Schwyzer Halbmarathon
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Dopo essermi allenato per oltre un mese sul percorso Bregazzana - Brinzio e ritorno, che, fatti i calcoli, dovrebbe essere pari ad una mezza maratona, parto con Anna un sabato mattina all'alba per la Svizzera interna.
La metà è Schwyz: mi sono iscritto alla mezza maratona che contorna il Lauerzersee, raggiungiamo la città senza problemi, parcheggiamo e , seguendo le numerose indicazioni, raggiungiamo la partenza che si trova ad Ibach, proprio di fronte alla fabbrica della Victorinox, quella del coltellino svizzero.
Sbrigo le formalità di iscrizione e vado a cambiarmi negli spogliatoi vicini.
Il tempo non è decisamente un gran ché: pioviggina ed una bruma persistente copre i Mythen e le altre montagne.
Finalmente la partenza, da Ibach raggiungiamo Schwyz, passiamo accanto al monumento dedicato a Guglielmo Tell e proseguiamo in direzione di Seewen e del lago di Lauerz. Ho dei gran problemi alle ginocchia: probabilmente dovuti alla partenza troppo veloce ed al lungo tratto su pavè percorso, troppo duro per i miei gusti, arrivo camminando al primo rifornimento, sono piuttosto demoralizzato.
Fortunatamente poco dopo il percorso raggiunge il lago e una zona verde poco antropizzata, inizia lo sterrato, provo a correre e mi accorgo che i dolori sono spariti, faccio un lungo tratto a fianco di un corridore che ha buttato le scarpe: gli facevano male e perciò prosegue a piedi nudi!
Comincio a godermi il percorso che attraversa zone umide, dei tratti più attrezzati dove in estate probabilmente la gente affolla le rive e delle porzioni di bosco rado.
Arriviamo alla fine del circuito intorno al Lauerzersee, attraversiamo l'omonima cittadina e poi il traguardo ad Ibach. Se intorno al lago aveva smesso di piovere e si era vista anche un'occhiata di sole qui il tempo peggiora di nuovo, al traguardo arrivo sotto l'acqua.
Il risultato è decisamente pessimo: 1 ora e 58 minuti, d'altronde avendo camminato per almeno 4 Km non è che potessi pretendere di più.
Anna mi raggiunge, vado a ritirare il mio premio: una sacca portascarpe che si rivelerà oltremodo utile e poi subito a cambiarmi. Sono piuttosto stanco ma facciamo ugualmente un giro per Altdorf prima di raggiungere Brunnen dove abbiamo prenotato pernottamento, cena e colazione all'Hotel Ochsen, sulle rive del Vierwaldstättensee.
Dopo una cena ottima saliamo in camera e, nonostante le gambe indolenzite, mi addormento come un sasso.
Il giorno dopo è domenica per cui raggiungiamo Lucerna per visitare la città.
Tutto sommato un'esperienza piacevole, mi è piaciuto l'ambiente ed il clima di festa, meno il tempo e la durezza del pavè.
La metà è Schwyz: mi sono iscritto alla mezza maratona che contorna il Lauerzersee, raggiungiamo la città senza problemi, parcheggiamo e , seguendo le numerose indicazioni, raggiungiamo la partenza che si trova ad Ibach, proprio di fronte alla fabbrica della Victorinox, quella del coltellino svizzero.
Sbrigo le formalità di iscrizione e vado a cambiarmi negli spogliatoi vicini.
Il tempo non è decisamente un gran ché: pioviggina ed una bruma persistente copre i Mythen e le altre montagne.
Finalmente la partenza, da Ibach raggiungiamo Schwyz, passiamo accanto al monumento dedicato a Guglielmo Tell e proseguiamo in direzione di Seewen e del lago di Lauerz. Ho dei gran problemi alle ginocchia: probabilmente dovuti alla partenza troppo veloce ed al lungo tratto su pavè percorso, troppo duro per i miei gusti, arrivo camminando al primo rifornimento, sono piuttosto demoralizzato.
Fortunatamente poco dopo il percorso raggiunge il lago e una zona verde poco antropizzata, inizia lo sterrato, provo a correre e mi accorgo che i dolori sono spariti, faccio un lungo tratto a fianco di un corridore che ha buttato le scarpe: gli facevano male e perciò prosegue a piedi nudi!
Comincio a godermi il percorso che attraversa zone umide, dei tratti più attrezzati dove in estate probabilmente la gente affolla le rive e delle porzioni di bosco rado.
Arriviamo alla fine del circuito intorno al Lauerzersee, attraversiamo l'omonima cittadina e poi il traguardo ad Ibach. Se intorno al lago aveva smesso di piovere e si era vista anche un'occhiata di sole qui il tempo peggiora di nuovo, al traguardo arrivo sotto l'acqua.
Il risultato è decisamente pessimo: 1 ora e 58 minuti, d'altronde avendo camminato per almeno 4 Km non è che potessi pretendere di più.
Anna mi raggiunge, vado a ritirare il mio premio: una sacca portascarpe che si rivelerà oltremodo utile e poi subito a cambiarmi. Sono piuttosto stanco ma facciamo ugualmente un giro per Altdorf prima di raggiungere Brunnen dove abbiamo prenotato pernottamento, cena e colazione all'Hotel Ochsen, sulle rive del Vierwaldstättensee.
Dopo una cena ottima saliamo in camera e, nonostante le gambe indolenzite, mi addormento come un sasso.
Il giorno dopo è domenica per cui raggiungiamo Lucerna per visitare la città.
Tutto sommato un'esperienza piacevole, mi è piaciuto l'ambiente ed il clima di festa, meno il tempo e la durezza del pavè.
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