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Alpe Torta, quota 2282 m - Skitour


Published by siso , 23 December 2016, 15h45.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:22 December 2016
Ski grading: PD
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Cristallina 
Time: 5:45
Height gain: 981 m 3218 ft.
Route:Posteggio Ossasco (1313 m) – Leiunscia (1539 m) – Alpe di Cristallina (1800 m) – Punto 2152 m – Alpe Torta (2214 m) – Quota 2282 m.
Access to start point:Autostrada A2, uscita Airolo – Valle Bedretto – Ossasco
Accommodation:Capanna Cristallina.
Maps:C.N.S. No. 1251 – Val Bedretto - 1:25000; C.N.S. No. 265 S – Nufenenpass - 1:50000.

La meta prevista per oggi era il Passo del Narèt (2437 m); tuttavia, l’osservazione da vicino di tre slavine staccatesi spontaneamente e in contemporanea, nonché i continui rumori “whum” sotto gli sci, mi hanno indotto ad interrompere la salita a quota 2282 m. La neve caduta nei giorni scorsi, almeno alle quote superiori, non si è ancora legata con quella vecchia.

 

Inizio dell’escursione: ore 8:30

Fine dell’escursione: ore 14:20

Pressione atmosferica, ore 9.00: 1032 hPa

Temperatura alla partenza: 0°C

Temperatura al rientro: 3°C

Velocità media del vento: 5 km/h

Sorgere del sole: 8.07

Tramonto del sole: 16.42

 

Ossasco, ore 8.15: il posteggio è ancora deserto. Più che un parcheggio, oggi sembra una pista di pattinaggio. Il primo dubbio che mi pongo è la scelta tra racchette da neve e sci. Dopo una valutazione attenta osservando il prato prospiciente il parcheggio opto per gli sci, ben cosciente del fatto che la discesa nel bosco sarà un incubo. Nella peggiore delle ipotesi, mi allenerò ulteriormente nel “portage”.

Devo battere la traccia; finora nessuno è salito dopo la nevicata di ieri. Già dalle prime svolte nel Bosco di Piei ho la conferma che il percorso per la Capanna Cristallina da Ossasco non è adatto alla discesa con gli sci. Nelle radure che precedono l’Alpe Cristallina la neve è cartonata e cedevole: impossibile curvare senza rischiare di impiantarsi. In salita va ancora ma in discesa sarà un vero problema. Per mia fortuna sopraggiungono due scialpinisti da gara in allenamento. Vestono una tutina attillata, portano dei bastoncini super leggeri e uno zainetto che peserà mezzo chilo. Mi superano e mi guardano con aria d’interrogazione, se non sbeffeggiante, vedendo la piccozza fissata al mio voluminoso zaino. Mi ritrovo così una bella traccia, che mi evita di dover riflettere per la scelta del percorso. In un’ora e mezza arrivo all’Alpe di Cristallina (1800 m), che aggiro ad est, seguendo la stradina.

A dominare la scena, rivolgendomi a nord, lo spettacolare profilo delle vette che segnano il confine fra la Val Bedretto e il Canton Uri, fino al Passo del San Gottardo. Continuo sul lato orografico sinistro del Ri di Cristallina, superando la solita valanga, che anche quest’anno è già caduta lungo il versante NE del Pizzo Folcra. Dopo il breve pianoro illuminato dal sole rientro nell’ombra: la neve diventa sempre più soffice e piacevole. Raggiunto il promontorio quotato 2150 m il paesaggio cambia aspetto: la luce solare addolcisce e riscalda muscoli e spirito. Lo scenario qui è veramente spettacolare! Dopo ulteriori 500 m poco più che pianeggianti, abbandono la traccia e piego a sinistra verso la cascina dell’Alpe Torta (2214 m), un corte dell’Alpe Cristallina, forse abbandonato.

Da qui comincia la salita tosta verso il Passo del Narèt. Scruto il terreno e seguo, quando possibile, le dorsali. È veramente bello, piacevole e rilassante; sennonché i rumori “whum” che preannunciano il cedimento del manto nevoso si intensificano. Non per niente il grado di pericolo di valanghe in questa zona oggi è marcato. All’improvviso, alle 11:40, tre colate di neve si staccano a pochi metri di distanza, lungo il percorso che avrei dovuto seguire. Pur non essendo enormi, alla base della loro caduta si formano cumuli di diversi centimetri o metri di neve, dai quali sarebbe difficile liberarsi e riemergere.

La meta che mi ero prefisso è a meno di 500 m lineari di distanza, tuttavia, saggiamente, decido di interrompere la salita, di spellare e di tornare sul pianoro dell’Alpe Torta a godermi il sole e il magnifico paesaggio lungo i meandri del Riale di Cristallina.

                                            Sciescursionismo in Val Torta


Escursione con le pelli di foca con partenza da Ossasco fino alla Val Torta. L’itinerario è più adatto ai ciaspolatori che non agli sciatori, in particolare nella parte bassa, al di sotto dell’Alpe di Cristallina, dove il “portage” ha prevalso sulla sciata.

 

Tempo di salita: 3 h 20 min

Tempo totale: 5 h 50 min

Tempi parziali

Ossasco – Alpe di Cristallina: 1 h 30 min

Alpe di Cristallina – Alpe Torta, quota 2282 m: 1 h 50 min

Dislivello in salita: 981 m

Sviluppo complessivo: 11,4 km

Difficoltà sci: PD

SLF: 3 (marcato)

Coordinate Passo del Narèt: 685'899 / 148'145

Copertura della rete cellulare: Swisscom buona

Libro di vetta: no.

Hike partners: siso


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Comments (9)


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Daniele66 says:
Sent 23 December 2016, 20h52
Bella Siso peccato x il finale ma............meglio cosi'.....tornerai quando vuoi.Auguri di buon Natale Daniele66

siso says: RE:
Sent 23 December 2016, 21h09
Ciao Daniele,
con le valanghe non si scherza, in particolare quando l'apposito servizio nivologico indica un pericolo marcato e quando i rumori provenienti dal manto nevoso preannunciano un possibile distacco.
Sentiti auguri anche a tutti voi, grazie!
siso.

Sent 24 December 2016, 17h44
Impeccabile report, la gita un pò meno. Belle foto e bel portage. Ieri pomeriggio sono stato al Sempione per vedere la situazione: pessima. Ciao, siso, buon natale.
roby

siso says: RE:
Sent 24 December 2016, 18h02
Ciao Roby, ho pensato anch'io al Sempione, ma anche lassù il pericolo di valanghe è marcato.
Buon Natale e buone Feste a tutti voi!
siso

GIBI says:
Sent 24 December 2016, 21h47
Comunque le foto sono riuscite alla grande e ci illustrano perfettamente il paesaggio anche senza arrivare al Passo ... complimenti !

... e Buon Natale !

Giorgio

siso says: RE:
Sent 25 December 2016, 09h37
Grazie Giorgio,
a presto!
siso

Andrea! says:
Sent 30 December 2016, 12h02
Buongiorno Siso, bel giro.

Oggi cliccando qua e la tra qualche vecchio report, ho provato a scaricare alcune tue tracce gps.
Ho notato che oltre al percorso relativo al report, all'interno della traccia, sono presenti numerossimi waypoint di (forse) precedenti giri.

Probabilmente nel momento in cui "esporti" una traccia vengono inclusi anche i waypoint. Forse bisognerebbe cliccare su "esporta selezione" per fare in modo di non comprendere altri dati.
Comunque non è certo un problema per me cancellare tutti i waypoint che non servono ma forse poteva interessarti saperlo per gestire diversamente le tracce.

Addirittura nella traccia della Cima di Screvia c'è un waypoint denominato "frontiera internazionale" posizionato tra Norvegia e Svezia e uno denominato "096" posizionato in Libia.

Buone gite.
ANDREA


siso says: RE:
Sent 30 December 2016, 12h16
Grazie Andrea per il tuo apporto!
In effetti non pongo molta attenzione al navigatore: lo accendo all'inizio della gita, quindi lo rimetto nello zaino e lo spengo alla fine.
Lo uso solo dopo le gite, al PC, per sapere i km percorsi e il dislivello. Comunque cercherò di seguire il tuo consiglio.
Grazie di nuovo,
ciao!
siso

Andrea! says: RE:
Sent 30 December 2016, 13h07
Allora forse conviene anche sapere che spesso i dati registrati dal gps contengono dei piccoli "errori" di posizione che a fine gita possono far lievitare dislivello e km, a volte anche in modo esagerato e chiaramente sbagliato.

Andrebbe fatta una veloce "pulizia" dei punti sbagliati per avere un giusto conteggio dei km e del dislivello. Magari poi è una cosa che sai e fai già normalmente.

Sono solo dettagli però poi alla fine si ha la traccia effettiva del percorso effettuato.
Ciao.
Andrea


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