Monte Colla 1099m, Oriolo 1104m e Croce di Megna 1050m anello da Lasnigo


Published by giorgio59m (Girovagando) , 27 April 2024, 13h37. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:24 April 2024
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:45
Height gain: 1000 m 3280 ft.
Route:Come da waypoint
Access to start point:Raggiungere Lasnigo salendo da Asso-Canzo verso il Ghisallo. Parcheggi in paese all'inizio della strada che sale alla Conca di Crezzo

   
 

Trittico di cimette del Triangolo lariano 

           Vista da Giorgio     -    (giorgio59m)     

 

Giornata fredda, molto fredda per il periodo e soprattutto ha nevicato basso fino a ieri, quindi cerchiamo un percorso con cima attorno i mille metri. Ci sono due cimette del Triangolo Lariano che ci mancano, quelle sopra il Ristorante La Madonnina di Barni e sopra la Conca di Crezzo, quindi preparo la proposta per un giro ad anello con partenza da Lasnigo.
Ritrovo infrasettimanale con gli amici Malnat, loro sono ben in 5 mentre solo solo con Gimmy.
Parcheggiato a Lasnigo all'inizio della strada che sale alla Comca di Crezzo, scendiamo in paese percorrendo le vie interne per poi imboccare un largo sentiero che sale verso Barni.
Percorriamo circa 3km, sempre su ottimo sentiero o stradina, incrociando diversi piccoli corsi d'acqua, fino a raggiungere le prime case di Barni dopo poco meno di un'ora.
Qui prendiamo a destra su sentierino non segnalato trovando ben presto i cartelli che indicano che siamo sul sentiero DownHill.

E' un bel sentiero riadattato per lo scopo, nella giornata di oggi infrasettimanale e dopo giorni di pioggia non ci sono pericoli, direi che nei giorni affollati il rischio di trovarsi una MTB in piena velocità in discesa è piuttosto alto.
Proprio per soddisfare le esigenze del downhill il percorso alterna dei traversi in lieve discesa con impennate per noi in salita ma utili a chi scende per prendere velocità.
Raggiungiamo il famoso Castanun de Buncava un castano secolare a poca distanza dal ristorante la Madonnina che si raggiunge in auto, una pianta enorme di ben 6,40mt di diametro.
Deviamo dal sentiero per ammirarlo e devo dire che ne vale la pena, li porta bene i suoi oltre 250 anni.
Proseguiamo ora su sentiero molto meno marcato (mai segnalato con segni di vernice) che passa sopra i prati del ristorante, dove si apre il paesaggio sul lago di Como, ramo di Lecco, e sulle stupende Grigne e Resegone, tutti magnificamente imbiancati.
Ora si segue la dorsale, molto meno ripida dei tratti precedenti ed in breve raggiungiamo la vetta del Monte Colla a 1099mt.
Vorrei dire una cimetta anonima, immersa nel bosco, ma la presenza di un grande e brutto traliccio pieno di antenne e parabole la rapprensentano proprio male. 
Breve sosta e si prosegue ora in ripida discesa per poi risalire la seconda cima di oggi il Monte Oriolo 1104mt la massima elevazione di oggi.
Anche questa cima è coperta di vegetazione, si apre un poco sul versante del San Primo che vediamo ben innevato.
Si continua scendendo la dorsale sud per un lungo tratto poi vicino a dei grandi massi erratici di granito si inizia a scendere verso la Conca di Crezzo, raggiungiamo la strada in poco meno di 2 ore soste comprese.
Allunghiamo un poco il percorso per salire a vedere il laghetto della Conca di Crezzo, un gran bel posto anche se il laghetto pur ricco d'acqua è quasi tutto invaso dai canneti.
Dopo le foto ritorniamo indietro sulla strada, visto che siamo in anticipo sulla tabella di marcia (ma considerando che abbiamo prenotato per pranzare alle 13:00 a Osnigo-Valbrona) puntiamo alla terza cima, alla Croce del Monte Megna, per molti di noi è la seconda volta ma per Gimmy è una novità.
Si potrebbe già salire dal lago percorrendo tutta la dorsale ma i tempi sono eccessivi, quindi scendiamo verso Lasnigo e all'altezza del monumento agli Alpini prendiamo l'indicazione a sinistra, la cima è data a 35min, perfetto.
Lungo traverso che costeggia il torrente poi si inizia a salire mai molto ripido, sempre in bel bosco di faggi, per raggiungere la dorsale all'incrocio di vari sentieri, da lì in breve alla grande e panoramica croce del Monte Megna a 1049mt, la più bassa delle tre cime di oggi ma decisamente quella con i panorami migliori ed aperti nelle varie direzioni.
La sosta è breve ed il tempo tiranno, quindi discesa sullo stesso sentiero verso la Conca di Crezzo, dove inizia il traverso a fianco del torrente seguiamo una debola traccia su prato che ci porta ad un guado ed alla strada ben più in basso rispetto al sentiero ufficiale.
Da qui una ripida strada ci riporta a Lasnigo proprio davanti al parcheggio.
Pranzo di gruppo alla Trattoria Italia a Osnigo-Valbrona, come avevamo già fatto alla prima visita al Monte Megna, e visto che ci siamo trovati bene ...
 

Alla prossima
 

 

                                                               
  Video                                                                                    Percorso Interattivo


 

 
 
   
 

            Vista da Gimmy     -    (gimmy)


Oggi un bel giretto su delle cimette vicino a casa, la giornata si preannuncia fredda anzi molto fredda per il periodo.
Partiamo da Lasnigo e le macchine parcheggiate all'aperto durante la notte sono ricoperte da uno strato di ghiaccio.
Dopo un lungo traverso arriviamo a Barni e di fatto percorriamo un sentiero bello largo essendo una pista per downhill che ci porterà in quota,  lungo  il sentiero avvistiamo un gruppo di mufloni.
Le prime due cimette sono abbastanza anonime nel bosco,  nessun segno che indichi la cima, mentre il monte Megna oltre alla gran croce di vetta è un balcone panoramico di tutto rispetto, con le Grigne alle spalle che la fanno da padrone, ricoperte parzialmente dalla neve, un bel contrasto fra roccia scura e candida neve ,davvero suggestive
Per finire in bellezza un pranzo in locanda, come sempre in allegria

CIAO ALLA PROSSIMA


 

 
 
   
 

            Vista da Imerio   -    (imerio)


Una bella cavalcata nei boschi :
Siamo ancora alle prese con un meteo sicuramente poco primaverile, visto che i due giorni precedenti la giornata odierna ci hanno regalato ancora pioggia, vento e neve (tanta neve) sui monti, anche a quote basse, per cui non c’è tanta voglia di andare lontano e quindi ben venga la proposta di Giorgio di tornare nella zona presso i Corni di Canzo.

Ci troviamo quindi al Lasnigo (sulla strada che da Canzo porta al Ghisallo) per iniziare un bel giro nei boschi sui rilievi che stanno a destra della Valassina e che la separano dal lago di Como.
Il primo tratto si svolge su comodo sentiero che sta nei boschi proprio di fianco alla provinciale che sale al Ghisallo e poi, in arrivo a Barni, si gira a destra per rimontare in maniera abbastanza ripida (su una pista da downhill) una bella zona boscosa, dove spicca un enorme castagno secolare e dove vediamo un bel gruppetto di mufloni che si allontanano al nostro arrivo.
Dopo questo bosco ripido, il tracciato prosegue con pendenze più moderate, sempre nei boschi molto aperti e luminosi raggiungendo le prime cime di giornata, il Monte Colla e il Monte Oriolo, di poco superiori ai 1000 m, che però presentano scarsa visuale a causa delle piante.
I panorami si allargano invece quando iniziamo la discesa, dove troviamo numerosi massi erratici, che ci porterà con un lungo traverso alla stradina che conduce alla Conca di Crezzo, che visitiamo insieme al suo laghetto.
Fino a qui abbiamo trovato i sentieri ben tracciati, ma senza nessuna segnaletica, che invece troveremo nella zona del Monte Megna.
Visto che siamo in anticipo sui tempi, concordiamo di salire anche sul Monte Megna, che raggiungiamo in circa 35 minuti di marcia sostenuta, riuscendo quindi ad arrivare sulla cima verso le 11.30.
E’ sicuramente la cima più panoramica di oggi e, anche se per tanti di noi è la seconda volta (ci siamo saliti a gennaio dello scorso anno partendo però da Valbrona), rimane sempre un belvedere d’eccezione su cui vale la pena di ritornare, visto anche che oggi i monti che vediamo sono tutti belli coperti di neve.
Dopo la sosta di rito, che non possiamo prolungare troppo, iniziamo la rapida discesa per tornare a Lasnigo, dove ci spostiamo in auto alla vicina Valbrona per pranzare alla Trattoria Italia ripetendo il bel momento conviviale del gennaio 2023: questa sosta l’avevamo pensata per mangiare al caldo, e in effetti,  anche se il tempo è stato bello, la temperatura è rimasta piuttosto rigida, aiutata dal venticello «artico» che ancora non ha deciso di mollarci.
Che dire, altro bel giro tranquillo (sempre con circa 1000 m di dislivello e quasi 14 km di sviluppo) e su percorsi in gran parte nuovi, fatto sempre in ottima amicizia e inoltre per me è sempre un ottimo allenamento per le prossime tappe del CMSB che a breve farò con Mario.

 

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale :   13.4 Km totali, 5:15 totali e 4:45 di cammino
Andata :  5.63 Km,  2:20 lorde, 5m soste al Monte Colla
 6.00 Km,  2:35 lorde, 5m soste al Monte Oriolo
 8.58 km,  3.35 lorde, 10m soste al laghetto Conca di Crezzo
10,82 Km, 4:25 lorde, 15m soste alla Croce di Megna
13.40 km, 5:15 lorde, 35m soste a Lasnigo 
Ritorno :  -
Dislivello :  550  mt di assoluto
 1030 mt di relativo
Libro di vetta:  SI alla Croce di Megna
Copertura cellulare:  Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Gimmy, Imerio, Paolo, Gigi, Fabrizio, Giordano

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito        (ESC #522)

www.girovagando.net       

  

 

 
 



Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Post a comment»