Un giro senza passaporto al Pizzo Tre Confini (2824 mt).


Published by Menek , 16 September 2017, 17h06. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:13 September 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:45
Height gain: 1660 m 5445 ft.
Height loss: 1660 m 5445 ft.
Route:Alla Tamagotchi infuriato, di km 17,000
Access to start point:Brescia-Bergamo-Ponte Nossa- Bondione-Lizzola. Buon parcheggio davanti al Meublé Camoscio.
Maps:Kompass Val Seriana

Oggi abbiamo una giornata libera e la meteo sembra volerci regalare un po di sole, i siti meteorologici confermano, scelta la meta non ci resta che sgambettare felici sulle amate Orobie.

Parcheggiamo davanti al Meublé Camoscio, stamattina senza auto alcuna, risaliti la strada asfaltata per 200 metri sulla destra parte il sentiero 322. E’ una comoda acciottolata, che in moderata pendenza attraversa le Piane del Bene, poi ad un certo punto la strada diventa sentiero, ed anche in questo punto la pendenza è tranquilla. Un paio di brevi zone attrezzate aiutano ad attraversare rocce umide poi il sentiero comincia a salire con una certa importanza, il terreno è fradicio per i temporali del giorno prima e la traccia è invasa da un piccolo torrentello.

Raggiungiamo la Baita Sasna, un manufatto posto in una zona umida, seguendo sempre  il sentiero in poco tempo saliamo in una zona dove le rocce cominciano a mostrare la loro bellezza. E’ una giornata tranquilla e silenziosa, in questa situazione si potrebbero incontrare animali selvatici, ma nulla, si sentono in lontananza solo fischi di marmotte e tracce fresche di un Camoscio sono presenti sul sentiero.

Intorno ai 2300 metri di quota incontriamo un posto roccioso con zone umide, 15/20 pozze d’acqua si prestano per delle belle foto, il Lago di Bondione è leggermente fuori tiro e lo visitiamo dopo. Ora affrontiamo uno strappo piuttosto ripido, seguendo degli ometti e qualche bollatura, bollatura che qualche testammandorla si è preso la briga di cancellare… mi domando a quale pro. Di solito diamo sempre colpa alla mamma degli imbecilli che è sempre incinta, ma stavolta mi sento di assolvere le mamme (sante donne), questo tizio/a sarà imbecille di suo.

Ora siamo in una conca detritica, davanti a noi vediamo già il Passo Bondione, seguendo le segnalazioni poste su un masso ci dirigiamo verso il passo stesso. La salita è abbastanza morbida, solo un ultimo strappetto prima del passo ci impegna un poco, diverso è il discorso per quanto riguarda il traverso che porta verso il Pizzo; è poco visibile e a volte si perde, il materiale instabile rallenta un poco il nostro passo.

Arriviamo ad una sorta di selletta e aldilà il mondo sembra cambiare, il paesaggio è privo di qualsiasi vegetale, ad esclusione della sottostante Val Cerviera, davanti a noi il Recastello domina e il Pizzo Tre Confini sembra il suo paggetto.

Qua la traccia è flebile e prosegue su un traverso con materiale instabile e sfasciumoso,  oltrepassiamo una placchetta “stupida”,  la ghiaia e la leggera esposizione in queste condizioni danno un impressione altra delle difficoltà. Pian piano si guadagna la cresta, si supera un passaggino esposto  e tutto diventa più facile, la cresta pur aerea che sia non desta preoccupazioni e dopo qualche minuto siamo in vetta dove il panorama è ampio, al limite dell’agorafobia. Sotto di noi la Vedretta del Trobbio è tristemente rimpicciolita. 3h45.

Il  vento ora è gelido e le nuvole stanno coprendo il cielo, mangiare in queste condizioni proprio non ci va. C’è un laghetto ai piedi del Pizzo, circondato da alcune roccette, sembra il posto che fa per noi mentre un altro escursionista sembra avere avuto la nostra stessa idea.

Il ritorno lo effettuiamo per la via fatta all’andata, l’unica breve deviazione è  verso il Lago di Bondione, ma prima di ritornare all’auto altra tornata di coccole e pane ai bellissimi asini (docili e curiosi) che vivono lungo le Piane del Bene.

Nota 1): Le Orobie sono le Orobie, c’è poco da dire… a me piacciono molto e anche questo giro non ha fatto altro che confermare i miei gusti in fatto di montagne. Il giro non ha difficoltà tecniche, solo qualche passaggio da fare con attenzione, ma il dislivello è discreto, come il chilometraggio, con un po di allenamento  tutto si risolve. 6h45 di tranquillo cammino e 1660 mt di dislivello, questo è quello che vi spetta.

Nota 2): Cose a caso.

Sport e politica: Militanti di Casa Pound si picchiano tra loro. Stanno facendo le primarie.

Spinoza e oltraggi: È ingiusto che la condotta di due singoli carabinieri rischi di gettare fango sull'intera categoria delle ragazze americane.

 

A la prochaine!       Menek,Rosa


Hike partners: Menek, rossa


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Comments (14)


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Sent 16 September 2017, 17h18
Le Orobie sono stupende e che camminatona: BRAVI!

Cari saluti...

Angelo

Menek says: RE:
Sent 16 September 2017, 17h23
Big up caro Angelo per il giudizio sulle Orobie...grazie per i comply e un grande abbraccio.
Menek

beppe says: Bravi
Sent 16 September 2017, 18h44
Ciao Menek
Beppe

Menek says: RE:Bravi
Sent 18 September 2017, 21h52
Grazie Beppe... spero di vederti presto, se il buon Elephant ci mette lo zampino. :)))
Ciao ciao
Menek

jkuks says:
Sent 17 September 2017, 09h03
grande Domenico, sempre ottime scelte in fatto di cime! bella quella di Casa Pound :))
Gianluca

Menek says: RE:
Sent 18 September 2017, 21h53
Ciao J, thank's for all. E buone battute a te! :)
Menek

Sent 17 September 2017, 22h34
Gran bella cima e ambiente super, in una zona che a noi, purtroppo, manca completamente....Bravi!!!
Ciao
Graziano

Menek says: RE:
Sent 18 September 2017, 21h54
Graziano, non puoi non visitare le Orobie, è una grave lacuna... quando vuoi...
Ciaooo
Menek

cristina says:
Sent 18 September 2017, 09h18
Ci siamo stati anni fa con Daniele che penso ricordi ancora il lungo anello, ora ci piacerebbe farlo con la neve...quest'anno zero Orobie, speriamo di riuscire a farci una capatina, ne sentiamo la mancanza!

Menek says: RE:
Sent 18 September 2017, 21h57
Ho letto il tuo report,paura. I posti sono veramente belli ed è strano che voi due ci stiate distanti così tanto. Ma neanche tanto poi...Alben...
salutoni
Menek

GIBI says:
Sent 19 September 2017, 13h31
... e a cosa ti serve il passaporto ?

oramai sei un riconosciuto ed esperto montanaro senza più confini che possano fermare la tua voglia di conoscenza dell e terre alte !

ciao Giorgio

Menek says: RE:
Sent 19 September 2017, 14h20
in effetti il passaporto non serve a una cippa...almeno per noi amanti dell'aria fina. Ciao Gio.
Menek

Arbutus says: Neve?
Sent 19 September 2017, 17h52
Grande giro, sei un grande! Mi avevano detto che sulle Orobie c'è neve bassa... ma qua vedo di no. O forse ci ha nevicato in questi ultimi giorni?

Menek says: RE:Neve?
Sent 19 September 2017, 18h17
Grazie Dani....troppo buono. La neve? Credo sia scesa in sti giorni. Poca,ma rompe i coglioni. Qua sul Brescia o la trovi sopra i 2200. Una spolverata.
Saluti
Menek


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