Anello del Monte Cadrigna- Val Veddasca


Publiziert von morgan , 20. Februar 2013 um 00:05.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:16 Februar 2013
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 1280 m
Abstieg: 1280 m
Strecke:Maccagno (214)- sentiero 110- Pianca (402)- Sarangio (534)- Cappella del Pane- Musignano (746)- Lago Delio (930)- diga sud- diga nord- Forcora (1179)- Cadrigna (1300)- Forcora (1179)- sentiero 121B- Graglio (870)- sentiero ASV 121- Santuario di Penedegra (840)- Cadero (596)- Garabiolo (566)- Caviggia (418)- Veddo (304)- Maccagno (214)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Maccagno è raggiungibile sulla statale (SS394) della sponda est del Lago Maggiore, fra Luino e la Piana di Magadino

Escursione tra vari borghi della Val Veddasca su antiche mulattiere e con meta il Monte Cadrigna, panoramica cima affacciata all'Alto Verbano.
Lascio la macchina nel posteggio della Pro Loco di Maccagno (214) dove ci sono già i cartelli dei sentieri.
Seguo il sentiero 110 che coincide con il 3V (Via Verde Varesina). Attraverso il ponte sul torrente Giona e svolto a destra sulla strada della Val Veddasca. Dopo poche decine di metri lascio la strada per svoltare a sinistra su una ripida scalinata tra le case. Questo tratto è una Via Crucis che porta al borgo di Veddo. Poco prima di arrivare in paese svolto a sinistra, attraverso la provinciale e proseguo su un percorso tra ville affacciate al lago e tratti boschivi. Raggiungo la frazione Pianca (402) dove, dopo un breve tratto di strada asfaltata, prendo la mulattiera per il Lago Delio. Procedo nel bosco sulla salita che mi porta a Sarangio (534) piccolo borgo con un bella vista sul lago. Dopo un altro breve tratto di strada svolto a destra ritrovando la mulattiera. Lungo il tragitto incontro la "Cappella del Pane", punto di sosta e di preghiera degli antichi abitanti della valle che percorrevano questa via. Sbuco sulla strada nei pressi dei Musignano (746). Attraverso le viuzze del paese e proseguo sulla mulattiera che taglia la strada asfaltata per poi immettersi su essa. All'altezza di un tornante lascio la strada per prendere il sentiero che porta direttamente al parcheggio della diga sud del Lago Delio (930).

Il lago Delio è di origine glaciale, negli anni sessanta due dighe (sud e nord) ne hanno aumentato notevolmente l'invaso. Le acque del lago alimentano la sottostante centrale idroelettrica di Ronco Valgrande. La centrale realizzata in caverna sfrutta un salto di 736m per produrre 1000 MW. Durante le ore  di scarsa richiesta di energia (notturne e festive) le acque del lago Maggiore vengono pompate a monte.

Percorro la strada che costeggia il lago, in questo periodo quasi vuoto, portandomi alla diga nord. La strada si abbassa fino alla base della diga poi diventa una pista sterrata che risale verso la Forcora. Il sentiero 110, fino a qui ottimamente segnato, non presenta più cartelli ed i bivi non sono più segnati per cui seguo la cartina. Ignoro la deviazione a destra per i Monti di Pino e quella a destra per il giro del lago e procedo nel bosco che, su questo versante è coperto da 10 cm di neve. Il percorso, che alterna tratti di salita con altri in piano o leggera discesa, porta al passo della Forcora (1179).
Il Passo Forcora ospita un piccolo comprensorio sciistico, l'unico in provincia di Varese, attualmente chiuso per scarsità di neve. Risalgo sui dolci pendii della pista di sci con neve a chiazze e arrivo alla cima tondeggiante del Monte Cadrigna (1300). Proseguo nei prati fino alla vicina croce di vetta eretta dagli alpini nel settembre 2011 punto di grande interesse panoramico affacciato sul Verbano. Torno sulla neve alla chiesetta del Passo Forcora. Abbandono il sentiero 110 che prosegue sulla strada sterrata per Monterecchio e cerco il sentiero che scende nella valle. Lascio la strada che scende verso Armio per deviare a destra su un sentiero semi abbandonato ma con vecchi segni in vernice che mi porta ad una cappelletta in prossimità di un tornante della strada. Trovo il cartello per Graglio e svolto a destra, trovando quello che sembra la via diretta che scende dalla Forcora. Il sentiero perde quota e raggiunge la parte alta del borgo di Graglio (870). Tra le vie del paese seguo una via crucis che scende al Santuario di Penedegra (840). Poco sotto trovo la strada asfaltata, la attraverso e proseguo sulla mulattiera che taglia in più punti la strada e arriva a Cadero (596). Procedo ora sulla strada asfaltata poichè non ci sono alternative che superino il profondo solco della Val Casmera. Giunto a Garabiolo (566), attraverso il paese e subito dopo trovo il cartello del sentiero 121 che devia a sinistra della strada. Scendo su un sentiero ben tenuto che mi porta a Caviggia (418) e quindi a Veddo (304) dove, sulla strada ritrovo il percorso di salita. In breve arrivo a Maccagno (214) chiudendo così l'anello.
Partecipanti: Dario.
Tempi di percorrenza in salita 1h30' al Lago Delio, 2h20' alla Forcora, 2h40' al Cadrigna, 
Tempo di percorrenza in discesa: 1h45'
Tempo totale impiegato: 4h25' (senza soste significative).
Lunghezza del percorso: salita 10,3km, discesa 8,8km, totale 19,1km
Meteo: Bello, foschie a sud, limpido a nord.

Note: è in corso di rifacimento la segnaletica dei sentieri della Val Veddasca e non in tutti i tratti sono aggiornati. Il sentiero 110 (Maccagno- Biegno) è ottimamente segnato da Maccagno fino al Lago Delio, mentre fino alla Forcola mancano i cartelli. Il sentiero 121B (Forcora- Graglio) non è ancora attrezzato con i nuovi cartelli. Il sentiero 121 o ASV (Antica Strada della Veddasca da Biegno a Maccagno) è fornito di cartellonistica da Garabiolo in giù. Sulla nuova edizione della carta della "Via Verde Varesina", distribuita dalla Provincia di Varese, i sentieri del Luinese sono già indicati con la nuova numerazione.


Tourengänger: morgan


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Geodaten
 14705.gpx Maccagno- Cadrigna

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Kommentare (4)


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Poncione hat gesagt:
Gesendet am 20. Februar 2013 um 22:00
Complimenti.
Bellissimo giro, e ben programmato nel suo svolgimento anulare. La valle Veddasca è davvero una miniera di bellezze.

Saluti

morgan hat gesagt: RE:
Gesendet am 21. Februar 2013 um 18:18
Grazie! La Valle Veddasca è percorribile sulle antiche mulattiere che collegano le varie località e, con il rifacimento della segnaletica sulla rete sentieristica le passeggiate saranno ancora più piacevoli.
Ciao.
Dario

Amedeo hat gesagt:
Gesendet am 21. Februar 2013 um 15:23
Però.....bel giro. il mio amico Giuliano quando voleva allenarsi partiva da casa sua a Maccagno faceva il Cadrigna, Covreto, Paglione, Gambarogno, Neggia,
Tamaro, Gradiccioli, Lema, Dumenza, Maccagno...lo chiama "Il Girone" e ne ha motivo....ovviamente lo faceva in primavera!!
Ciao
Amedeo

morgan hat gesagt: RE:
Gesendet am 21. Februar 2013 um 18:29
Conosco bene le cime e i sentieri del "Girone" ma io li ho percorsi in almeno 4 occasioni diverse. Saranno 50km e 3000 mt di dislivello. Complimenti al tuo amico Giuliano.
Ciao.
Dario


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