rifugio Al Legn m.1785: un diamante incastonato tra cielo e lago!


Publiziert von Alberto , 1. März 2013 um 17:53.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:23 Februar 2013
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Gridone   CH-TI 
Zeitbedarf: 2:30
Aufstieg: 828 m
Strecke:Pienizzo m.980 - Cortaccio m.1067 - Penzevrone m.1233 - seguito indicazioni per sentiero ripido - Margozzone - rifugio Al Legn m.1785
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano - Chiasso - seguire per Bellinzona, uscire A Rivera, seguire per Locarno, percorrere il tunnel e seguire le indicazioni per Brissago. Giunti a Brissago,invece di prendere la strada che sale a destra (quella che si percorre per andare a Mergugno) proseguire diritto sulla cantonale e appena dopo prendere la prima a destra che sale e seguire dapprimale indicazioni per Piodina (guardare bene la segnaletica escursionistica verticale) dalla quale si prosegue seguendo le indicazioni per Cortaccio,ma si parcheggia obbligatoriamente prima (cartello di divieto) al tornante dove vi sono 4 posti auto,mentre prima ancora vi è il parcheggio per gli escursionisti (innevato).
Unterkunftmöglichkeiten:rifugio Al Legn sempre aperto
Kartennummer:CNS n° 286 Malcantone o 1332 Brissago

Era tempo che meditavo di fare una due giorni,non importava la meteo se era non proprio al top,ma trascorrere un fine settimana in pieno rilassamento (si fa per dire,visto che di lavoro da fare ce ne parecchio). Ovviamente l'invito da parte degli amici che si recavano alla Albertheim hutte non è mancato....ma pure io ho delle preferenze. Alle 7,30 con Mauro "Selvatico delle Alpi" partiamo da Saronno....orario da rivedere visto il casino di mezzi che vi sono in circolazione....poi giunti a Brissago,decido che la salita la effettueremo da Cortaccio (che conosco in versione estiva). A quota 400 la neve non manca e si nota bene che la calata è passata (cartello con la scritta che non viene garantita la pulizia della strada in caso di neve,quindi obbligo di catene....se si vuole salire senza problemi),quindi si spera di arrivare il più in alto possibile,poi incrociamo lo spargi sale che scende....la strada è in ottime condizioni di percorribilità,niente ghiaccio ma solo un po di neve e giungiamo oltre il parcheggio degli escursionisti (non pulito) e parcheggiamo al tornante che piega a sinistra con ben 4 posti liberi: da qui in poi la strada non è per nulla pulita.

Alle 9,25 partiamo e giunti a Cortaccio ci ciaspoliamo: il percorso non è battuto,i segnali non sono visibili facilmente e quindi bisogna affidarsi alla capacità di capire il tracciato che si mimetizza sotto la neve e ovviamente la memoria che non abbia svarioni improvvisi (il GPS al momento a me non occorre) che possono capitare,nulla si esclude! Si prosegue e giunti al bivio di Penzeverone,decido di provare il sentiero ripido (fatto in estate in discesa) par la prima volta in versione invernale,rassicurando Mauro che saremo al sole: infatti la salita da Mergugno è più esposta all'ombra,mentre da Cortaccio la panoramicità del percorso,offre scorci sul lago Maggiore che non si possono dimenticare. Raggiungiamo il ponte (struttura nuova che al tempo non esisteva) e passatolo bisogna prestare attenzione ad alcuni tratti di tracciato,un poco scomodi per le ciaspole,ma cosa breve,poi giunti al primo grande ometto si nota bene la dorsale,ripida che sale e la capanna sempre ben visibile.

Mi tengo sulla sinistra dove la neve è meno spessa e cerco di salire a zig zag per agevolare anche Mauro,senza mai prendere di petto la salita,ma infine alle 12,00 siamo al rifugio Al Legn: siamo i primi a salire in una giornata non proprio ottima dal punto di vista meteorologico,ma almeno la compagnia e la voglia di passare una notte quassù è più che invitante (anche senza compagnia femminile: se c'è è ben gradita.....i lavori domestici non mancano he he he). Organizzo la distribuzione dei lavori (qui ha ghè ben poc de sedas al taul con ti brascia consert e spetà che la vegn bona!): io prendo il cuneo e spacco il ghiaccio per recuperare acqua,il Mauro spacca la legna per la stufa che in breve riesco ad accendere. Poi scendo al bagno e levo la neve che,a causa di qualche distratto che ha lasciato la porta aperta,è entrata fino in fondo del locale,oltre ad aver lasciato le imposte aperte e nemmeno bloccate (bisogna essere proprio svarionati alla grande).

Una tanica per recuperare acqua,aveva al suo interno per un terzo,ghiaccio: probabilmente pensando di agire altruisticamente,qualcuno ha lasciato dell'acqua per chi viene dopo....bel gesto....ma è meglio che le taniche,anche di plastica,(come pure i secchi) vengano svuotate per evitare che i successivi escursionisti non tirino maledizioni ai lasciti altrui anche se in buona fede!

Oggi il cuoco è Mauro e mentre si prepara la pasta,ecco che spunta qualcuno....una ragazza a cui chiedo di dov'è....Locarno e sono in 5 e un cane di grossa taglia (pastore tedesco) a cui mi si chiede se può entrare: rispondo che se sta fuori è meglio,il regolamento delle capanne è chiaro,anche se sono buoni,silenziosi e non fanno male a nessuno,può esserci qualcuno che è allergico al pelo che svolazza ovunque e può causare allergie.

Purtroppo c'è chi abusa e se ne impipa delle regole,ma in particolare,non si rende conto che l'ospite,DEVE attenersi alle regole del padrone e fare ciò che vuole a casa sua e non degli altri!!!! Il bel gagnone rimane fuori,bel tranquillo con la sua pelliccia personale e chiedo se stanno a dormire,ma si fanno solo un po di pasta e poi scendono. Sulla stufa già vi era l'acqua ben calda che provvedo sempre a preparare per il lavaggio stoviglie e che vien buona per cucinare. Sento parlare l'altra donna e noto che non mi sembra ticinese....e chiedo....sono 4 brasiliani e un friulano.....happerò,bene! Si interagisce con vari argomenti e la compagnia risulta ben combinata,io offro loro amaro e grappa,graditissimi (Elefante,mi sa tanto che non riuscirai ad assaggiarli he he he) mentre il Mauro del caffè.....salato!!!!....ma il coraggio di dire che io ho portato il caffè salato è stato veramente il culmine delle castronerie,infatti era l'acqua.....

Ci viene offerto un liquore (sarà liquore,ma a 44°....forse è più somigliante alla grappa) potente e graditissimo dal Mauro che se l'è scolato d'un fiato,mentre io ne ho tenuto un po per l'Elefante se dovessi incontrarlo....è monodose,quindi gli altri amici si possono limitare a ordinarlo! Ci lasciano anche dell'aglio e peperoncino con cui alla sera il cuoco si diletterà a fare un buon piatto di pasta....si spera!

Il tempo passa e la compagnia di Locarnesi vuole lavare le stoviglie,ma a quello ci pensiamo noi,dobbiamo passare il tempo e i piaceri si fanno ben volentieri: così,ci salutiamo,poi il Bradipo delle Alpi,si cimenta al lavaggio di piatti e.....dannazione,lo scarico non funziona. Vuoi vedere che non hanno messo il sale ed è ghiacciata l'acqua al suo interno? Con la santa pazienza e una spugna,riassorbo l'acqua,poi cerco e riesco a svitare il sifone e piano piano con l'acqua bollente,sciolgo il ghiaccio al suo interno....ancha in cò ho fa el trumbè (come in Gorda, Garzonera e Mognone.....ho la laurea ha ha ha!). Finito di ripristinare il lavello,si lavano le stoviglie e le si rimettono al loro posto,poi vien l'ora di preparare la cena e nel frattempo ci gustiamo il paesaggio notturno che il lago ci sa offrire,con il contributo di questa capanna: un gioiello unico nel suo genere che i molti che lo hanno visitato,si sono innamorati e vi ritornano appena possono.

Una capanna che sa regalare ai romantici,un'atmosfera di ricordi indelebili!

Dopo la cena,quattro chiacchere senza trascurare la messa in ordine di tutto e poi....a nanna che domani ci si alza presto. La notte trascorre con il vento che imperversa,non oso pensare che stia nevicando,ma viene il momento di andare al wc.....e nevica alla grande.....chissà se la puliscono la strada....mha! Alle 7,00 colazione e alle 8,00 si parte sotto un intensa nevicata: si pensava di fare un giro ad anello,ma vista la scarsa visibilità,meglio optare per la dorsale,almeno non ci si può sbagliare,anche se la ripidità del tracciato,mette a dura prova il riuscire a stare in piedi. Purtroppo a causa di una mia caduta,un bastoncino si spezza (al momento pensavo che si fosse solo accorciato,poi guardando bene....rotto,pazienza,meglio lui che io).

Senza la tecnologia,ma solo la professionalità di chi vive (e sa vivere) la montagna,riusciamo tranquillamente a far ritorno all'auto (sicuramente,qualcuno non ne sarebbe in grado se dovesse basarsi sulla propria memoria e la carta escursionistica) dove la neve cade sempre abbondantemente e la strada è coperta dal candido manto nevoso.

Tengo a precisare,che sia salendo a Mergugno o a Cortaccio,vi è il cartello che obbliga l'uso delle catene o gomme da neve e avvisa che il servizio di mantenimento nella pulizia nel periodo invernale non è garantito. Gli amici che son saliti da Mergugno,hanno messo le catene per via del ghiaccio (e son saliti): conoscendo bene le due strade,suggerirei la salita da Cortaccio,dove la strada è meno tortuosa con tornanti non a gomito e più esposta al sole,come del resto il sentiero. Ovviamente,la difficoltà per chi decide di seguire il tracciato classico,sta nell'individuare bene il sentiero che sale agli alpeggi e ovviamente alla possibilità di eventuali scariche con abbondanti nevicate,ma nel caso,vi è la possibilità di salire per il sentiero ripido (da non prendere alla leggera).

Ho avuto il piacere di trascorrere un fine settimana che mi ha fatto riaffiorare ricordi passati in solitaria in questa capanna,dando la possibilità a Mauro,di fare un altra esperienza stupenda di due giorni: magari un giorno si aggiungeranno altri partecipanti che gradiscono passare una notte tra lago e cielo. Ringrazio Mauro per l'aiuto datomi nell'autogestione e per essersi prodigato come cuoco (e io come lavapiatti).


 

Ciao a tutti e alla prossima!


Tourengänger: Alberto


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Kommentare (4)


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Barba43 hat gesagt:
Gesendet am 2. März 2013 um 08:42
Albi sempre in giro,con o senza donne sei favoloso,però ul trumbee el trumba! te capii
ciao

Amedeo hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. März 2013 um 16:04
Ti ha già detto tutto Luciano!!
Ciao
Amedeo

p.s. avrei qualche riserva sul favoloso...hahahaha!!

Alberto hat gesagt: RE:
Gesendet am 5. März 2013 um 13:53
.....in effetti.....preoccupa he he he ciao

Alberto hat gesagt: RE:
Gesendet am 5. März 2013 um 13:53
Ciao Luciano,ma oggi non ero solo....


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