Stierkopf 1535 m Sonnenuntergang bei Föhnsturm / Tramonto in una tempesta di favonio ("Föhn")


Publiziert von Winterbaer Pro , 5. November 2012 um 12:03.

Region: Welt » Deutschland » Alpen » Ammergauer Alpen
Tour Datum: 3 November 2012
Wegpunkte:
Geo-Tags: D 
Aufstieg: 725 m
Abstieg: 725 m
Strecke:9,3 km
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Geb. pflichtiger Parkplatz (4 Stunden 2 Euro, Tageskarte 4 €) am Schlepplift oberhalb der Sessellift-Talstation Bad Kohlgrub
Unterkunftmöglichkeiten:Viele in Bad Kohlgrub und Hörnlehütte Pächter Karin und Sepp Schwinghammer D-82433 Bad Kohlgrub Hörnle 1 Telefon und Fax 0049 (0)8845/229 www.hoernlebahn.de/
Kartennummer:BY 7 Ammergebirge Ost Pürschling, Hörnle DAV/LVA 1:25 000

Versione Italiana vedi sotto!

Wenn die Tage schon kurz sind, der erste, wenige Schnee gefallen und der Wetterbericht eher unsicher ist, ist bei uns die Zeit für das Hörnle gekommen. Mit ca. 1 Stunde Anstieg ist man schnell oben und obwohl dieser 3- gipfelige Berg nur ca. 1500 m hoch ist, hat man von ihm eine wunderbare Aussicht ins Alpenvorland, an klaren Tagen bis München und auf die gesamte Alpenkette von den Bayerischen Voralpen, über`s Karwendel, Wetterstein bis hin zu den Allgäuer Alpen. Außerdem kann man dort oben sehr schöne Sonnenuntergänge beobachten und ohne Probleme mit der Stirnlampe im Dunkeln wieder absteigen.

"Die Hörnle" bestehen aus dem Vorderen, dem Mittleren und dem Hinteren Hörnle. Die beste Aussicht hat man jedoch von dem dem Hinteren Hörnle vorgelagerten Stierkopf.

Ein sonniger Samstag-Nachmittag in den Allerheiligenferien, noch dazu wenn die Sesselbahn noch nicht in Revision gegangen ist, da sind am Hörnle sicher ganz viele Leute anzutreffen.
Auf die Hörnle kann man von vielen Seiten aus hochwandern. Wir nehmen immer den schnellsten Anstieg über den relativ steilen Sommerweg von Bad Kohlgrub aus. Vom Parkplatz am Schlepplift oberhalb der Talstation des Sessellifts führt der Weg zuerst durch ein kurzes Waldstück und danach auf einer breiten Forststraße hoch zum Abzweig (Wegweiser) Sommerweg. Hier wird der Weg schmaler, ist aber immer ganz unschwierig. Schließlich kommt man in ein Waldstück unter der Sesselbahn und der Weg wird steiler. Der Schnee vom letzten Wochenende war unten schon wieder ganz weg getaut, im Wald allerdings war der Weg sehr matschig und rutschig. Hier sind uns immer die Stöcke sehr angenehm, vor allem im Abstieg.
Ab der Bergwachthütte, an der man aus dem Wald auf den Gipfelhang mit Skipiste unter der Hörnlehütte gelangt, lag noch eine geschlossene Schneedecke, in Schattenbereichen auch noch recht viel.

Wir gingen unter der Bergstation der Sesselbahn vorbei Richtung Vorderes Hörnle. Da dort aber ganz viele, laute Menschen waren, stapften wir im Schnee und Matsch gleich weiter zur Hörnlealm und an ihr vorbei in Richtung Hinteres Hörnle. Die Wanderwege hier oben sind allzeit bestens ausgeschildert. Wer nicht so gut zu Fuß ist, kann mit der Bahn hochfahren und oben ganz schöne Wanderungen bei wunderbarer Aussicht und geringer Steigung machen oder sich auch nur auf eine der Bänke in die Sonne setzen.
Kurz vor dem endgültigen Anstieg zum Hinteren Hörnle zweigt rechts der Weg zu den Drei Marken ab. Hier entlang sieht man den Wiesenbuckel des Stierkopfs direkt vor sich. Auf ihm stehen im Gegensatz zum Mittleren und Hinteren Hörnle keine Bäume, so dass man fast rundherum freie Sicht hat.

Am "Gipfel" des Stierkopfs entfaltete der Föhnsturm seine ganze Kraft und es war eiskalt. Ganz schnell waren unsere Rucksäcke leer und wir gut eingepackt. Anders könnte man es am Gipfel nicht lange aushalten.
Ein Sonnenuntergang mit Föhnwolken ist eigentlich immer besonders schön. Noch dazu vergnügte sich heute eine Schar Raben im starken Wind mit Kunstflügen, teilweise mehrere nebeneinander und vollkommen synchron. Sie flogen auf dem Rücken, ließen sich trudeln oder standen im Wind. Ein interessantes Schauspiel, das wir so auch noch nicht gesehen hatten.

Nachdem das Sonnenuntergangsschauspiel zu Ende war, gingen wir zurück zur Hörnlehütte auf ein Weißbier. Vor dem endgültigen Abstieg an diesem Abend konnten wir am Hörnlekreuz über der Hütte noch den wunderschönen, wolkenlosen Sternenhimmel mit Sicht bis nach München genießen. Sogar die Allianzarena (heute in Blau!) war deutlich zu sehen.

Beim Abstieg wieder an der Bergwachthütte angelangt, ging der rote, "kartoffelförmige" Mond über dem Alpenvorland auf. Der ist aber tief am Horizonz so kontrastarm, dass er in meinem Zoom nicht scharf wird. Auch hier verbrauchten wir also noch einmal viel Zeit, um die Lichter der Dörfer und Städte mit dem Mond zu fotografieren. In einer solchen Föhnnacht am Berg zu sein, ist immer ein besonderes Erlebnis.

Wir sind ja immer sehr froh, besonders bei so schönen Stimmungen, alleine oben zu sein. Was haben die gehetzten Menschen heute wieder alles verpasst:-) Wir waren auch mit dieser kleinen Tour wieder sehr glücklich und zufrieden.
Viel Spaß bei Winterbaers Sonnenuntergangs- und Mondaufgangsbildern vom Kohlgruber Hörnle.

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Versione italiana del Wintebaer:-)  Mille grazie di nuovo al mio "correttore" Tapio! Spero che adesso io abbia trovato tutti i miei errori:-)

Tramonto nella tempesta del  „Föhn“ (favonio)
 
Quando i giorni sono diventati già corti, quando è caduta la prima neve ma ancora troppo poco per sciare e quando la previsione è piuttosto incerta, poi per noi è venuto il tempo per l`Hörnle. La salità di solo un`ora è corta e benché questo  monte di tre cime ha una quota di soli 1500 m di là si ha un panorama splendido nei paesi prealpini, con giorni chiari fino a Monaco di Baviera e agli alpi prealpini bavaresi, il Karwendel, Wetterstein fino agli alpi dell`Algovia. Di più si può godere dei tramonti meravigliosi e poi scendere senza problemi nel buio con la frontale.
 
Gli Hörnle consistono nell`Hörnle anteriore (Vorderes Hörnle), nell`Hörnle centrale (Mittleres Hörnle) e nell`Hörnle posteriore (Hinteres Hörnle). L`ottima vista invece si mostra dal Stierkopf  (Testa del toro), una cima erbosa messa a Sud dell`Hinteres Hörnle.
 
Un sabato pomeriggio  con sole nelle ferie di “Ognissanti”, la cabinovia che corre ancora e non si trova nella revisione, ci si può aspettare tanta gente. Sul Hörnle si può salire da molti lati diversi. Noi prendiamo sempre la salità più corta perché è un pò ripida sul sentiero dell`estate (Sommerweg)  dal paese di Bad Kohlgrub. Dal parcheggio alla sciovia sopra la stazione a valle dalla cabinovia il sentiero  porta in un piccolo bosco. Poi  si passa sulla strada forestale per poco tempo fino alla deviazione per il Sommerweg (vedi segno). Qui il sentiero diminuisce ma è sempre facile. Alla fine si arriva in un tratto di bosco sotto la seggiovia e il sentiero diventa più ripido. La neve della fine settimana scorsa nella valle si era sciolta completamente. Qui nel bosco invece il sentiero era scivoloso e fangoso. Quindi noi siamo sempre molto contenti dei nostri bastoncini, soprattutto nella discesa.
A partire dalla capanna del soccorso alpino sotto il grande pendio (discesa per sciare) al di sotto il rifugio del Hörnle si trovava una coltre di neve compatta, non poca essendo in una zona d`ombra.
Noi salivamo al di sotto della stazione a monte della seggiovia in direzione del Vorderes Hörnle. Ma siccome di là si trovava tanta gente urlante noi siamo passati tra la neve e tra la poltiglia direttamente verso la Hörnlealm e l`Hinteres Hörnle. I sentieri qui sul Hörnle sono marcati molto bene. Chi non si sente sicuro può salire con la seggiovia e camminare per lo più in piano sul monte  o può solo sedersi nel sole su una panchina guardando il panorama bellissimo.
Poco prima la salita finale al Hinteres Hörnle a destra si dirama un sentiero alle Drei Marken (segno).
Qui si trova il cammino alla cima con il grande prato dello Stierkopf visibile poco più avanti di se. Sullo Stierkopf non ci sono gli alberi come nel Vorderes, Mittleres e Hinteres Hörnle. Cosi di qua si può guardare molto bene in quasi tutte le direzioni.
In cima dello Stierkopf la tempesta fredda di favonio (Föhn)  sviluppava tutta la sua forza. Tra poco i nostri zaini erano vuoti e noi mettevamo i vestiti pesanti. Solo cosi si poteva resistere in cima fino al tramonto.
Un tramonto con nuvole di favonio è sempre bellissimo. Oggi un gruppo di corvi si divertiva in volo acrobatico nella tempesta. Alcuni volavano insieme in sincronia, sul dorso, si lasciavano cadere o  stavano fermi nell`aria. Un spettacolo interessante cosi finora noi non avevamo mai visto.
Dopo la fine dello spettacolo del tramonto siamo scesi al rifugio del Hörnle per prendere una Weiß. Prima dalla discesa finale in questa sera potevamo godere ancora il cielo splendido e coperto di stelle sulla piccola cima con croce sopra la capanna. Con quest`ottima visibilità di questo giorno di favonio si poteva guardare fino a Monaco di Baviera (e alla Allianzarena oggi in blu, lo stadio nuovo per il calcio. Quando gioca il FC Bayern Monaco, lo stadio è rosso, quando gioca il Monaco1860 è blu)
 
Alla discesa alla capanna del soccorso alpino la luna sorgeva tutta rossa e in forma di una patata davanti  la pianura. Ma la luna tanto rossa e ancora tanto vicina all`orizzonte la mia camera non la può focalizzare bene. Anche qua abbiamo impiegato ancora tanto tempo per fotografare le luci dei paesi  e città con la luna. Una notte cosi con Föhn in montagna è sempre un`avventura molto bella.
 
Noi siamo sempre contenti di essere in cima da soli quando c`è un`atmosfera tanta bella. La gente che va in frette anche oggi si è persa questo spettacolo: il tramonto e il sorgere della luna.
Noi siamo stati molto felici di una gita “piccola” cosi. Anche in queste gite si può vedere delle cose bellisime!
Buon divertimento con le foto del tramonto e del sorgere della luna dal Hörnle di Bad Kohlgrub prese dal Winterbaer!

Tourengänger: Winterbaer

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Kommentare (10)


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Laura. hat gesagt:
Gesendet am 6. November 2012 um 13:38
bellissime foto.
ciaociao

Winterbaer Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. November 2012 um 15:40
Ciao Laura!
Mille grazie per aver guardato le foto! Hai visto il mio paese natale? Purtroppo adesso non siamo più in montagna e ci prende almeno un`ora per andarne. Ma meglio un`ora e 60 km che di 1000, vero?

Tanti saluti!
Uschi

Laura. hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. November 2012 um 15:53
Sì, ho visto che sei in Germania...anch'io per andare in montagna devo fare sempre tanti Km, ma poi vengo sempre ripagata.
Ps. brava, il tuo italiano non è perfetto ma molto comprensibile...e non è molto facile fare una relazione in una lingua che non è la propria.

Winterbaer Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. November 2012 um 18:10
Grazie Laura, sono già molto contenta se voi mi capiste (è giusto cosi????). Non ho mai imparato l`italiano a scuola, solo inglese e francese. La grammatica è abbastanza difficile, sopratutto questo congiuntivo e conditionale:-) Prego scusatemi gli errori, sto sempre imparando di più e qua su Hikr. per imparare l`italiano è molto meglio che tutti i corsi d`italiano che si potrebbe fare!
D`esprimere i suoi sentimenti in una lingua straniera, sì, questo è molto difficile.
Spero che non direi mai qualcosa di offensivo. Se invece succederebbe non sia mai stata la mia intenzione!!!!!

Ciao, Uschi

Nevi Kibo Pro hat gesagt: RE:Che invidia!
Gesendet am 7. November 2012 um 18:10

Vorrei parlare tedesco un decimo di quanto tu parli italiano.
So di fare cosa gradita per cui mi permetto di indicarti alcune correzioni.



1) "Sono già molto contenta se mi capite"
oppure "Sarei già molto contenta se mi capiste"

2) "Condizionale" non "conditionale"

3) "Vi prego di perdonarmi gli errori. Sto imparando progressivamente e Hikr, per imparare l'italiano, è molto meglio di tutti i corsi di italiano che si possano fare.”

4) “Esprimere i propri (non "suoi") sentimenti in una lingua straniera, questo sì, è molto difficile.” (Non dirlo a me!)

5) “Spero di non dire mai qualcosa di offensivo. Se invece succedesse (congiuntivo - non "succederebbe" condizionale), (sappiate) che non è mai stata la mia intenzione”
oppure, meglio: mi auguro di non risultare mai offensiva; dovesse succedere, sappiate che non era mia intenzione.



Comunque sappi che il senso di quello che vuoi dire si coglie perfettamente e che ci sono un sacco di italiani madrelingua che trattano i congiuntivi anche peggio.
E torno a sottolineare la mia invidia

Complimenti per la gita, le splendide foto e la scelta del professore di italiano. Tapio è un mito!

Ciao
Paolo


Laura. hat gesagt: RE:Che invidia!
Gesendet am 7. November 2012 um 18:30
vogliamo parlare anche degli articoli?
IL zaino anzichè LO zaino?...quante volte capita di sentirlo???

Winterbaer Pro hat gesagt: RE:Che invidia!
Gesendet am 7. November 2012 um 21:45
Da ricordare "lo" prima di "sp", "st", "y", "gn", "ps" e "z" per me non è tanto difficile, come credo. Ma questo "io penso che....io vorrei che..." mi fa sempre problemi. Magari verrà il giorno che l`avrò capito:-)
Un giorno mi piacerebbe leggere il mio strano italiano con gli occhi di un italiano:-)

La tua immagine utente è molto bella!

Ciao
Uschi

Winterbaer Pro hat gesagt: RE:Che invidia!
Gesendet am 7. November 2012 um 19:26
Caro Paolo!
Mille, millioni grazie per avere letto la mia relazione! Che onore per me che voi Italiani leggete (che..leggete..non so di nuovo come si scrive giusto:-)) una gita tanta "scadente" come questa sull`Hörnle (verso i 1500 m!). Sono tanta contenta e un po`orgogliosa davvero!

Grazie per avere corretto il mio commento per Laura! Anche il mio "Professore" era già tanto gentile di dirmi i miei errori qua, ma io non volevo cancellare il mio commento e mandare un`altro a Laura:-).
Ma il mio Professore mi diceva già una volta di tentare di imparare di Nevi Kibo per il suo italiano perfetto:-)
Voi siete tutti molto simpatici! Grazie!

Si il congiuntivo e il condizionale mi fanno i problemi più grandi. Ma sono felice che si può (possa???) capirmi anche cosi. E c`è sempre la speranza di ne essere capace un giorno! :-))

Io sapevo già da bambino perché mi piaciono tanto l`Italia e gli Italiani:-)

Ciao e tanti saluti! Indulgenza per favore:-)
Uschi

turistalpi Pro hat gesagt:
Gesendet am 6. November 2012 um 20:00
E' uno spettacolo vedere le tue foto. Complimenti. Ciao Enrico

Winterbaer Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. November 2012 um 21:10
Ciao Enrico!
Che grande complimento, grazie!!!!!!!!!
Ma io ho solo catturato gli spettacoli della natura sul mio Chip della camera per farvi li vedere:-) (Si dice cosi?)
Una notte in cima è sempre bella e lo preferisco molto di più che di essere nella mia cucina o in una grande città! :-))

Tanti saluti
Uschi


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