Gönerlilücke (2741 m): ciaspolata estiva


Published by siso Pro , 24 June 2019, 11h40.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:23 June 2019
Snowshoe grading: WT2 - Snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Gallina   CH-TI   CH-VS 
Time: 3:15
Height gain: 374 m 1227 ft.
Route:Ultimo tornante della strada del Passo della Novena (2410 m) – laghetto a quota 2566 m – Gönerlilücke (2741 m).
Access to start point:Autostrada A2, uscita Airolo – Val Bedretto – Ultimo tornante della strada della Novena
Accommodation:All’Acqua
Maps:C.N.S. No. 1231 – Val Bedretto - 1:25000; C.N.S. No. 265 S – Nufenenpass - 1:50000; C.N.S. No. 265 T – Nufenenpass - 1:50000.

Dopo dieci anni rifaccio la bellissima ciaspolata estiva a tre giorni dalla riapertura del Passo della Novena (20.6.2019, ore 9:00).

 

Inizio dell’escursione: ore 7:35

Fine dell’escursione: ore 10:55

Pressione atmosferica, ore 9.00: 1016 hPa

Temperatura alla partenza: 6°C

Temperatura al rientro: 9°C

Isoterma di 0°C alle 9:00: 4100 m

Velocità media del vento: 5 km/h

Sorgere del sole: 5:34

Tramonto del sole: 21:23

 

È una splendida giornata estiva, calda, serena e priva di vento. Inevitabilmente, la domenica con queste condizioni meteo ha convogliato sulle strade del Passo della Novena una quantità incredibile di motociclisti e di ciclisti, attirati anche dal passaggio del Tour de Suisse.

Per la prima volta trovo il parcheggio dell’ultimo tornante del valico esaurito. Un nutrito gruppo di sciatori è partito prestissimo per il Pizzo Gallina (3061 m); i primi stanno già rientrando. Trovo un posto per l’auto poco sotto il tornante. Alle 7:35 inizio la salita in compagnia di una coppia di sciatori, intenzionati pure loro a raggiungere il Pizzo Gallina, la meta più ambita del giorno. Il tratto più impegnativo dell’escursione è proprio all’inizio: dobbiamo affrontare un’erta di un centinaio di metri di dislivello, che ci porta ad un incantevole catino glaciale.

Già a quest’ora la neve comincia a cedere, in ogni caso sull’altopiano posso camminare abbastanza bene, salvo un improvviso, quanto preoccupante sprofondamento in un’ampia buca che mi risucchia fino al petto. Gli spunti fotografici sono molteplici e mi inducono a frequenti soste per scattare foto con il telefonino, con la reflex e con l’action cam.

Raggiunto il laghetto quotato 2566 m, piego leggermente a destra per risalire il secondo gradino, che precede l’altro laghetto glaciale, quello posto a quota 2685 m. È un crescendo di emozioni e di visioni idilliache che condivido con i conoscenti interessati tramite lo stato di WhatsApp.

Le due fotostar di giornata sono il Pizzo Gallina (3061 m) e il Pizzo Nero (2904 m); tuttavia, all’orizzonte svettano altre montagne fantastiche: il Basòdino, il Pizzo San Giacomo, l’Helgenhorn, la Punta di Valrossa, il Grieshorn, la Punta dei Camosci, il Blinnenhorn, …
 

                                                  Galenstock (3586 m)

Il terzo e ultimo gradino, che inizia al laghetto glaciale, ha un dislivello di 70 m: lo risalgo in circa 15 minuti. Dopo un’ora e un quarto di tranquilla ciaspolata pervengo all’omino di vetta posto a circa 2750 m di quota, ad est della Gönerlilücke.

I resti del rifugio della SAT Lugano, crollato una ventina d’anni fa, sono più in basso, nascosti da un ripido cornicione di neve, che non intendo affrontare.

Lo sguardo verso nord è dominato dalla sagoma inconfondibile del Galenstock: che spettacolo!

Si sta bene, mi soffermo a lungo in vetta, molto più del solito: circa 50 minuti.

Alle 9:40 inizio la discesa, ma subito dopo ho un gradito incontro con Paolo e Francisca, un alpinista alagnese e la sua compagna cilena. Dapprima ci scambiamo un paio di impressioni sulle cime visibili in zona. Il reciproco entusiasmo fa sì che in poco tempo si sviluppi una lunga discussione sulle vette del Monte Rosa e sui trekking in Patagonia.

Continuo la racchettata sul meraviglioso altopiano fino all’ultima ripida discesa, su neve ormai madida, fino al tornante della strada della Novena, oggi presa d’assalto dai cicloamatori e dai motociclisti.

 

Breve ma bellissima ciaspolata, fattibile ancora all’inizio dell’estate.

La Gönerlilücke, sella posta sul confine tra la Val Bedretto e il Vallese, è una meta ideale per sfruttare l’ultima neve della stagione senza dover percorrere i ghiacciai nel periodo di apertura dei crepacci.

 

Tempo di salita: 1 h 15 min

Tempo totale: 3 h 20 min

Coordinate Gönerlilücke: 674.314 / 149.509

Dislivello in salita: 374 m

Quota massima: 2753 m

Quota minima: 2405 m

Sviluppo complessivo: 4,0 km

Difficoltà: F

Libro di vetta: no

Copertura della rete cellulare: Swisscom buona

Hike partners: siso


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F
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Comments (14)


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Emanuela says:
Sent 24 June 2019, 14h12
Una manciata di ore spese meravigliosamente, bravo!
Bellissima zona, a me completamente sconosciuta....ma io e I ghiacciai non andiamo tanto d'accordo :-(

siso Pro says: RE:
Sent 24 June 2019, 14h39
Grazie Emanuela!
Non è un ghiacciaio! Sono dei nevai più o meno inoffensivi (basta non avvicinarsi troppo ai grossi macigni e ai corsi d'acqua), idonei anche per una piacevole escursione estiva con ragazzini.
Questa volta è mancata l'osservazione della colonia di stambecchi, comunque è una gita sempre appagante per il paesaggio stupendo.
Ciao,
siso.

Emanuela says:
Sent 24 June 2019, 14h53
ciao Siso,
mi ha tratto in inganno il "catino glaciale", che effettivamente è tutt'altra cosa.
Questa zona merita sicuramente almeno una visita.
grazie
E.la

Daniele66 says:
Sent 24 June 2019, 21h31
Anche qui' si puo' ancora sciare...........Daniele66

siso Pro says: RE:
Sent 24 June 2019, 21h34
Sì, ma occorre partire molto presto...

Sent 24 June 2019, 23h06
Una giornata sicuramente più "attiva" dell'assemblea SMT del giorno prima. Complimenti per la forma fisica che ti invidio!
Io l'ho fatta virtualmente guardando il giro della Svizzera per intero (ma non è la stessa cosa ! ciao

siso Pro says: RE:
Sent 25 June 2019, 14h35
Grazie Giorgio, comunque per arrivare alla Gönerlilücke non occorre una grande forma fisica. Superato il primo ripido pendio diventa una rilassante passeggiata in un paesaggio fantastico.
Anche l'assemblea non è stata male...
Ciao!

giorgiobiz says: RE:
Sent 25 June 2019, 15h45
beh ! se si considera che fai una simile "passeggiata" ogni 2 giorni !!!!

Alpingio says:
Sent 25 June 2019, 12h09
Bell'uscita e bel posto, bravo!
Giovanni

siso Pro says: RE:
Sent 25 June 2019, 14h38
Ciao Giovanni, apprezzo molto questo catino glaciale. Nel limite del possibile, pochi giorni dopo la riapertura del passo piazzo una gita sulla neve fra il Gallina e il Pizzo Nero.

cappef says:
Sent 25 June 2019, 14h33
belle foto ...quante belle montagne! Complimenti per la levataccia ma ben ricompensata da quanto avevi attorno!
Bravo...ciao...Flavio

siso Pro says: RE:
Sent 25 June 2019, 15h15
La Val Bedretto oltre a custodire cristalli di quarzo e altri minerali è un vero parco naturale! Tutti la vogliono vedere e visitare oppure solo percorrere la sua strada con la bici o con la moto o con la spider.
Ciao,
siso.

GIBI says:
Sent 26 June 2019, 19h58
Bella zona che ho frequentato e visto solo in veste estiva, ricordo di essermi fermato a prendere il sole appoggiato all'ultimo muro che restava della scomparsa Gonerli hutte ... e
a tal proposito c'è ancora o e franato a valle del tutto ?

ciao Giorgio

siso Pro says: RE:
Sent 26 June 2019, 20h09
Non sono sceso fino all'ex rifugio per evitare il ripido cornicione di neve. Il residuo di muro è sotto la neve.
L'anfiteatro è veramente suggestivo. Qualche decennio fa, in estate, alcuni sciatori si allenavano su questi nevai, poi risalivano in quota con uno skilift "casalingo". Sarebbe bello vedere qualche foto d'epoca che ricordi quel periodo del secolo scorso.
Ciao Giorgio,
siso.


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