Cresta Otro-Forno... Corno Bianco... parte 2°


Published by ciolly , 17 July 2018, 23h40.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:15 July 2018
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 9:30
Height gain: 2400 m 7872 ft.
Height loss: 2400 m 7872 ft.
Access to start point:Varallo Sesia-Scopello-Campertogno-Alagna Qualche parcheggio disponibile sul fianco strada all'ingresso della Val d'Otro. Non parcheggiare oltre la linea ZTL (Vietato)=50E di multa
Maps:Geo4Map 1:25000 Valsesia 4

A distanza di pochi giorni ritorno nuovamente in Area Corno Bianco per completare la rimanente parte della cresta che separa la Val d'Otro (bacino Tailly) dalla Val Vogna (Le Pisse e Valle del Forno) con l'intento di raggiungere perlomeno la Punta delle Pisse e la Cima del Forno e, se il tempo… meteo e orario… e la voglia ancora lo permettano, di metter piede magari anche sul "Bianco"... anche se, a dire il vero, di tutto il gruppo, è quella che meno m'interessa… già fatta e rifatta!!

Alagna ore 8: dalla partenza del sentiero… 5mt prima della linea divieto ZTL... seguo le indicazioni per Otro fino al bivio-fontana da dove proseguo per la carrareccia che si spinge sino al centro della vallata sino al ponte di legno oltre al quale in breve raggiungo l'Alpe Gender.
Di fianco all'Alpe si stacca il sentiero, al momento ben sistemato e pulito, che si alza piuttosto seccamente sino al superiore Alpe Tailly quindi, con un successivo traverso, mi porto al bacino del Lago Tailly (mt 2384)  praticamente ancora del tutto congelato… ai pescatori tocca attendere…
Supero il breve risalto che separa i due laghi e mi porto al cartello-segnale VATV (Via Alta Tullio Vidoni) i cui freschi colori mi riconducono… traverso ben visibile anche dal lago… nuovamente al Passo delle Pisse (mt 2566)… e la cresta ricomincia…

Passo delle Pisse ore 10,40: e sono due… le volte che già ho raggiunto il Passo… ma per negligenza… e dimenticanza… saranno a breve 3... i bastoncini devo pur recuperarli…

La cresta si presenta molto più camminabile… facili roccette disgregate… della parte inferiore (Corno d'Otro-Balmone-Cima della Croce) almeno sino alla serie di punte oltre la quota 2900 dove la roccia assume anche un colorito rossastro.
Oltre al terzo dente (quota 2990) trovo un netto intaglio, prima non visibile… neanche Saglio nel 60  quando scrisse il Volume sul Rosa l'aveva visto… alto un 30-40mt fattibile con una calata… c'è pure una sosta attrezzata ...che fare?
...corda e imbrago non li ho… le ali nemmeno!!!
non mi resta che tornare sui miei passi… cosa che odio… e ridiscendere nuovamente tutta la cresta… che palla!
Ritornato in parte indietro, noto che sul fianco s'abbassa, verso il Vallone di Forno, un "fattibile"... così pare dall'alto… canale che collega ai vasti sottostanti nevai… mi toccherà perdere un 200mt di quota ma poi potrò riprendere a camminare "tranquillo".

Cima del Forno ore 13,40: … di nuovo le nuvole, come mercoledì, a farla da padrone…  e il Corno Bianco è famigerato per questo…, mi tocca ora seguire la cresta in discesa… il pezzo che ho saltato… oltre alla bocchetta di Puio sino alla Punta delle Pisse… quella da 3020... segnalata come tale dal Saglio…
Fatto l'ometto… ora sembra di più una cima… e "completata" la cresta… manca l'intaglio… posso ora scendere sino a le Pisse, risalire al Passo delle Pisse… che mazzata… recuperare i bastoncini… ho fatto più passaggi io in tre giorni che quanti se ne contano in "un'affollata" stagione e rifarmi Tailly e Otro in retromarcia…

Alagna ore 17,30: Giusto in tempo per sentirmi un Autogol e Var-rigore...
...e anche questa è andata!

Hike partners: ciolly


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Comments (1)


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Panoramix says:
Sent 22 July 2018, 16h29
Se scrivi " ... che mazzata ..." vuol dire che di energie in gioco ne hai messe veramente molte ... Come si recupera da un tal impegno ?


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