Punta Galisia 3345 m


Published by cristina , 27 April 2017, 14h18. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike:23 April 2017
Snowshoe grading: WT4 - High-level snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 1 days
Access to start point:Milano-Aosta uscita Aosta Est (per risparmiare) attraversare Aosta. Svoltare a sx dopo Sarre direzione Villeneuve. Quindi seguire indicazioni per Val di Rhems. Posteggio in fondo alla valle.

Alle 6.30 siamo al posteggio di Thumel insieme a qualche scialpinista o meglio tutina, che parte a razzo! Mi piacerebbe vedere cos’hanno in quei micro-zaini!

Neve dalla partenza anche se andando avanti è molto discontinua. Arrivati al bivio con il sentiero estivo per il rifugio rimaniamo bassi seguendo le tracce degli sci. Al ponte ci rendiamo conto che per noi sembra meglio proseguire sul percorso estivo, tra l’altro ora pulito. Per cui tolte le ciaspole risaliamo i prati fino ad intercettare il sentiero. Arrivati a vista del rifugio risaliamo una grossa slavina, ci portiamo sul versante opposto e ora sempre su neve raggiungiamo il rifugio.

Prima di ripartire pensiamo bene di chiedere qualche info in più al gestore. Mossa vincente perché la traccia migliore per le ciaspole è un poco diversa da quella scialpinistica.

Dal rifugio quindi proseguiamo in direzione del Dortoir dey Fond, andando a risalire i vari dossi. Teniamo il torrente alla nostra sx fino a trovare il punto migliore dove poter passare sul versante opposto. Trovatolo scendiamo nel greto innevato e risaliamo sul versante opposto andando ad intercettare la traccia scialpinistica. Seguiremo la traccia per poco perché noi rimarremo ancora per un poco nel centro della valle. Intorno ai 2700 m, prendiamo a risalire i dossi alla nostra sx puntando delle singolari rocce chiare che mi ricordano, vagamente delle piccole Cime di Lavaredo, probabilmente è solo una sensazione personale ma appena le ho viste mi sono venute in mente loro. Con maggiore pendenza, ma non eccessiva, raggiungiamo il lungo traverso che ci porta ad un ampio colle, andando a toccare così il confine francese. La maggior parte degli sci alpinisti invece non raggiunge il colle ma continua a risalire il pendio, raggiungendo così la Punta Galisia più direttamente.

Ormai a vista della cima riprendiamo a salire e giunti quasi alla sua base mi vien ovvio esclamare: “Lo sapevo che la fregatura finale ci doveva essere!”

La cima si presenta con una bella, ripida, anche se breve salita. Qualcuno la raggiunge a piedi poi in verità è solo un’impressione perché giunti al traverso finale, si è in cima e noi ci arriviamo con le ciaspole ai piedi.

Foto all’omettone di vetta e un po’ attorno e giù.

Vogliamo uscire dal ghiacciaio prima possibile. Pur avendo dietro il materiale, non abbiamo ascoltato il consiglio del gestore che ci aveva suggerito di legarci. Abbiamo preferito evitarlo visto che con le ciaspole non si procede granchè bene e poi il ghiacciaio ci era sembrato ancora in ottimo stato. Non volendo però sfidare troppo la sorte evitiamo almeno di attardarci!

Giunti al termine del ghiaccio, con più calma ritorniamo verso il Dortoir dey Fond dove facciamo sosta pranzo.

Breve sosta al rifugio Benevolo, dove ringraziamo il gestore del suggerimento datoci e infine ritorno a valle.

Giornata strepitosa senza una nuvola, poco vento e neve perfetta.

La traccia permette una salita comoda, senza grossi strappi ma con un lungo traverso per raggiungere il confine francese.

Ambiente nemmeno a dirlo, meraviglioso!

 


Hike partners: cristina, Marco27


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Comments (13)


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Daniele says:
Sent 27 April 2017, 14h26
>Mi piacerebbe vedere cos’hanno in quei micro-zaini!

...probabilmente niente di quello che potrebbe servire in caso di emergenza...

Giornatona!

cristina says: RE:
Sent 27 April 2017, 14h32
Penso proprio! Nemmeno la bottiglietta d'acqua ci sta lì dentro :-((

Giornata super ma...le marmotte che slittano le ho cercate ma niente da fare...hai detto una bugia!

Volevo mandarti un messaggio in diretta domenica!

Daniele says: RE:
Sent 27 April 2017, 15h20
Noi le avevamo viste sotto il rifugio Benevolo... ma sono passati un po' di anni: non ci sono più le marmotte di una volta, quelle di adesso saranno state nella tana a giocare col tablet :-D

Ciao.

cristina says: RE:
Sent 28 April 2017, 09h45
Le ho cercate...ma erano ancora basse, praticamente quasi a Thumel...è tanto belle rivederle!

Tutto cambia....

Max64 says:
Sent 27 April 2017, 17h25
Altra gran bella cima
Very Good!
ciao
Max

cristina says: RE:
Sent 28 April 2017, 09h41
Se non ci sei ancora stato, merita tantissimo, una salita in ambiente spettacolare!

GIBI says:
Sent 28 April 2017, 09h19
anche questa volta il tempo è stato BENEVOLO con voi due che ve lo meritate anche solo per la passione e la tenacia che ci mettete !

bravi ! bravi !

ciao Giorgio

cristina says: RE:
Sent 28 April 2017, 09h40
Beh su passione e tenacia tu non sei di certo da meno, non per essere ripetitiva ma partendo ai tuoi orari cara grazia se arrivo al Palanzone!

Sei unico!

Ciao ciao Cri

andrea62 says:
Sent 28 April 2017, 09h50
Più lanciati che mai! Ricordo quegli spuntoni gialli non raggiunti durante un tentativo alla Galisia ormai dieci anni fa finito appunto a fotografare le marmotte fuori dalle tane vicino al rifugio.
Ciao
Andrea

cristina says: RE:
Sent 28 April 2017, 09h58
Sono davvero particolari...

Poncione says:
Sent 28 April 2017, 13h44
E' solo l'inizio dei 51 tremila? :)
Ciao ragazzi.

cristina says: RE:
Sent 28 April 2017, 14h09
Per combinazione siamo a 5 come lo scorso anno, ma quest'anno niente fisse :-)))

Poncione says: RE:
Sent 28 April 2017, 21h20
Certo, certo... ne riparliamo ad ottobre. :)))


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