Monte Nero ... Monte Maggiorasca ... Ciapa Liscia ... e tutto ciò che sta nel mezzo


Published by Andrea! , 5 October 2017, 16h27. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Emilia-Romagna
Date of the hike:30 September 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 1600 m 5248 ft.
Route:24,6 km a/r
Access to start point:Selva, Val Nure (Piacenza - Emilia Romagna).

Avete presente il gioco "unisci i puntini con una linea"? ... beh ... applicatelo alla montagna e otterete il giro di oggi!

Con Marco27 & Cristina ci ritroviamo ancora diretti in appennino, questa volta in Val Nure, in zona Parco dell'Aveto, al confine tra Emilia e Liguria ... con l'obiettivo primario di salire sulla Ciapa Liscia ... alla fine ci arriveremo, la prenderemo solo un po' larga ma in cima alla Ciapa Liscia ci arriveremo ... dopo aver salito quasi tutte le quote "nominate" nei dintorni.

Dopo un attimo di incertezza a Selva imbocchiamo il sentiero che ci condurrà, attraverso uno splendido bosco, a Fontana Gelata. Seguiamo per il Lago Nero ... splendido ... e continuiamo verso Passo Zavallo, evitando di prendere la variante diretta per la cima del Monte Nero, non sicuri che sia tracciato ... anche se poi un local ci dirà che il sentiero esiste. Poco prima di arrivare al passo svoltiamo a destra e ci inerpichiamo su per il ripido pendio che ci porterà in vetta. Dopo una pausa continuiamo lungo la bella cresta verso la Sella del Monte Bue, percorrendo uno dei pochi tratti panoramici del giro di oggi che si svolgerà per lo più in mezzo a boschi di faggi.

Dalla Sella inizia la nostra serie di "un po' sù e un po' giù" che sarà il ritornello per le prossime ore e le prossime cime!

"un po' sù e un po' giù"  ... in breve saliamo sul Monte Bue ... punto di arrivo anche di un piccolo impianto (oggi chiuso) ...
"un po' sù e un po' giù" ... per raggiungere il Monte Maggiorasca, purtroppo con delle antenne che ne deturpano la vetta ma la sottostante statua della Madonna con panchine invoglia ad una bella pausa ...
"un po' sù e un po' giù"  ... seguiamo le precise indicazioni per la Croce Martincano, cercando già nuove mete per il futuro e poi discesa a muzzo nel bosco ad incrociare per un breve tratto il sentiero ...
"un po' sù e un po' giù"  ... per salire su terreno libero il Monte Picchetto da cui si gode di una bella visuale del Maggiorasca che da qui guadagna qualche punto in bellezza ...
"un po' sù e un po' giù"  ...  e siamo sul pulpito roccioso della Rocca del Prete, bel punto panoramico e punto di arrivo di alcune vie di arrampicata ...
"un po' sù e un po' giù"  ... divagazione andata/ritorno al Groppo delle Ali raggiunto dopo la meritata pausa pranzo davanti al Rifugio Prato Cipolla (chiuso) ...
"un po' sù e un po' giù"  ... al Monte Groppo Rosso, transitando dallo spartano Bivacco Astass ...
"un po' sù e un po' giù"  ... veloce passata sul Monte Roncalla ...
"un po' sù e un po' giù"  ... e finalmente alla Ciapa Liscia ... bel balcone sulla sottostante Val Tribolata che meriterà una visita futura.

Ora seguiamo la dorsale del Ciapa Liscia che regala qualche bello scorcio sulla Val Tribolata, ambiente in forte contrasto con il mondo dei boschi percorso tutt'oggi. Arriviamo al Passo Crociglia e transitando dal Rifugio GAEP torniamo a Selva, molto soddisfatti del giro e dell'ambiente di oggi.

cristina

Questa volta la proposta di tornare in Appennino, questioni di meteo più favorevole, parte da me. Suggerisco ad Andrea un giro con partenza da Selva di Ferriere dicendogli però chiaramente che non ho idea dei dislivelli, km e tempi. La risposta non lascia dubbi “Lascia li…ci penso io con il mio Taglia & Cuci, ci sentiamo dopo”. Grande!!!!!

Nasce così un altro bell’anello appenninico.

Bella la conca del lago Nero e la cresta del monte omonimo. Come già detto da Menek bella anche la Ciapa Liscia o meglio la breve cresta fatta da noi in discesa che ci permette di dare un’occhiata dall’alto alla Val Tribolata che sembra molto interessante.

Un po’ delusa dai Monte Bue e Maggiorasca che, visti da lontano fanno tutta un’altra impressione, in realtà ci sono troppe sterrate, antenne e cattedrali nel deserto (impianto abbandonato).

Le altre, più che altro sono dei bei punti panoramici anche se la cartina le indica come cime vere e proprie!

La ciliegina però è sicuramente il Monte Picchetto, con il suo saltino di roccia per arrivare al micro ometto di vetta. Insieme al nocciolo di un’albicocca è l’unico segno che qualche altra persona c’è stata!

Peccato per il Dente della Cipolla dove sembrava ci fosse un ponte tibetano invece ci viene detto che è stato rimosso per questioni di sicurezza.

Sentieri tutti ben segnati con numerosi bivi come spunto per altri giri.

Segnalo inoltre il Rifugio G.A.E.P in località Dogana, una bella struttura sempre aperta in autogestione. Naturalmente sempre meglio telefonare se si pensa di pernottarvi.


Hike partners: cristina, Marco27, Andrea!


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Comments (5)


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GIBI says:
Sent 6 October 2017, 13h15
Siete proprio da ammirare perché non vi spaventa di girare in lungo e in largo tutto il Nord Italia facendovi anche dei bei Km in auto ... è anche vero che poi i panorami che trovate vi ripagano ampiamente del " sacrificio " !

Bravissimi !!!

Andrea! says: RE:
Sent 6 October 2017, 17h06
Prima di tutto: grazie!

Viaggiare, esplorare il territorio, sono aspetti fondamentali del mio "stile" di andare in montagna. La curiosità, la scoperta di nuovi posti sono cose che non ci stanchiamo mai di "stimolare" e anche per questo che, nonostante le molte volte in cui andiamo in montagna, non ci si annoia.

Sono anche dell'idea che finchè avrò voglia di mettermi in macchina e viaggiare colgo l'opportunitù di farlo ... probabilmente arriveranno tempi in cui mi accontenterò delle cimette più vicino a casa.

Tieni conto che noi abitiamo nei dintorni di Milano ... la macchina dobbiamo usarla obbligatoriamente, è gioco-forza essersi abituati agli spostamenti.

Poi certo nel conto economico familiare diesel e autostrada hanno una incidenza non da poco (se si calcolano i km effettuati durante tutto l'anno ... si arriva a livelli di gente che usa la macchina per lavoro) ... ma anche qui ... si sceglie di rinunciare ad alcune cose per permettersene altre.

Ciao.
ANDREA

GIBI says: RE:
Sent 6 October 2017, 21h49
in effetti Andrea anche io è solo qualche anno che vado al lavoro in auto prima ci andavo comodamente a piedi però tra montagna e modellismo ho comunque sempre fatto i miei circa 15000 Km annui solo per i divertimenti !

Menek says:
Sent 6 October 2017, 15h26
Quanto mi piacciono gli Appennini...pieni di mistero e solitari. Bel girone e grazie x avermi citato.
Menek

Andrea! says: RE:
Sent 6 October 2017, 17h15
Si,belli ...

Il variegato numero di sentieri permette di tagliare in più punti il nostro girone (o allungare) e soprattutto programmare già prossime visite!
ANDREA


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