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Bivacco Zeb e oltre...


Published by imerio , 8 November 2020, 21h51.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 3 November 2020
Time: 8:00
Height gain: 1600 m 5248 ft.
Access to start point:Pian delle castagne è situato dopo Dosso del Liro, che si raggiunge salendo da Gravedona Lario (Lago di Como).

Spesso uso il termine "spettacolare" per descrivere le escursioni che facciamo, ma quella di oggi è andata anche oltre questa definizione...
Siamo infatti capitati in una di quelle giornate dove, sotto una certa quota c'è il grigiume generato dalle nuvole (seppur mitigato dai colori dell'autunno) ma, una volta superata la suddetta quota, si apre il cielo azzurro e le nuvole appaiono al di sotto in un mare compatto (fenomeno dell'inversione termica).
Sfumato un impegno che avevo per questa giornata, ho subito organizzato un’uscita  prendendo come spunto una meta sulle montagne della Valle del Dosso (zona Alto Lario, dove torno sempre volentieri) raccontata su HIKR da “cai56” circa un mese fa e che mi era molto piaciuta, ed è stata un’ottima scelta!
Escursione dal notevole impegno fisico, che ci ha visti partire alle 7.30 e tornare all'auto alle 17.30 (quando stava facendo buio), con un tempo di cammino effettivo di 8 ore ed un dislivello di 1300 m per chi è arrivato al bivacco e + 300 m per chi ha raggiunto la cresta del Mater de Paia, che divide Italia e Svizzera, con vista spettacolare sulla sottostante Val di Grono (tributaria della Mesolcina-CH) e sulle montagne dell'Alto Lario.
L’escursione si può dividere in tre parti:
1)la prima parte dal notevole sviluppo  planimetrico ma quasi in piano, che da Pian delle Castagne arriva a La Foppa e che si mantiene alta sul fondovalle, tagliando i ripidi prati dove si incontrano anche alcuni gruppi di baite
2)la seconda parte si svolge nel bosco di fianco al Torrente Liro dalle acque cristalline,  spesso vicino a incombenti e spettacolari pareti rocciose, dove le pendenze del sentiero non sono mai eccessive
3)la terza parte, che risale la parte destra (orografica) della Valle del Dosso inoltrandosi verso la Val Dernone, dove si concentra gran parte del dislivello.
4)non prevista poi la parte finale, che ho percorso  insieme a Fabio raggiungendo la cresta che scende dal Mater de Paia, da cui abbiamo avuto una vista veramente unica (tracciato T4)
Un encomio a Fabrizio che, pur soffrendo la ripida parte finale, è arrivato comunque al bivacco e anche in discesa, una volta opportunamente stimolato , ha saputo tenere buoni ritmi togliendosi di dosso la nomea dell'ammutinato, e ora ne rimane uno solo da forgiare...
Veramente bello e confortevole il bivacco (è praticamente nuovo essendo stato costruito lo scorso anno), posto in una posizione solitaria e dominante alcune belle cime dell'Alto Lario.

p.s.: e ora aspettiamo le dure restrizioni che dovremo adottare per la lotta al Covid; dispiace perché significherà perdere lo stato di allenamento ora raggiunto e perché probabilmente dovremo restare lontano dai nostri monti e dalla nostra bici per un po', ma che fare, dobbiamo resistere.... (mentre scrivo questo report il lockdown è già calato, però mi piace pensare che le montagne hanno voluto congedarsi temporaneamente da noi con questa magnifica giornata!!!). 

Hike partners: imerio


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Comments (6)


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beppe says: Complimenti
Sent 8 November 2020, 23h00
Ciao Imerio ambiente fantastico bellissime foto

imerio says:
Sent 8 November 2020, 23h10
Grazie Beppe, è stata una giornata fantastica che speriamo ci dia la carica per superare questo secondo periodo di lockdown. Ciao.

Sent 9 November 2020, 11h57
Posso solo dire BELLISSIMA !

imerio says: RE:
Sent 9 November 2020, 20h40
Grazie Giorgio, è un'escursione che ricorderò a lungo. Ciao

gbal says:
Sent 9 November 2020, 16h25
Spettacolare è il termine giusto anche per me, da sempre affascinato da questi monti anche se li ho sempre visti o tentati dal lato svizzero di Cama, Grono, ecc.
Bravo Imerio.

imerio says: RE:
Sent 9 November 2020, 20h46
Grazie Giulio, anch'io sono stato nelle valli svizzere (Leggia, Cama, Arbola, ecc.) che sono altrettanto belle e più boscose. Le ultime valli del Lario sono più "selvagge" e sperdute, è una bella lotta: non saprei quali scegliere....
Ciao. Imerio.


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