Col du Crêt (3144 m)


Published by Sky , 28 August 2018, 20h13.

Region: World » Switzerland » Valais » Unterwallis
Date of the hike:11 August 2018
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VS 

Le Parrain è la mia meta di oggi. Ho escluso di salirlo da NW, perché dovrei risalire il Glacier du Parrain. L’idea è di arrivare da S, risalendo il vallone che avevo già fatto per salire anni fa la Pointe du Vasevay. Una volta arrivato in quota deciderò il da farsi.

Parto prestissimo da Bonatchiesse, verso le 5.30. Con la frontale salgo un sentiero piacevole, molto più di quello, tremendo per i suoi infiniti zigzag, che sale da Fionnay verso Severeu. Dopo l’Ecurie du Crêt diventa una traccia (le indicazioni danno per il Bivuoac des Pantalons Blancs), ma anche quando la perdo non trovo particolari difficoltà. Me lo ricordavo più ripido. Con me ho la mia guida, il Brandt, per cercare di capire, dal vivo, dove sia meglio andare. Sì, perché, l’idea era di valutare eventuali altre opzioni, come la Pointe du Crêt e la Pointe des Chamois. Ma alla fine opto ancora per Le Parrain, salendo prima al Col du Crêt. Di lì la mia guida lo dà in mezz’ora, salendo lungo la cresta confinale. Mi rampono per risalire un nevaio, troppo duro a quest’ora del mattino per essere affrontato in sicurezza, nonostante sia quasi in piano. Da lì in poi incomincia il tratto impegnativo. La salita, perlopiù tra massi, è però divertente. Arrivo al Col du Crêt. La mia meta appare però lontanissima, ma soprattutto la cresta mi sembra affilatissima. Le due cose messe insieme mi fanno desistere dall’andare avanti. Peccato perché se invece fossi salito verso la Pointe du Vasevay andare alla vicina Pointe du Chamois sarebbe stata più facile. Forse. Ma, in fondo, la mia scelta è stata basata sulle informazioni a mia disposizione, quindi va bene così! E, poi, la volta scorsa ero già stato da quelle parti, salendo sul Col du Crêt ho avuto una visuale differente. Per fare una cima, sarà per la prossima volta.

Scendendo, incontro un signore, come me in solitaria ed anche lui diretto al Col du Crêt. Lo seguo con lo sguardo dall’alto mentre affronta un traverso un po’ rognoso (per una volta tanto io ho fatto una scelta migliore!). Scambiamo due parole ed io proseguo verso valle. Il nevaio ora è molle, i ramponi non servono più. Giunto all’Ecurie du Crêt incontro due ragazzi, che l’indomani faranno la Pointe du Vasevay, dormendo in tenda un po’ più in alto. Invidio questa strategia, anche se mal sopportando il peso dello zaino, questa per me sarebbe un’ulteriore sofferenza! E complimenti a loro per la scelta della vetta, in questi luoghi è sempre rarissimo trovare qualcuno che faccia le cime in cui vado io.


Hike partners: Sky


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