Rifugio Benigni, due giorni di esplorazione in Val Gerola


Publiziert von stefano58 , 7. August 2017 um 19:32.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 4 August 2017
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 2 Tage 11:30
Aufstieg: 1400 m
Abstieg: 1800 m
Strecke:Pescegallo, Rifugio Benigni, Passo Bocca di Trona, Lago Rotondo, Lago di Trona, Baita quota 1830, Gerola Alta
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Ferrovia Milano-Tirano fino a Morbegno; Autobus Morbegno-Pescegallo
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugio Benigni, Rifugio Salmurano
Kartennummer:Kompass n° 105, Lecco - Val Brembana; IGM 1:25000, 18-III-SO Gerola Alta

Due belle giornate lontano dal caldo soffocante di Milano; anche qui il caldo si sente, ma è abbastanza tollerabile.
Arrivato Venerdì al Villaggio Pescegallo con l'autobus, mi incammino sulla sterrata che conduce al Rifugio Salmurano.
Me la prendo con calma, il caldo di questo periodo mi ha un po' infiacchito; per risparmiare l'acqua che ho portato approfitto di un ruscelletto che taglia i tornanti della strada, in questa zona non ho mai trovato molta acqua.
Supero il rifugio arrivando al Passo di Salmurano.
Qui decido come proseguire; un sentierino sale ripido verso la Cima di Piazzotti Orientale; mi attira, ma sono accaldato e con lo zaino pesante preferisco salire per il sentiero normale.
Raggiunto il canalone ripido trovo parecchi escursionisti rallentati dalla pendenza, mi adeguo al loro passo anche per scambiare quattro parole; nel frattempo il cielo si rannuvola attenuando il calore del sole.
Arrivo al Rifugio Benigni in circa due ore di passo tranquillo.
Scarico un po' di peso dallo zaino, mangio qualcosa e mi rimetto in cammino.
Non conosco la zona tra il Benigni e la Bocchetta d'Inferno, e voglio approfittare di questi due giorni per esplorarla.
Per prima cosa raggiungo la Cima di Piazzotti Orientale, a pochi minuti dal rifugio, punto molto panoramico.
Ritorno al rifugio e proseguo per la Cima di Piazzotti Occidentale; un comodo sentiero permette di raggiungere la cima, anche questa molto panoramica.
Proseguo lungo la cresta nord in direzione del Pizzo di Mezzaluna; aggirando alcuni roccioni arrivo dove la cresta diventa sottile ed esposta, ma dopo pochi metri di arrampicata rinuncio, proseguire diventa percorso alpinistico.
Prendo allora un sentierino che scende diretto al Lago dei Piazzotti, ma lo perdo quasi subito; scendo per la pietraia ritrovando il sentiero a poca distanza dal lago.
Mi incammino sul sentiero 101 in direzione del Rifugio Grassi, supero il Passo Bocca di Trona e dopo una ripida salita raggiungo un cocuzzolo a quota 2314 dove si trova un piccolo obelisco di sassi.
A questo punto, visto che il tempo sembra preparare un temporale, torno al rifugio; questo giro ha richiesto circa 3 ore e 1/4; alcuni interessanti libri fanno da antipasto ad una semplice ma ottima cena.
Sabato mattina l'aria è freddina, parto con la giacca a vento, ma appena fuori dalla conca del rifugio il sole riprende a martellare.
Raggiunto il Passo Bocca di Trona scendo leggermente verso nord fino a trovare il sentiero che conduca al Lago Rotondo; sentiero facile, a parte un breve passaggio dove bisogna usare le mani; proseguendo con saliscendi vari si raggiunge il sentiero che sale dal fondovalle, una breve e ripida salita (nei pressi si trova una sorgente) e sono al lago, 1 ora e 40 minuti dal rifugio.
Ambiente molto bello dominato dalla piramide del Pizzo di Trona; molti stambecchi e camosci si muovono sulle rocce provocando pericolose cadute di sassi, ma io non sono sulla loro traiettoria.
Una scarica di sassi è sembrata provenire dal Pizzo di Trona; osservando con la mia leggera miopia nell'ombra delle nubi mi sembra di vedere due persone che arrampicano, e che sembrano bloccate e bisognose di soccorso; ne parlo con un altro escursionista che però non vede niente, chiama con una voce potente ma senza ottenere risposta; spesso osservando qualcosa di immobile e lontano ho l'impressione che si muova.
L'altro escursionista comincia la discesa e poco dopo mi incammino anch'io.
Mi dirigo verso il Lago Zancone, dove trovo un'altra buona sorgente sul bordo del lago; raggiunta l'estremità del lago, si vede un sentiero che scende al Lago di Trona, ma alcuni escursionisti me lo sconsigliano dicendo che è molto più facile salire sulla destra fino ad incontrare il sentiero proveniente da Pescegallo.
Seguo il loro consiglio arrivando accaldato nei pressi della diga.
Qui un tavolino sgangherato è buono per pranzare; a pochi metri un tubo da cui esce acqua, proveniente da quella che sembra la presa d'acqua di un acquedotto, mi permette di fare rifornimento.
Dopo una lunga sosta mi metto alla ricerca del sentiero per proseguire; trovo alcune indicazioni dietro la vicina casetta, dove arriva la teleferica; dovrebbero esserci due sentieri, uno che scende verso valle e l'altro che prosegue per il Rifugio Trona, ma le indicazioni sono scarse, o non le vedo io, per cui mi affido al sentiero più evidente.
È quello giusto che volevo prendere, per il Rifugio Trona, che con leggera salita mi porta nei pressi del rifugio, dove si trova il sentiero che scende a Gerola Alta (la carta kompass non indica questo sentiero correttamente).
Manca poco al rifugio, ma c'è da salire ancora un po' e si sta facendo tardi, e voglio scendere con calma e senza arrivare in paese all'ultimo momento; una buona rinfrescata in un abbeveratoio e comincio la discesa.
Arrivo a Gerola Alta insieme ad un altro escursionista, cerchiamo la fermata del bus, un bar, una fontana per un'altra rinfrescata, una bella chiacchierata fino a Morbegno dove i nostri binari si separano.
Quindi ritorno nell'afa di Milano (ma anche a Morbegno il caldo non scherza!).
Ma tornerò in zona, c'è ancora molto da esplorare.
Alla prossima
Ciao
Stefano



Tourengänger: stefano58


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Kommentare (4)


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danicomo hat gesagt:
Gesendet am 7. August 2017 um 20:46
Zona meravigliosa e bel rifugio.
Scelta ottima...
Studiati il Pizzo Trona per la prossima.....
Daniele

stefano58 hat gesagt: RE:
Gesendet am 8. August 2017 um 12:57
È uno dei miei progetti per il futuro.
Possibilmente in compagnia, non me la sento più di fare percorsi impegnativi da solo.
Ciao
Stefano

danicomo hat gesagt: RE:
Gesendet am 8. August 2017 um 14:14
Se vai, scrivimi che ti do un paio di dritte.
Non è difficile ma, non da solo...

numbers hat gesagt: Bella idea!
Gesendet am 8. August 2017 um 11:04
Sicuramente una zona interessante, con diversi obiettivi,
e un po di fresco che non guasta...

Mario


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