegetazione. In un clima fresco e bello frizzante, subito si sale di quota, su percorso ben delimitato in sicurezza,  il ripidissimo versante della montagna, e la vista si apre subito al lago...punto attrezzato con panca panoramica.....
Magia!!!
traversiamo raggiungendo dei bei caselli, rustici e con vista mozzafiato su lago, penisola del Balbianello, Lenno e l'isola Comacina....chissa' che magia i fuochi da qui!
E facciamo anche la scoperta di una cascata, e della sua pozza naturale, davvero magica e imponente con le recenti piogge, non la ricordavo. Alla fine di un bel prato verde, qualcuno ci ha pure piazzato davanti due....Poltroncine !!!
Spettacolo !!!
Solo una volta scesi tra i vicoli delle prime frazioni, del tutto casualmente, curiosando attorno ad un suggestivo angolo in una piazzetta, incontreremo Gianni, che ha voglia di raccontare, proprietario di uno dei caselli, ed anche delle poltroncine, messe li proprio per valorizzare la cascata, e consentire a tutti una sosta ...d'ammirazione ...Un Local veramente orgoglioso ed ospitale, cosa credetemi x nulla scontata... 
Proseguiamo tra discese e risalite, attraversando le tanti incantevoli frazioni di Lezzeno, paese lunghissimo,
gli angoli storici, incantevoli e suggestivi son davvero tanti e ci tengono costantemente in tensione emotiva...

Niente all’infuori di un trekking, “del” territorio e “nel” territorio,  come questo, che sa unire storia, fede, cultura, e natura, puo’ regalare un’esperienza umana così completa ed appagante, e ci puo’ fare davvero scoprire il mondo. Come era, e come è.

Soprattutto questa sponda, viene spesso considerata meno nobile, ma non per questo e' meno bella. Tanti ricordi mi legano ai paesi che qui incontreremo, e alle montagne li sopra. E sono ricordi di ragazzo, delle proprie origini, di quelli che fanno battere forte il cuore e non si scordano mai.
Il percorso è un continuo alternarsi di tratti boscosi, spesso anche “wild”, con zone rese umide e fresche dalle piogge, che assomigliano ad umide  foreste equatoriali, con felci e soprattutto il muschio a farla da padrone, complici i ruscelli ingrossati , e gli attraversamenti dei borghi, delle frazioni e dei paesi del lago, che ci danno uno spaccato della storia e della cultura del Nostro amato lago. Ogni angolo ci riserva una sorpresa, una scoperta, uno scorcio panoramico indimenticabile. Magia pura !!!

Nel tratto tra Cavargnana e l'agriturismo La Morena, ad un certo punto nel ripidissimo bosco,ci troviamo di fronte un tratto franato, con corrimano e cavi di sicurezza quasi completamente divelti e a sbalzo sul bosco, il terreno è scivolosissimo e Non ci pare di poter passare in sicurezza...Siamo costretti a bypassare arrampicandoci sopra, usando qualche appiglio tra gli alberi, in maniera attenta e con molta cautela riusciamo a passare infangandoci un po...Pericoloso davvero, e per nulla segnalato !!!
I tratti nel bosco in generale, sono cmq tutti invasi da rami, foglie, sassi, certo x colpa dei recenti temporali e piogge, ma anche credo sicuramente per una scarsa manutenzione.

Raggiungiamo Nesso, uno sguardo al Borgo vecchio, poi al classico Orrido con il suo magico ponte, foto di rito, vorremmo trovare un angolo tranquillo per mangiare, visto che è gia' la una e trenta, ma la ressa dei turisti crescente ci fa propendere per proseguire. Con non poca fatica, risaliamo alla statale, e poi oltre, sperando di trovare un angolo pranzo, ma saremo costretti, io con fatica e sete ormai devastante... a risalire fino al bivio per i monti di Careno, e poi affrontare la lunga discesa che ci porta al paese stesso, con clima ormai caldo, dove mangeremo sulla panoramica piazza della chiesa  che son quasi le 15 .....Che sofferenza !!!
Poco dopo le 15.30 ripartiamo, risaliamo alla panoramica chiesa di S.Miro, poi all'altrettanto bella S.Rocco, e affrontiamo la lunga risalita nel bosco che ci porta a Pognana, la stanchezza mi mette davvero a dura prova... Tratto su asfalto fino a Lemna, aggiriamo la vallata e a Molina alle 18.45 ci concediamo Ape meritato con una dissetante e rigenerante Media...
Una goduria.
Con calma, affrontiamo l'ultimo tratto, che al solito, sembra non finire mai, e che ci riporta all'auto giusto per le 19.30.
Stanchi e provati, soprattutto io, ma anche estremamente soddisfatti !!!

Sentiero con manutenzione davvero carente, l'impressione è che dopo il recupero si sia fatto ben poco. Sul percorso della Regia, quasi nulle le strutture ricettive, bar o altro, e soprattutto nessun punto sosta attrezzato.  E nessuna iniziativa turistica che lo valorizzi... E quindi niente caffè...
E a parte uno sparuto, e poi sparito gruppo di camminatori, paesi a parte, Non abbiamo incontrato nessuno lungo tutto il percorso.....Da comasco, spiace ammetterlo, il confronto con come sia stato valorizzato e promosso il Viandante, sul ramo "minore" come lo definisco spesso, purtroppo è...imbarazzante.
La Regia versione integrale, da ritentare appena possibile. Con i dubbi sul tratto Blevio/Como.
Alla prossima.

Ammirare da punti insoliti un lago magnifico, ponti romani, cappelle e chiese panoramiche e magnifiche, antichi borghi con case in pietra, archi e lavatoi, parlare con “locals” curiosi e loquaci, scoprire sentieri e “divagazioni”  nuove ed impreviste, sentirti parte di un mondo antico e magico………….ed ancora attuale…..
Tutto questo non ha prezzo…..



wondertsu
La verità è che le persone si perdono, trascurando i dettagli, pensando che ci sarà sempre un tempo più giusto per recuperare.
Io  invece le cose le devo fare subito, ogni occasione è buona per sentirmi ancora più viva, con cadute e rimonte, ma vado avanti inesorabile, sempre.

Le previsioni meteo finalmente sono ottime, non ho impegni serali e posso concedermi il tempo di gustare interamente la giornata senza una levataccia disumana che mi costerebbe troppa fatica visto le ultime notte insonni. Accetto la proposta di Mario di tentare di fare la Regia consapevole che potrebbe essere una avventura modulabile in corsa, ma entusiasta di folleggiare come se non ci fosse un domani.
L'ottimismo è il profumo della vita..basta esserne convinti.

La natura è vita e la terra il cuore che la custodisce.
Oggi è magia pura.
La Regia è decisamente tutta nostra, e ci godiamo ampiamente i suggestivi scorci che si presentano lungo il nostro cammino, dalle cascate, al bosco incantato molto simile alla foresta equatoriale con felci e muschio, all'incontro con il pittoresco Sig. Gianni che  allegramente ci rende partecipe della sua vita intrattenendoci a lungo ..ma niente caffè, oggi ce lo siamo giocato.

Ogni angolo oggi è veramente stupore, storia, magia.
Sentirsi parte integrante di un'altra dimensione, sospesa in un tempo senza più tempo con il cuore che batte al ritmo dei passi...

Non vi auguro di essere felici, sarebbe troppo facile, vi auguro di  saper trovare la felicità in ogni piccola cosa che ci circonda.

Stra-sod-di-sfat-tis-si-ma!
Il nostro lago è il lago più bello del mondo!


Hike partners: numbers, wondertsu


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (2)


Post a comment

Daniele66 says:
Sent 6 June 2024, 17h22
Bella trottata....Complimenti Daniele66

numbers says: RE:Thanks!!!!!
Sent 7 June 2024, 14h40
Grazie Daniele,
il Nostro lago merita sempre!!!

Ciao


Post a comment»