Monte Pez (2563 m) altopiano dello Sciliar


Publiziert von adrimiglio , 24. September 2012 um 12:02.

Region: Welt » Italien » Trentino-Südtirol
Tour Datum:14 September 2012
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Aufstieg: 1170 m
Abstieg: 1170 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Dal paese di Siusi salire all'Alpe di Siusi parcheggiando in località Compatsch (euro 14,00) oppure come abbiamo fatto noi anticipare il posteggio nello spiazzo della seggiovia dello Spitzbuhl (gratuito). N.B. questo tratto di arteria stradale non è percorribile dalle 9:00 alle 17:00.
Kartennummer:Tabacco n° 05 1:25.000

Dalla Val Pusteria ci trasferiamo in Val Gardena e più precisamente nel paese di Siusi, carinissima località sovrastata dall’imponente Punta Santner.
Purtroppo ieri il tempo inclemente ci ha permesso solamente un lungo giro ad anello sull’altopiano dell’Alpe di Siusi, calpestando la prima neve, con temperature costantemente attorno ai 3°/5°.
Oggi invece giornatona spettacolare senza una nuvola:
 
Da Siusi saliamo in auto al Compatsch, per evitare l’oneroso parcheggio di 14 euro, anticipiamo il posteggio sfruttando il piazzale della seggiovia Spitzbuhl, la meta odierna è lo spettacolare altopiano dello Sciliar recante l’altrettanto spettacolare rifugio Bolzano.
Le indicazioni alla partenza riportano un tempo di salita di 3,30 h, la numerazione dei sentieri che dovremo seguire oggi è  n° 5/10/1.
Il primo tratto di salita è parallelo alla seggiovia e sale su forte pendenza, lo Sciliar si manifesta già nel suo massimo splendore (foto a volontà).
Poi segue la dolce discesa nel versante opposto, transitiamo rigorosamente negli appositi sentieri segnalati, al nostro fianco prati costellati da giovenche al pascolo di svariati colori, fino a raggiungere il grazioso rifugio Saltner 1850 m. Dopo aver attraversato un atipico ponte in legno iniziamo il sentiero di salita, un’autentica opera d’arte che merita la descrizione: il tratto iniziale è costituito da un lungo e dolce traverso impreziosito da “passaggi anti mucche” in legno, seguono una serie di tornanti nel bosco di pino mugo, tratto su dolce pendenza, altra serie di tornanti su pendenze maggiori, un breve tratto su roccette con un’uscita attrezzata con scale in legno e per finire ultima diagonale lastricata che immette sull’altopiano che scorre tra delle staccionate in legno addirittura scolpite.
Percorriamo successivamente un tratto pianeggiante nel prato recentemente imbiancato, svoltiamo a dx e raggiungiamo l’incredibile rifugio Bolzano 2457 m.(mai visto una cosa del genere, ora capisco perché è così famoso!).
A seguito di una visita all’edificio decidiamo di salire il punto più alto il Monte Pez 2564 m, costituito da un’elevazione rocciosa, foto di rito e  scendiamo al rifugio a gustarci un bel brodino con canederli che ci offre la possibilità di riattivare le capacità motorie, in quanto si è alzato un vento gelido che ci taglia letteralmente in due il viso, la neve caduta ieri sta crando i suoi effetti…
Dopo esserci soffermati per almeno un’ora ad ammirare l’incredibile panorama a perdita d’occhio, iniziamo la discesa ripercorrendo il sentiero di andata, per completare la giornata, tappa meritata al rif. Saltner  consumando l’immancabile e gustosissimo strudel accompagnato da un ottimo succo di mele, queste si che sono ferie…
 
Dati GPS: Sviluppo planimetrico 17,5 Km
                   Dislivello effettivo 1170 m

Tourengänger: adrimiglio

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Geodaten
 13182.gpx Monte Pez

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Kommentare (5)


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veget hat gesagt:
Gesendet am 24. September 2012 um 17:27
Questa volta le foto ti soddisfano?Secondo me Si.... In quella regione hai solo l'imbarazzo della scelta.Sopratutto la ricettività e l'organizzazione,sono degna cornice,all'attività sportiva....... Non riescono ancora fare miracoli con la meteo. ,Anche il dislivello,sembra di tutto rispetto.....Complimenti.La prossima è ancora in quell' ambiente? Ciao Eugenio

adrimiglio hat gesagt: RE:
Gesendet am 25. September 2012 um 09:12
Ciao Eugenio

direi proprio che le foto mi soddisfano pienamente, assieme a tutto il resto, condivido quello che hai detto, è uno spettacolo fare escursionismo in queste zone, mi ricordo la prima volta che andammo in Val Gardena, era bastato recarsi all'ufficio turistico procurarsi una cartina escursionistica e partire semplicemente seguendo il numero del sentiero...quasi come nelle nostre zone...aggiungerei anche alle tue giuste considerazioni che i prezzi (vitti e alloggi) in proporzione, sono addirittura più bassi che da noi...

Adry

peter86 hat gesagt:
Gesendet am 24. September 2012 um 22:19
Che meraviglia l'Alpe di Siusi, ci sono stato solo d'inverno con gli sci ma prima o poi vorrei andarci anche in estate.
Bravi ottima scelta per le ferie questo tour in Alto Adige!!
Ciao, Pietro


adrimiglio hat gesagt: RE:
Gesendet am 25. September 2012 um 11:28
Ciao Pietro

davvero un luogo stupendo, si potrebbe camminare per giorni interi in pieno relax ammirando un'infinità di cose, la scelta è caduta su questa zona perchè è una delle poche che ci mancava...ma hai fatto fondo o pista?

Adry

peter86 hat gesagt: RE:
Gesendet am 25. September 2012 um 19:17
Fondo, discesa non fa per me!!
Ho un ricordo bellissimo delle piste dell'Alpe accompagnate dallo spettacolare panorama su Sassolungo e su Sassopiatto


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