Sasso Vernale 3058 m


Published by cristina , 2 October 2018, 17h17. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Trentino-South Tirol
Date of the hike:30 September 2018
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 1 days
Access to start point:Autostrada del Brennero uscita Egna-Ora seguire per Cavalese poi Val di Fassa. Giunti ad Alba di Canazei posteggiare all'impianto del Ciampac. A impianto chiuso gratis, altrimenti 5 euro per l'intera giornata.

In una deserta Val di Fassa posteggiamo all’impianto di risalita del Ciampac di Alba di Canazei che, essendo chiuso, è gratis.

Imbocchiamo la sterrata per il rifugio Contrin. Sterrata che sia con sentiero ufficiale o no, si può tagliare almeno nella parte di tornanti. Giunti allo steccato che immette nel vallone ci aspetta un lungo tratto in falso piano, interminabile al ritorno…dove al rientro, tra l'altro, ci sembra di sentire un orso, sicuramente non erano cervi o caprioli....

Attraversato il torrente riprendiamo a salire e arriviamo al rifugio Contrin. Ultimo giorno di apertura. Ne approfittiamo per prendere un altro caffè e quindi proseguiamo in direzione di P.so Ombrettola.

Anche oggi la salita non è mai ripida e in un ambiente favoloso raggiungiamo il bivio per il P.so delle Cirelle. Svoltiamo a sx e qui la musica cambia. Risaliamo faticosamente il ghiaione che, con un lungo traverso, ci porta al P.so Ombrettola. Siamo in zona di guerra e numerosi sono i resti di trincee e materiali vari. Scendiamo di pochi metri sul versante opposto fino al bivio, ometti, per la salita al Sasso Vernale. La salita ricalca un vecchio tracciato militare, ci sono ancora dei fittoni di ferro. Non presenta difficoltà tecniche ma ha una notevole esposizione. La traccia non sempre è presente e comunque tutta sul ghiaino fetente tipico delle Dolomiti. Una scivolata sarebbe fatale. Saliamo quindi con non poche preoccupazioni per la discesa e, giunti in vetta scattiamo giusto qualche foto dopo di che cominciamo a scendere, via il dente via il dolore…

Di fatto, come altre volte, la discesa si rivela meno problematica del previsto. Fatta con molta calma e cercando dove possibile di rimanere in cresta su roccia. Incrociamo qualcuno in salita ma anche qualcuno che rinuncia…non è difficile ma fa impressione…

Tornati al P.so Ombrettola mangiamo il dolce che avevamo preso per la cima ma che abbiamo preferito gustarci senza il pensiero della discesa.

L’idea iniziale, per fare un giro ad anello, era di scendere al rifugio Falier e risalire al P.so Ombretta ma, visto il sentiero di discesa e poiché al P.so Ombretta ci siamo già stati anni fa, decidiamo di andare al P.so delle Cirelle, per farlo, vogliamo vedere se è possibile farlo per cresta.

Saliamo quindi alla Punta Ombrettola, ne seguiamo la cresta ma, giunti al punto in cui precipita ci troviamo su terreno tipo Sasso Vernale per cui, avendo visto che c’era la possibilità di una discesa più comoda, risaliamo fino a ritrovare la traccia che su fantastico ghiaione ci porta sul sentiero ufficiale. Lo seguiamo fino al panarozzo successivo, saliamo per vedere se da qui la cresta è più percorribile ma, niente da fare, nuovo dietrofront. L’elevazione successiva, il Palon de Jigolet, da questo versante non è salibile per cui a questo punto rimaniamo sul sentiero. Raggiungiamo il P.so delle Cirelle dove facciamo una breve sosta prima di salire alla cima senza nome dove si trovano resti di trincee. Tornati al P.so delle Cirelle non ci resta che salire velocemente anche al Palon de Jigolet. In cima facciamo una sosta più sostanziosa gustandoci il meraviglioso panorama, e osservando tutto il giro fatto e la discesa che ci aspetta…

Tornati al P.so delle Cirelle scendiamo abbastanza velocemente al rifugio Contrin dove incrociamo i rifugisti proprio nel momento in cui stanno lasciando il rifugio. Speravamo di poter prendere qualcosa di fresco…fortunatamente hanno lasciato la fontana ancora aperta.

Sosta mangereccia sotto gli ultimi raggi di sole davanti al rifugio e quindi rientro tranquillo ad Alba.

Giornata spettacolare per tempo e ambiente e, inutile dirlo, le Dolomiti non hanno eguali e, in questo periodo di bassa frequentazione sono veramente un paradiso!


Hike partners: cristina, Marco27


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Comments (8)


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blepori says:
Sent 3 October 2018, 07h46
spettacolare questa fine stagione, che colori, grazie! Benedetto

cristina says: RE:
Sent 3 October 2018, 09h20
Tutte le montagne sono belle ma le Dolomiti hanno quel qualcosa in più...

Ciao ciao Cristina

numbers says: Troppo tosti!!!
Sent 3 October 2018, 10h18
Raga,
non riesco piu' a star dietro a tutte le Vostre uscite......
Incontenibili!!!

Ciao
Mario

cristina says: RE:Troppo tosti!!!
Sent 3 October 2018, 10h23
Stiamo sparando le ultime cartucce!

Stagione ormai al termine...sigh :-(

Menek says:
Sent 3 October 2018, 18h22
sarebbe stato bello un incontro con gli Orsi.... :)))

cristina says: RE:
Sent 3 October 2018, 20h26
Abbiamo sentito la registrazione del ruglio, non possiamo essere certi al 100% ma ci possiamo andare molto vicino.... del resto in Trentino sono un po' ovunque ormai

GIBI says: le Dolomiti non hanno eguali e, in questo periodo di bassa frequentazione sono veramente un paradiso
Sent 4 October 2018, 19h50
nel mio caso per il momento posso solo affermare che " il Paradiso può attendere ! " ... però mai dire mai !

e comunque ti devo dare ragione ... veramente dei posti spettacolari e per quanto riguarda le cartucce ancora da sparare ... avete una cartucciera inesauribile degna del miglior rivoluzionario Messicano !

ciao Giorgio

cristina says: RE:le Dolomiti non hanno eguali e, in questo periodo di bassa frequentazione sono veramente un parad
Sent 5 October 2018, 10h27
Quel Paradiso devi visitarlo quanto prima...

Purtroppo la stagione è al termine...tanti progetti per il prossimo anno però...speriamo!


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