Bigorio mt 1188+ tour della val Capriasca


Published by turistalpi , 11 November 2019, 22h15.

Region: World » Switzerland » Tessin » Sottoceneri
Date of the hike:10 November 2019
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo San Jorio-Monte Bar   CH-TI 
Time: 7:00
Height gain: 800 m 2624 ft.
Height loss: 800 m 2624 ft.
Route:come waypoints

Anche se è nevicato nei giorni scorsi non voglio toccare neve oggi. Con Pinuccia facciamo un giro conosciuto e cioè il giro della val Capriasca. Partiamo da Tesserete, saliamo a Bigorio ed attraversato il grazioso paesino proseguiamo sul sentiero segnalato per il convento di Santa Maria del Bigorio. Contrariamente alla meteo la giornata è meglio, si nuvole ma anche tanto sole e temperatura ottime senza vento (siamo a bassa quota). Dal Convento saliamo a Condra bel villaggetto in posizione molto panoramica. Seguiamo le segnalazioni per il monte Bigorio che è proprio sopra di noi. Con graduale e mai faticosa salita arriviamo sulla cima panoramica che porta un grosso ometto….Poi passata l'alpe Moschera per sentierino arriviamo anche sulla cima più alta...Anziché scendere lungo la cresta nord come altre volte ora per cambiare decidiamo di seguire la stradina per Stinchè. Oltre giriamo a sinistra seguendo le indicazioni per la Cima di Lago 1 e 2 per poi raggiungere il caratteristico monumento militare sul Matro di Stinchè. Questo punto per noi è sempre stato un posto eccellente per fare la nostra sosta pranzo ed infatti oggi ci fermiamo un bel po' allietati dal sole che ormai ha preso il sopravvento sulle nuvole...Proprio una bella sosta tiepida e solitaria…Anni fa avevamo anche visto un gruppo di cervi scendere dalla Cima di Lago 2...Per poi  scendere saliamo sulla Cima di Lago 1 così da scendere per prati senza sentiero sino a Gola di Lago. Dopo prendiamo il sentiero segnalato per il Motto della Croce e la capanna Ginestra. Ovviamente giunti al bivio dopo Zalto Vecchio seguiamo a destra per la Capanna. Così percorriamo piacevolmente l'intero sentiero della Val Capriasca che traversa il versante ovest del Caval Drossa. E' un sentiero molto comodo che passa da molte baite fino alla Capanna. Pensavo che fosse chiusa ed invece è ancora aperta ed il gestore è  Filippo mia vecchia conoscenza essendo stato il rifugista della precedente  capanna Monte Bar. Quasi non lo riconoscevo essendo molto dimagrito….mi racconta che ha avuto grossi problemi per una puntura di zecca ed ha passato 5 settimane in ospedale...ora però finalmente sembra aver superato le disgrazie ed è contento di gestire codesta graziosa capanna. Avendogli detto che abbiamo l'auto a Tesserete mi ha consigliato di scendere via Campestro per il sentiero che parte  direttamente sotto la capanna (io invece avevo in programma di scendere via Monti di Roveredo). Dopo un buon caffè lo ringrazio dell'informazione e salutatolo scendiamo. In effetti il sentiero è piacevolissimo e più breve (Pinuccia ringrazia).Nel parlare mi sono dimenticato di fare qualche foto alla bella capanna….peccato! Attraversiamo Campestro ed alla fine arriviamo all'auto. E' stata una tranquilla gita piacevole e variata e che ci ha fatto gustare ancora l'atmosfera ed i colori autunnali…..anche se più in alto c'è la neve. La famiglia (che poi siamo noi due) è stata molto appagata della giornata trascorsa in una piccola valle ma caratteristica e non abbiamo assolutamente faticato. Godere della montagna….per noi è tutto...o quasi! Alla prossima…...

Hike partners: turistalpi


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Comments (3)


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GIBI says:
Sent 12 November 2019, 08h52
Per questi periodi sempre un gran bel giro Enrico, poi per quanto riguarda il povero rifugista e le zecche quando iniziai ad andare per monti ero preoccupato sopratutto per le vipere ( tra l'altro viste dal vivo solo dai cugini vicino a casa tua quando intorno c'erano ancora solo boschi ! ) poi lessi su una delle guide del Brenna del CAS alcune pagine sulle zecche e da allora mi preoccupano molto più quelle delle vipere anche se fortunatamente fino ad oggi non sono stato attaccato da nessuna delle due pericolose specie !

ciao Giorgio

turistalpi says: RE:
Sent 12 November 2019, 13h54
Anch'io ho letto quelle pagine del Brenna…..Filippo il rifugista (che penso anche tu in passato hai conosciuto) ha preso la zecca a pochi passi dal rifugio. Dopo un po' di tempo gli sono venuti grossi problemi ed anche la sindrome o morbo di Laramie che sembra di non essere ben nota in Ticino e che gli ha anche procurato una meningite…..ora sta meglio ma ha passato un paio d'anni problematici…..tra l'altro anche una semi paralisi facciale. Tutto a posto ora. Guarda cosa può fare un tremendo insettino!
Ricordo che anche Billie ne ha prese qualcuna che io ho poi levato ed è stato fortunato perché anche le zecche come le zanzare non tutte sono portatrici di infezioni (malaria ecc...).
Allora Ciao ed ...occhio!!
Enrico

Camoscio says: RE:
Sent 12 November 2019, 22h36
Mi dispiace sentire quanto scrivi... Nemmeno in Ticino adesso si può stare "tranquilli"? Poveri noi! Bella escursione! Ciao!


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