Das Wandern


Published by mong , 21 September 2017, 03h23.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike: 1 December 2006
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo di Claro   Gruppo Pizzo Campo Tencia   Gruppo Poncione di Vespero   Gruppo Cima di Gagnone 
Maps:1252 Ambri-Piotta / 1273 Biasca / 1272 Maggia / 1293 Osogna / 1272 Pizzo Campo Tencia

Das Wandern ist gar nicht so einfach, wie die Leute denken.

Was ist eigentlich das Wandern?

Ich setze einen Fuss vor den andern, ich schwitze, ich keuche.
Ich sehe mich um und denke, wozu das alles?

Und dann frage ich mich, wo mein letzter Schritt geblieben ist, den ich gemacht habe. 

Ist mein letzer Schritt in die Vergangenheit verschwunden?

Aber kann irgendetwas verschwinden, was einmal gewesen ist?

Und wo ist mein nächster Schritt?

Kommt er, oder kommt er nicht?

Oder kommt er nur dann, wenn ich ihn trete?

Und was ist zwischen einem Schritt und dem nächsten?

Nichts?

Aber wenn zwischen meinem letzten Schritt und dem nachfolgenden nichts ist,
dann könnte ich ja von einer Sekunde auf die andere in den kosmischen Abgrund zwischen dem einen Schritt und dem nächsten hinabstürzen und auf Nimmerwiedersehen von der Erdoberfläche verschwinden. 

Das wäre ja schrecklich!

Die ganze Welt würde mich vermissen.

;-)

Hike partners: mong


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Comments (8)


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Angelo & Ele says: NULLA DUE VOLTE
Sent 21 September 2017, 07h54
I tuoi pensieri Jerry sui passi mi ha fatto ricordare una stupenda poesia della grande poetessa polacca Wislawa Szymborska.

Ecco un piccolo stralcio di quella poesia:

" Nulla due volte accade
né accadrà. Per tal ragione
si nasce senza esperienza,
si muore senza assefuazione.
................................
Non c' è giorno che ritorni,
non due notti uguali,
né due baci somiglianti,
né due sguardi tali e quali "

...e all' insegna di questa poesia, possiamo dire che non esistono due passi uguali...

Cari saluti Jerry

Angelo

mong says: RE:NULLA DUE VOLTE
Sent 21 September 2017, 22h44
Che bella poesia!
Grazie mille!

> si nasce senza esperienza,
> si muore senza assefuazione.

Ecco la mia esperienza di quasi tutta una vita:
L'esperienza di tutta una vita non mi aiuta ad affrontare
il momento di una situazione del presente.

L'esperienza è la morte.
Il rischio è la vita.
(grossomodo ;-)

Saluti
Grazie mille
Jerry



Angelo & Ele says: RE:NULLA DUE VOLTE
Sent 21 September 2017, 22h54
Grazie a Te Jerry e mi auguro tu possa sublimare il presente e ritrovare ciò che vuoi e ciò che speri...

mong says: RE:NULLA DUE VOLTE
Sent 22 September 2017, 04h19
Iu sunnu alemanno. Sono um po freddo.
Però è sempri un piascere di conoscere la cultura dei longobardi. Lo saccio che voi Angelo & Ele siete individui, pero la cultura italiana a noi Svizzeri ci piasce molto. Penso che sia per questo che abbiamo votato avanti aieri per un Secondo Svizzero-Italiano come consigliere nationale. Si chiama Ignazio Cassis.

lebowski says: Kleine poesie
Sent 22 September 2017, 08h43
Ciao Jerry, non mi sembra che tu sia un "freddo alemanno" come simpaticamente ti descrivi.
La tua relazione è una piccola poesia. Non posso apprezzarla a fondo perché ne leggo la traduzione (quella sì fredda) di Google translate.
E allora che ogni nostro cammino diventi un fecondo Philosophenweg...!

buone salite

Luca

mong says: RE:Kleine poesie
Sent 23 September 2017, 20h31
Grazie mille, Luca

> E allora che ogni nostro cammino diventi un fecondo Philosophenweg...!

Lo spero anch'io! Però sul cammino della filosofia ci esistono un paio di trappole.

Speriamo che saremo capaci di evitarle.

Saluti
Jerry



micaela says:
Sent 24 September 2017, 17h20
Ciao Jerry,
Contraccambio i tuoi pensieri sui passi con questi due versi del maestro zen Không Lô (Vietnam, secolo 12):
Ci sono volte in cui salgo in cima alla montagna,
E lancio un urlo che paralizza l' universo.

mong says: RE:
Sent 26 September 2017, 19h31
Ciao Micaela
> E lancio un urlo che paralizza l' universo.

Che metafora forte forte e bella !!!

Forse il nostro universo - all'epoca - era creato
a mezzo di un urlo di un maestro (oppure una maestra).

Cari saluti
Jerry


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