Anello da Salorino.


Published by paoloski , 20 March 2017, 14h32.

Region: World » Switzerland » Tessin » Sottoceneri
Date of the hike:19 March 2017
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Monte Generoso   CH-TI 
Time: 4:45
Height gain: 856 m 2808 ft.
Height loss: 856 m 2808 ft.
Route:17 Km
Access to start point:Gaggiolo, raccordo autostradale con l'A2, uscita di Mendrisio, seguire le indicazioni per il centro poi quelle per il Monte Generoso, salire a Salorino e parcheggiare nei pressi dell'asilo. Gratuito la domenica e nei festivi.
Access to end point:Gita ad anello.
Maps:Lario comasco Carta turistico escursionistica Cartografia di Novara scala 1:30000

Oggi abbiamo a disposizione solo il pomeriggio per cui non è il caso di fare molti chilometri in macchina. Ci troviamo alle 13,30 a Gaggiolo e raggiungiamo Mendrisio da dove ci portiamo in auto a Salorino. Parcheggio nei pressi della Scuola d'infanzia, già da qui il panorama è veramente notevole, o almeno: lo sarebbe se sulla pianura non gravasse una cappa di foschia grigiastra costituita, probabilmente, da smog.
Saliamo subito verso il versante della montagna attraversando il paese, presto troviamo le indicazioni per Bonello e percorriamo dei tratturi fino a raggiungere la frazione, poi prendiamo una mulattiera che attraversa un bosco di faggi e sale con molti tornanti fino al ripiano di Fai per raggiungere infine, ormai fuori dal bosco, il borgo di Cragno, situato in una posizione decisamente idilliaca: gran vista sulla pianura e sul Monte Generoso e, soprattutto, una tranquillità che lo fa apparire fuori dal tempo.
Da Cragno seguiamo un tratto di sentiero pavimentato con autobloccanti che poi svolta sul versante meridionale ridivenendo un normale sentiero, e sale leggermente ma costantemente in direzione della presto visibile, Alpe La Grassa. Anche questo è un luogo decisamente ameno: tranquillità e tanti animali in giro: cavalli, cani, gatti, pecore, vitelli e delle bellissime galline di razza Cocincina.Seguiamo una strada sterrata che porta ad una sella con numerosi cartelli segnaletici e poi proseguiamo verso l'Agriturismo Dosso dell'Ora ed il vicino Grotto Balduana, da qui la vista spazia verso Est dove spiccano il Sasso Gordona e, dietr, le Grigne ed il Legnone.
Abbandoniamo la strada, qui asfaltata, per salire al Dosso delle Mede, elevazione trascurabile ma che permette di ammirare un panorama veramente notevole, facciamo una breve sosta per gustarci i nostri marrons glacé, ormai un'abitudine consolidata e dal dosso ci abbassiamo verso la cascina di Armirone e la coloratissima cappella dove vi sono numerose persone, ancora un po' di asfalto ed arriviamo all'Ostello La Peonia a Bellavista dietro al quale prende avvio una magnifica mulattiera "a rizzata" che, con un'infinità di tornanti, scende verso Cragno, arrivati al bivio di quota 881 metri però deviamo a destra e raggiungiamo la strada asfaltata per Bellavista,, ancora un po' di asfalto, per fortuna il traffico è decisamente scarso, e, alla stazione di San Nicolao possiamo riprendere un tratturo che ci porta dapprima alla Capanna la Piana e da qui, scendendo per un sentiero, all'Eremo di San Nicolao. È chiuso, riaprirà a Pasqua, ma dalla terrazza possiamo avere un primo assaggio del panorama a picco su Mendrisio. Per gustarcelo al meglio raggiungiamo la vicinissima torretta da cui, senza l'impedimento degli alberi, si può avere una visione veramente aerea del "Magnifico Borgo". A dire il vero l'antropizzazione decisamente selvaggia degli ultimi anni fa un po' rimpiangere la vsione che da qui si poteva avere qualche decennio fa ma, tant'è: sic transit gloria mundi.
Ora non ci resta che prendere la mulattiera che scende a Somazzo, passando accanto alla chiesa e poi la stradina che scende fino alla chiesa di San Zeno a Salorino, ancora un tratto di acciottolato e pochi metri di asfalto e chiudiamo il nostro anello al panoramico parcheggio di fianco alla scuola d'infanzia.

Tranquilla gita pomeridiana per luoghi veramente belli, alcuni li avevamo già conosciuti altri sono stati una piacevole scoperta. In autunno o in inverno, con l'aria più limpida si potrà senz'altro apprezzare maggiormente il fantastico panorama che caratterizza questo anello.
Difficoltà: perlopiù T2, i sentieri sono ottimamente segnalati anche se una cartina per districarsi fra la miriade di strade, stradine, tratturi mulattiere e sentieri che si incrociano è decisamente raccomandabile.

Hike partners: paoloski


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Comments (2)


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GIBI says:
Sent 21 March 2017, 16h11
decisamente azzeccati in questo periodo questi bei giri con molteplici possibilità di varianti evitando di pestare neve !

bravi ... ciao Giorgio

paoloski says: RE:
Sent 21 March 2017, 16h26
Avendo a disposizione solo il pomeriggio non c'erano molte possibilità di andare a fare cime o vette impegnative. Comunque il Generoso è una magnifica montagna e meritava di essere conosciuto anche da questo versante da noi alquanto negletto. È stata una bella scoperta, vi sono posti veramente belli ed interessanti.
Ciao, buone gite, Paolo


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