Tentativo al Gran Paradiso : Q3730


Published by Sky , 24 April 2012, 20h22. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike:21 April 2012
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Snowshoe grading: WT4 - High-level snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 2 days

Vista da Sky

 

Lüzzi organizza il Gran Paradiso in racchette : come non parteciparci ? Sarebbe il mio primo 4000 e curiosamente, dopo tante cime in territorio elvetico, il mio battesimo del 4000 sarebbe invece in territorio italiano ! Non sono un cultore della “quota”, e il Gran Paradiso è una cima molto inflazionata, ma il farlo in un modo meno “comune” è un buon motivo per andarci !

Con me, il mio socio lupo7.. questa volta non se lo può perdere ! E poi Vinz, Rick e un po’ di altri volti noti..

C’è adrenalina.. le previsioni, inizialmente brutte, sembrano prevedere una finestra di bello proprio per domenica. Wow !

Raggiungiamo tranquillamente Pont con tre macchine e di lì ci incamminiamo in 12 alla volta del Rifugio Vittorio Emanuele II, strapieno di gente. Nel pomeriggio Lüzzi con alcuni di noi, tra cui ovviamente il sottoscritto, va a fare un sopralluogo per vedere il percorso dell’indomani. Arriviamo a quota 3040, ma, riguardando ora la cartina, ci siamo spinti molto più a N rispetto alla via di salita normale che il giorno dopo avremmo seguito.. Incomincia a far brutto e nevischiare.. è ora di tornare.

In rifugio facciamo amicizia con due ragazzi e due ragazze genovesi-torinesi.. Sono lì a sonnecchiare, ma le nostre chiacchiere li coinvolgono !

Cena, qualche considerazione sulla quota, un breve ripasso di nodi (per chi è alle prime armi), la formazione delle cordate e si prova a dormire. Di notte si sentono scrosci di neve e venti tempestosi.. noi che siamo sotto il tetto li sentiamo più da vicino.. più tardi il silenzio.

Sveglia alle 4.15, alle 5 siamo tra i primi a partire. Ovviamente, neanche a dirlo, siamo gli unici con le racchette su tutto il rifugio ! Il cielo è stellato, a vai ! Controllo BarryVox e si parte, moolto tranquilli.. Dopo poco spegniamo le frontali, per goderci i primi chiarori dell’alba.

Un gruppo numerosissimo di scialpinisti italiani, partiti mezz’ora dopo di noi, ci raggiunge e ci “asfalta”. Ma oggi il ritmo che decidiamo di tenere è molto blando.. Nel frattempo il tempo peggiora, ma soprattutto si alza un vento sempre più tempestoso. Scambiamo due parole con degli scialpinisti che stanno scendendo e che ci dicono che non hanno raggiunto la vetta, ma si sono dovuti fermare al bivacco della gara del Tour du Grand Paradis. Lüzzi mi dice di rallentare e cercare di farmi raggiungere dagli ultimi due, che però non mi raggiungeranno mai perché si sono fermati.. Zigzago per un po’ sopra quota 3600, poi raggiungo gli altri che si sono fermati proprio a questo bivacco. Non resta che stringerci la mano e scendere : le condizioni del vento sono assolutamente proibitive e non permettono a nessuno di proseguire. Oggi il Gran Paradiso rimarrà inviolato.

Scendiamo, a tratti godendo della neve che non è poi così male.. Ogni tanto sentiamo passare qualche concorrente della gara..

Ci fermiamo un po’ al Vittorio Emanuele.. un piatto di pasta quasi per tutti e poi si scende..

Nella discesa in una neve primaverile, ma mai scivolosa, ci divertiamo ovviamente a “tagliare” ! Nell’ultimo tratto, però, cediamo al sentiero, che percorriamo con le racchette sulle spalle. E siamo alla macchina.

Il dispiacere di non aver potuto raggiungere la vetta c’è, ancor più perché non è una cosa da tutti i giorni. Però indubbiamente oggi non c’erano le condizioni per farlo. Sarà per un’altra volta ! Nonostante tutto, comunque, la giornata, soprattutto quella di domenica, è stata bella e mi ha permesso di ammirare un panorama, a me nuovo, veramente spettacolare. Pur non essendo stata per me una “prova di quota” (sono rimasto sotto il mio massimo, e non abbiamo superato i 4000..) ho constatato che a queste altezze vado su bene !

Grazie a Lüzzi che, pur sapendo benissimo dalle previsioni che non avremmo potuto fare la vetta, non ha rinunciato a partire e ci ha portato a spingerci fino al limite, senza demoralizzarci.. per poi fermarci quando a tutti era chiaro che la meta era impossibile da raggiungere.

Vista da lupo7 
Come al solito scrivere dopo  Sky  risulta difficile in quanto le sue relazione sono sempre molto precise e dettagliate. E quindi, come al solito, mi limiterò a fare qualche considerazione. Dopo il mio battesimo sul Resegone, questa era la mia terza volta in territorio Italiano. Avevevo sognato questo momento da tantissimi giorni. Salire in vetta ad un 4000 con le racchette. In oltre quest'inverno non avevo fatto molte uscite e quindi, visto che siamo quasi a maggio sapevo che questa sarebbe stata probabilmente la mia ultima uscita "invernale" della stagione. Ero super motivato, credevo che non mi avrebbe fermato niente e nessuno... ed invece così non è stato. Così è la montagna: non ci sono mai certezze. Peccato ... tutto stava procedendo per il verso giusto. Stavo bene fisicamente. Avevo indovinato l'abbigliamento giusto. Il gruppo era perfetto, e poi eravamo così vicini. Era lì sopra di noi. Purtoppo, è arrivata la decisione del capo gita. Non la critico, e non mi permetterei mai di farlo, visto la disumana differenza di esperienza che c'è. Nessuno che si trovava lì in quei momenti è arrivato più in in alto di noi. Più passava il tempo e più affiorava la delusione, anche perchè mi rendo conto che non ho tutte le settimane occasioni del genere. Comunque credo che ogni delusione possa essere superata con un altro obbiettivo e con un altro sogno. E così sarà...
In ogni caso ho passato un bellissimo fine settimana, in alta montagna, con un'ottima compagnia, in un ambiente stupendo.


Hike partners: Sky, lupo7


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Comments (9)


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Daniele66 says: non c'e fretta
Sent 24 April 2012, 21h48
Non vi preoccupate il GP
rimane li' ad aspettarvi per la prossima volta
che sicuramente sara' quella buona
ciao Daniele 66

Sent 25 April 2012, 11h50
Luke ... ormai sei un mito !
Va bene il sempre più in altooooooooooooooo
A quando la parete nord dell' Eiger in ciabatte e ciaspole?

tapio says:
Sent 25 April 2012, 17h56
Qualcuno mi ha detto una volta che il Monte Bar „al sa fà anca cunt i sciavàtt“: però tra Monte Bar e Gran Paradiso c’è una bella differenza!!! Ma il nostro buon Sky non sembra sentirla, questa differenza!

Semper ad majora, ciao, Fabio

Sky says: RE:
Sent 26 April 2012, 00h34
In realtà, secondo me - ne parlavo poco fa proprio con lupo7 -, almeno fino al punto in cui siamo arrivati, la salita al Gran Paradiso non differiva da molte altre gite in racchette..

A presto, ciao, Luca

Laura. says: vette
Sent 25 April 2012, 18h10
Ci sono vette che vogliono esser corteggiate un pò prima di concedersi...quella del Gran Paradiso (anche se molto inflazionata) è tra quelle.

Sky says: RE:vette
Sent 26 April 2012, 13h45
Strano, perchè, a parte la salita finale ala madonnina di vetta, che però non ho potuto vedere di persona, per il resto, come scrivevo a tapio, non ci sono difficoltà di sorta.. Solo la meteo !

Laura. says: RE:vette
Sent 26 April 2012, 21h26
boh...
conosco persone che sono tornate indietro a bocca asciutta diverse volte e, anni fa, i gestori dello Chabot mi dissero che non sempre il percorso era sicuro.

Amedeo says: ....solo rimandata!!
Sent 26 April 2012, 13h37
.....che dire...vetta solo rimandata.......saper rinunciare in montagna è segno di intelligenza e ........longevità!!
A presto
Amedeo

Luca_P says: Sarà per la prossima
Sent 28 April 2012, 17h41
Ciao Sky e soci, complimenti per la salita e per il tentativo del Granpa, vedrai che andrà meglio la prossima volta! Ti confermo che la salita eccetto l'ultimissimo tratto prima della Madonnina finale non è più difficile di tante altre salite già fatte.
Ciao Luca


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