Cima Rasass


Publiziert von Amadeus , 1. September 2011 um 21:35.

Region: Welt » Italien » Trentino-Südtirol
Tour Datum:23 August 2011
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Hochtouren Schwierigkeit: WS
Klettern Schwierigkeit: I (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 6:45
Aufstieg: 900 m
Strecke:Kircher Alm-Rasass Spitz-Rif. Sesvenna-Slingia
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Difficile senza permesso di accesso alla Malga
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Buono su Rasass Spitz dal rifugio Sasvenna
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugio Sasvenna
Kartennummer:Tabacco 43 1:25000

Dopo un giorno di riposo dal giro ai laghi di Saldura, decidiamo con Irene di compiere l'ascensione al Rasass Spitz partendo dalla malga Kircher, dove ci avrebbe accompagnato  in macchina Simon,  il cugino di mia moglie, con il permesso di transito da Burgusio, essendo la malga in zona protetta.
Partiamo da Burgusio alle 8, ed alle 8.30 siamo alla Malga, ci sono delle persone che vengono trasferite in elicottero in quota, ma non capiamo di cosa si tratta; comunque dopo i saluti, partiamo puntando verso la Schafthutte(capanna del pastore) a 2474 metri, il sentiero è tracciato e camminiamo fra mughi e ruscelli che scendono a valle, la giornata è limpida e dopo circa un'ora siamo alla capanna, un edificio veramente accogliente, con cucina a legna, due letti a castello per 4 posti, griglia per cuocere la carne, provvisto di olio, sale e altre spezie, anche di luce con batteria autonoma; insomma un buon punto di partenza per eventuali puntate verso le creste di confine con la Svizzera e la Valle Roja.
Essenziale che chi la frequenta lasci pulito, ordinato e scriva qualche frase sul libro di "bivacco".......
Dopo una piccola sosta eccoci a riprendere il cammino verso la cima e relativo lago di Rasass, alle 11 circa arriviamo dopo una salita in cresta sulla cima a 2941 metri, da quì, con un giro di 360° possiamo osservare tutto quello che c'è di maestoso nella parte delle Alpi Retiche : le montagne oltre confine austriaco, Cima Fontana, Cima Barba d'Orso, Palla Bianca, Punta d'Oberette, La Saldura, il Similaun e la punta Finale e poi Gran Zebrù, Cevedale, Ortles e via verso ovest i monti Svizzeri.......
Rimaniamo circa mezz'ora sulla vetta a scrivere il libro di vetta e guardare questo panorama, il vento è forte e teso e dobbiamo procedere con calma, la cima non è tanto spaziosa, men che meno la via di discesa che percorre la cresta con passaggi alquanto strapiombanti dai due lati(mi accorgo che la mia fobia per il vuoto ambo i lati è meno forte, credo che con "l'allenamento" sia diminuita se non sparita....chissà).
Scendiamo velocemente per il sentiero 7 lungo e monotono, verso le 13 siamo al rifugio e ci meritiamo un pò di riposo con relativo pasto, alle 14 riuprendiamo a scendere verso Slingia, rifacendo parte del percorso di due anni fà, alle 15,20 siamo nell'abitato, un pulmino del servizio "CityBus" ci riporta a Burgusio.

Dati escursione : lunghezza 12955 mt, Tempo 7 circa(2 ore di soste), salita 900 mt, discesa 1242.

Per poter accedere al Rasass Spitz, si può salire partendo dal rifugio Sesvenna per il sentiero 7, praticamente un giro inverso al nostro....
   

Tourengänger: Amadeus

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Kommentare (1)


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gbal hat gesagt: Non vi fermano più!
Gesendet am 2. September 2011 um 15:00
Ormai non vi ferma più nessuno a voi due! Bravi. Già che c'eravate saltando un po' alto facevate un 3000....mancava proprio poco, peccato!
E tu hai anche trovato la cura per la vertigine, cosa si può volere di più?
Ciao
Giulio


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