Nach der Mondfinsternis auf`s Laubeneck / Dopo l`eclissi lunare la salita sul Laubeneck


Publiziert von Winterbaer Pro , 30. Juli 2018 um 17:32.

Region: Welt » Deutschland » Alpen » Ammergauer Alpen
Tour Datum:28 Juli 2018
Wegpunkte:
Geo-Tags: D 
Aufstieg: 1100 m
Abstieg: 1100 m
Strecke:14,7 km
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Pürschlingsparkplatz Unterammergau, Tageskarte 3 €
Unterkunftmöglichkeiten:August-Schuster-Haus 08822/3567 Pächter: Hubert Spindler Achtung: Übernachtung wegen noch fehlender brandschutztechnischer Umbaumaßnahmen eingeschränkt!
Kartennummer:BY7 Ammergebirge Ost, Pürschling, Hörnle DAV 1.25 000

Den Blutmond muss man gesehen haben... Jahrhundertschauspiel.... einzigartige Mondfinsternis, die man sich nicht entgehen lassen darf... Die Medien haben wieder einen Riesenhype und dieses Ereignis gemacht. Dementsprechend laut und partymäßig war dann auch der Auflauf an für das Spektakel günstig gelegenen Orten in der Nähe der bewohnten Gebiete. Wo man dachte, dass man in Ruhe auf den Mondaufgang warten könne und genug mit der Kamera und dem Stativ für einigermaßen brauchbare Fotos zu tun hätte, wurde man schnell eines Besseren belehrt. Laute Massen mit Picknickdecke, Weinflaschen und Selfiestick kamen nach und nach an, wenn man tags zuvor anscheinend doch den falschen Ort für die Betrachtung ausgewählt hatte.

 

Dabei schlug der freche Mond dann den sensationslüsternen Massen bei uns ein Schnippchen. Er zeigte sich nämlich aufgrund einer Wolkenwand am Horizont erst ca. eine halbe Stunde nach dem echten Mondaufgang. Und dann auch nur ganz schwach, kaum mit dem Auge wahrzunehmen.

 

Meine Fotoausbeute der Mondfinsternis im Erdschatten ist sehr bescheiden geworden. Das Streulicht auf dem verdunkelten Mond brauchte eine erhöhte ISO, das Fokussieren gelang nur manuell und das zusammen vermindert mit meiner Billigkamera die Fotoqualität schon sehr. Erst als viel später an einem ruhigen Platz der Mond langsam wieder aus dem Erdschatten heraus trat, konnte die Kamera wieder auf die helle Kante scharf stellen. Um Mitternacht hatte ich genug von der Mondfinsternis, wir wollten ja schließlich am Tag darauf noch auf einen Berg.

 

Heiß soll`s werden, auch in der Höhe. Außerdem waren sich unsere verschiedenen Wetterberichte nicht sicher, ob es ein Gewitter geben würde oder nicht.

 

Also eine Tour gesucht mit nordseitigem, möglichst schattigem Aufstieg und der Möglichkeit, bei nahendem Gewitter schnell in sicheres Gelände flüchten zu können.

 

Auf dem Laubeneck vom schattigen Hengstwald aus waren wir schon lange nicht mehr.

Ein gute Wahl, denn ab dem Parkplatz in Unterammergau kamen uns nur ein paar Frühsportler entgegen. Sonst waren wir den ganzen Tag bis zum späteren Besuch auf dem Pürschling alleine.

 

Während es im Aufstieg in sonnigeren Abschnitten sehr heiß wurde, bedeckte sich plötzlich unter dem Gipfel des Laubenecks der Himmel und ein sehr starker, kühler Wind kam auf. Das musste die Wolkenwand mit Tiefausläufer aus der Schweiz sein. Am Gipfel flüchteten wir dann erst mal in windgeschützte Mulden und der Faserpelz wurde aus dem Rucksack herausgeholt.

Bei dem Versuch, später unter dem Grat im Gras ein bisschen zu schlafen (die Nacht war wegen der Mondfinsternis ja mal wieder sehr kurz), wachten wir schnell wieder auf, weil es plötzlich mit klarerem Himmel und ohne Wind wieder unerträglich heiß wurde.

 

Die Sicht nach Westen besserte sich zusehends, aber die Gewitterwarnung in den Wetterberichten blieb bestehen. Beim Abstieg vom Laubeneck und Wiederanstieg zum Sattel unter dem Teufelstättkopf zeigten sich dann im Osten bedrohliche Wolken und so verzichteten wir auf den Gipfel des Teufels. Mit schönem Sonnenuntergang sollte es eh nichts mehr werden und ein Gewitter auf dem Teufelstättkopf muss man nicht unbedingt erleben.

 

Beim Hubi am Pürschling waren wir schon lange nicht mehr, weil durch die noch nicht ausgeführten Umbaumaßnahmen für den Brandschutz letztes Jahr (im Winter ganz geschlossen) keine Übernachtungen möglich waren und abends kaum jemand dort anzutreffen gewesen wäre.

 

Am Bankerl“ über dem Steigaipla wird der Blick frei auf das Pürschlingshaus. Aber was muss man da sehen? Die neue Brandschutztreppe auf der Nordseite... wäre es eigentlich noch hässlicher gegangen? Gab es keine andere Möglichkeit, als so eine Wendeltreppe Marke „alte Rutschbahn vom Wellenberg“ einzubauen? Beim Kini hätt`s das nicht gegeben! Das arme Pürschlingshaus wurde richtig verunstaltet!

 

Na gut, begrenzte Übernachtungen am Pürschling sind jetzt wieder möglich. Der Zugang (Fluchtweg) zu den Betten auf der Südseite ist aber noch nicht dahingehend umgebaut worden, dass er den Brandschutztrichtlinien entsprechen würde.

Und im Winter wird der Pürschling wieder geschlossen bleiben, das ist die schlechte Nachricht für die Skitourengeher und Schlittenfahrer. Die neue tolle Fluchttreppe müsste nämlich von den Hüttenwirten immer schnee- und eisfrei gehalten werden, was ziemlich unmöglich ist.

 

In einem Meer aus duftenden Sommerblumen steigen wir schließlich auf der Wanderautobahn wieder ab nach Unterammergau. Schön war`s, leider heute ohne  schönen Sonnenuntergang. Geregnet hat es am Ende aber doch nicht.

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Devi aver visto lo spettacolo del secolo, la luna rossa di sangue ... un'eclissi lunare unica da non perdere ... I media di nuovo hanno fatto una enorme eccitazione di questo evento. La conseguenza è stata la folla rumorosa che ha voluto festeggiare questo spettacolo sui posti favorevolmente situati nelle vicinanze delle città. Dove pensavi di poter aspettare in pace il sorgere della luna e di avere abbastanza a che fare con la macchina fotografica e il treppiede per una foto abbastanza utilizzabile, al crepuscolo velocemente hai capito altre cose che potere osservare l`eclissi lunare in silenzio. Masse con una coperta da pic-nic, bottiglie di vino e selfie-stick sono arrivate al posto, se uno il giorno prima apparentemente avesse scelto il posto sbagliato per l`osservazione.

 

La cattiva luna però ha sconfitto le masse sensazionaliste. A causa di un muro di nuvole all'orizzonte non è apparsa fino a circa mezz'ora dopo il vero sorgere della luna. E poi si ha fatto vedere solo molto debole, appena visibile con l'occhio.

 

Il rendimento delle mie foto dell'eclissi lunare nell'ombra della terra è diventato molto modesto. La luce diffusa sulla luna scurita aveva bisogno di un aumento di ISO, la messa a fuoco è riuscita solo manualmente e questo per la mia fotocamera „economica“, riduce già la qualità delle foto della luna. Solo molto più tardi, in un posto tranquillo a casa mia, quando la luna è uscita lentamente dall'ombra della terra, la mia fotocamera poteva di nuovo mettere a fuoco il bordo luminoso della luna. A mezzanotte ero stufa dell'eclissi lunare, e sono andata a letto, perché volevamo salire su una montagna il giorno dopo.

 

Dove andare? Dovrebbe far caldo, anche in quota. Inoltre i nostri vari bollettini meteorologici non erano sicuri se ci sarà un temporale o no.
 

Quindi abbiamo cercato una gita con salita attraverso il lato nord, un pò ombreggiata e la possibilità di fuggire in un terreno sicuro se il temporale arriverebbe rapidamente.
 

Per molto tempo non eravamo più sul Laubeneck sulla salita all'ombra dell'Hengstwald.

Una buona scelta, perché oggi dal parcheggio di Unterammergau abbiamo incontrato solo pochi atleti mattinieri. Altrimenti siamo stati tutti soli tutto il giorno fino alla visita successiva al Pürschling.
 

Mentre faceva molto caldo nella salita in sezioni più soleggiate, all'improvviso sotto la cima dei Laubeneck il cielo si copriva e si alzava un vento fortissimo e fresco. Quello doveva esser stato il muro di nuvole e perturbazione dalla Svizzera. In cima ci siamo rifugiati in una conca protetta dal vento e ci abbiamo messo la pile.
 

Quando abbiamo tentato a dormire un po 'più tardi sull`erba sotto la cresta (la notte di nuovo è stata molto breve a causa dell'eclissi lunare), ci siamo svegliati velocemente, perché improvvisamente è diventato insopportabilmente caldo di nuovo con un cielo più chiaro e senza il vento.
 

La visibilità verso ovest è migliorata rapidamente, ma l'allarme temporale nei bollettini meteorologici è rimasto. Durante la discesa dal Laubeneck e la salita verso la sella sotto il Teufelstättkopf sono apparse minacciose nuvole nell'est e così abbiamo rinunciato alla cima. Oggi non ci sarà un bel tramonto e un temporale in cima del Teufelstättkopf non si deve necessariamente sperimentare.
 

Dal Hubi sul Pürschling non siamo stati da molto tempo, perché l'anno scorso (il refugio è stato completamente chiuso in inverno) non erano possibili pernottamenti a causa delle misure antincendio che non erano ancora state effetutate e quasi nessuno die gestori sarebbe più stato lì la sera.
 

Sulla banchina sopra la Steigaipla si offre una bella vista al Pürschlingshaus. Ma cosa devi vedere lì? La nuova scala antincendio sul lato nord ... sarebbe andata ancora più brutta? Non c'era altra opzione che installare una scala a chiocciola tipo "vecchio scivolo della piscina a Oberammergau"? Non sarebbe stato il caso del Re Ludovico II, chi una volta qui ha costruito la sua casa di caccia! Il povero Pürschlingshaus è stato veramente deturpato!
 

Bene, pernottare sul Pürschling ora è possibile, ma limitatamente. Tuttavia, l'accesso (via di fuga) ai letti sul lato sud non è ancora stato costruito secondo le linee della sicurezza antincendio.
 

E in inverno il Pürschling sarà chiuso di nuovo, questa è la brutta notizia per gli scialpinisti e i gli escursionisti con slitte. La nuova scala di fuga dovrebbe essere tenuta priva di neve e ghiaccio dai gestori, il che è assolutamente impossibile.
 

In un mare di fragranti fiori estivi sull'“autostrada del Pürschling“ scendiamo a Unterammergau. E 'stata una bella gita, purtroppo oggi senza un bel tramonto. Alla fine dopotutto non è piovuto affatto.


Tourengänger: Winterbaer


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