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Fra Val d'Ambra e Val Marcri


Published by paoloski Pro , 29 May 2019, 08h52.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:26 May 2019
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Madöm Gross   CH-TI   Gruppo Poncione Rosso 
Time: 8:00
Height gain: 1300 m 4264 ft.
Height loss: 1300 m 4264 ft.
Route:14 Km
Access to start point:Gaggiolo, autostrada A2, uscita di Biasca, seguire le indicazioni per il San Gottardo, a Bodio passare sotto il viadotto della ferrovia e appena prima di entrare in Personico salire a destra per la Val d'Ambra. Parcheggio al termine dell'asfalto.
Access to end point:Gita ad anello.
Accommodation:Rifugio Tei. Rifugio Canva. Rifugio Stabbio di Mezzo. Aperti, non custoditi.
Maps:CNS 1273 Biasca e 1293 Osogna

Oggi siamo in quattro, destinazione la Val d'Ambra da cui passeremo in Val Marcri per compiere una gita ad anello. Arriviamo al parcheggio presso il Bacino di Val d'Ambra e, preparatici partiamo risalendo il sentiero sul lato destro della valle. A Ramlitt deviamo a destra, superiamo un alpeggio dal curioso nome di Quattrogambe ed arriviamo a Cavalüm, un grosso nucleo in posizione splendida. Facciamo una prima sosta per mangiare qualcosa e fare delle foto.
Il sentiero riprende alle spalle del nucleo e risale il bosco fino al bivio di quota 1350 metri che conduce alla vicinissima Capanna Tei, che decidiamo di andare a vedere. La capanna è stata riattata pochi anni fa ed è un vero gioiello: una cucina moderna, servizi interni, c'è persino la doccia, ed al piano di sopra diversi posti letto.
Ritorniamo al bivio e proseguiamo per la Val Marcri, il sentiero che fino a qui è salito senza soluzione di continuità ci da finalmente un po' di respiro e percorre un lungo traverso a picco sulla sottostante Val Leventina. Pur non essendo marcato con i consueti segnavia bianco - rossi il sentiero è largo e perfettamente mantenuto.
Arriviamo ad un punto panoramico a picco su Bodio, poi proseguiamo con qualche lieve saliscendi fino ad arrivare al torrente che scende dalla Val Marcri, attraversatolo ci troviamo ad un bivio: a sinistra si sale all'Alpe di Marcri ed a Stabbio di Mezzo, a destra si scende a Sassàn, lo percorreremo al ritorno.
Attraversiamo in un rado lariceto caratterizzato da molte schiarite disseminate da grandi formicai.
Il Rifugio Canva all'Alpe di Marcri è decisamente più spartano rispetto al Rifugio Tei visitato poco fa, ma comunque organizzato ed accogliente.
La valle si caratterizza per una serie di "gradoni", risaliamo quello che precede l'Alpe di Stabbio di Mezzo con l'idea di proseguire poi fino a Cascina di Lago, l'ultimo alpeggio della valle. A Stabbio di Mezzo, dove si trova un altro rifugio, però decidiamo di rinunciare a salire ulteriormente: poco sopra le baite la copertura nevosa è praticamente continua e la neve piuttosto marcia. Decidiamo quindi di pranzare  e poi scendere per andare a visitare qualche nucleo di baite in bassa valle.
Ritornati al bivio di quota 1530 metri seguiamo il sentiero che nella prima parte ha una pendenza gradevole ma ben presto inizia a scendere ripidamente nel bosco zigzagando fra le grandi bastionate rocciose che caratterizzano il versante.
Arriviamo a Sassàn, alcune baite poste su un pianoro con una gran vista sulla Val Leventina, da qui un sentiero ci porterebbe rapidamente nei pressi della strada che sale al Bacino di Val d'Ambra ma decidiamo di allungare un po' il giro per visitare qualche altro nucleo.
Così raggiungiamo Faidal dove facciamo una sosta e scambiamo quattro chiacchiere con un abitante che ci illustra le particolarità della zona: i sentieri, il loro rifacimento, la costruzione dei rifugi...
Ripartiti in discesa arriviamo a Venn, giusto tre baite fra il verde e da qui tramite una stradina forestale , arriviamo al tornante sulla strada che sale al parcheggio e che risaliamo per un centinaio di metri di dislivello fino all'auto. Il cielo, che per tutta la giornata è rimasto grigio quando non plumbeo, si è rischiarato e vi sono ampi spazi di azzurro. Di acqua per fortuna non ne abbiamo comunque presa.

Bella gita in zone per me quasi sconosciute: ero stato tempo fa nei paraggi con Monica ma dal Bacino di Val d'Ambra ci eravamo diretti verso Sud raggiungendo il Rifugio Tör.
I sentieri sono stati recentemente mantenuti e sono in ottime condizioni ma non sono marcati con segnavia. Agli incroci principali si trovano delle indicazioni "artigianali". Senza la cartina 1:25000 rimane quindi piuttosto difficile orientarsi. Le difficoltà comunque non superano il T2.

Hike partners: paoloski


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Comments (2)


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Sent 29 May 2019, 11h38
Paolo, sempre belle e molto wild quelle zone!
Il rifugio TEI una baitella molto carina.
ciao

paoloski Pro says: RE:
Sent 31 May 2019, 09h55
D'accordo con te. Ciao, buone gite.


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