Stubaier höhenweg: "Il trekking delle pecore"


Published by Alberto C. , 31 March 2015, 01h13.

Region: World » Austria » Zentrale Ostalpen » Stubaier Alpen
Date of the hike:14 August 2010
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Via ferrata grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: A   A-T 
Time: 9 days
Height gain: 6759 m 22170 ft.
Height loss: 6921 m 22701 ft.
Route:Fulpmes (bergstation Kreuzjochbahn) - Starkenburger Hütte - Franz Senn Hütte - Neue Regensburger Hütte -

Si va sulle Alpi, in Austria, sulle Stubaier Alpen, vicino alla terra di Otzi. E si pensa a ghiacciai,  paffute e fischiettanti marmotte, gorgoglianti rii, timidi ed agili camosci pronti allo scatto al minimo allarme, verdi praterie d’alta quota e alle mucche, immancabili presenze (se non in diretta con le loro fatte) lungo tutto l’arco alpino. E invece … rari camosci, qualche marmotta, neppure una mucca e … pecore, tante pecore. Le pecore sono state le costanti compagne del trekking.
La cosa non deve meravigliare, perché da queste parti le pecore sono state da sempre protagoniste, fin dai tempi preistorici; qualche tradizione è ancora viva nella non lontana Val Senales.
 
Comunque un trekking che merita. Costantemente in quota (sopra i 2100), sempre immersi in un ambiente alpino vero: con ghiacciai, torrenti, laghi a volte cristallini altre di un verde o azzurro cupo; gruppi calcherei che ti fanno sentire in Dolomite; con sentieri mai banali, anche se privi di grosse difficoltà, e sempre ben segnalati.   
Raggiunte anche alcune vette; le più prestigiose: Habicht (3277), Grosse Trogler (2902) e  Mairspitze (2762).-

I Rifugi sono stati tutti confortevoli e di stampo “alpino”, fatta eccezione per il Dresden Hütte
che è servito dagli impianti da sci ed è più di un rifugio un alberghetto. Molto affollato lo Innsbrucker Hütte dove alcuni ospiti hanno dormito nei corridoi e persino sul terrazzo. Alcuni anche storici, della fine 800 o inizio 900, come, ad esempio il  Bremen Hütte e  il Franz Senn Hütte.

Ore complessive di cammino:  45 e 40'
Distanza complessiva percorsa: km 80
Compagni d'avventura: Susanne e Marco.

1° GIORNO - da Fulpmes, bergstation Kreuzjochbahn (2080), al Starkenburger Hütte (2237)

DIFFICOLTÀ.  T2. Comodo sentiero ben segnalato, come del resto tutto il tracciato del trekking.
SALITA:         m 295
DISCESA:     m 138
QUOTA MASSIMA:  m 2308, Sennjoch.
QUOTA MINIMA:  m 2080, alla Bergstation.
DISTANZA:  km 4
TEMPO TOTALE, comprese le soste:   110'
TEMPO DI CAMMINO; la netto delle soste:  110'
NOTE SUL PERCORSO   Transitati per: Sennjoch.
METEO.   Coperto; pioggia poco prima del rifugio.   

          
 
2° GIORNO - daStarkenburger Hütte (2237) al Franz Senn Hütte (2147)

DIFFICOLTÀ.  T3. Brevi tratti attrezzati.
SALITA:         m 720
DISCESA:     m 806
QUOTA MASSIMA:  m 2568, Steinkogel.
QUOTA MINIMA:  m 2143, poco prima del Franz Senn Hütte.
DISTANZA:  km 15,30
TEMPO TOTALE, comprese le soste:   6h 40'
TEMPO DI CAMMINO; la netto delle soste:  5h 45'
NOTE SUL PERCORSO   Transitati per: Schlicker Schartl; Steinkogel; Sendersjöchl; Seducker Hochalm.
METEO.   Parzialmente coperto, con leggera pioggia a tratti.              
 

  
3° GIORNO - daFranz Senn Hütte (2147) al Neue Regensburger Hütte (2286)

DIFFICOLTÀ.  T3. Brevi tratti attrezzati.
SALITA:         m 660
DISCESA:     m 524
QUOTA MASSIMA:  m 2710, allo Schrimmennieder.
QUOTA MINIMA:  m 2132.
DISTANZA:  km 9.
TEMPO TOTALE, comprese le soste:   5h 50'
TEMPO DI CAMMINO; la netto delle soste 4h 30'
METEO.   Variabile, in miglioramento e niente pioggia.


4° GIORNO - daNeue Regensburger Hütte (2286) al Dresden Hütte (2302).

DIFFICOLTÀ.  T4. Brevi tratti attrezzati.
SALITA:         m 1177
DISCESA:     m 1009
QUOTA MASSIMA:  m 2880, allo Grawagrubennieder.
QUOTA MINIMA:  m 2281.
DISTANZA:  km 13,4.
TEMPO TOTALE, comprese le soste:   815'
TEMPO DI CAMMINO; la netto delle soste 6h 50'
NOTE SUL PERCORSO   Breve attraversamento di ghiacciaio con superamento di un piccolo crepaccio laterale. Tratti attrezzati che si superano senza particolari difficoltà. Il Dresdner Hütte  dista km 509 da  Dresda, come dice la targa nei pressi del rifugio.
METEO.   Coperto con pioggia e neve.


5° GIORNO - daDresden Hütte (2302) al Sulzenau Hütte (2191).

DIFFICOLTÀ.  T3. Brevi tratti attrezzati.
SALITA:         m 642
DISCESA:     m 747
QUOTA MASSIMA:  m 2902, la vetta dello Grosser Trögler.
QUOTA MINIMA:  m 2191, all'arrivo.
DISTANZA:  km 5,4.
TEMPO TOTALE, comprese le soste:   550'
TEMPO DI CAMMINO; la netto delle soste 4h 25'
NOTE SUL PERCORSO   Discesa dal Grosse Trolger lungo percorso di cresta a tratti attrezzato.
METEO.   Variabile, prevalentemente soleggiato.


6° GIORNO - daSulzenau Hütte (2191) al Nürnberger Hütte (2278).

DIFFICOLTÀ.  T3.
SALITA:         m 643
DISCESA:     m 545
QUOTA MASSIMA:  m 2772, la vetta dello Mairspitze.
QUOTA MINIMA:  m 2191, alla partenza.
DISTANZA:  km 5,6.
TEMPO TOTALE, comprese le soste:   550'
TEMPO DI CAMMINO; la netto delle soste 4h 10'
METEO.   Variabile, prevalentemente soleggiato.



7° GIORNO - daNürnberger Hütte (2278) al Bremer Hütte (2411).

DIFFICOLTÀ.  T4; tratti attrezzati.
SALITA:         m 682
DISCESA:     m 545
QUOTA MASSIMA:  m 2754, allo Simmingjöchl.
QUOTA MINIMA:  m 2227. 
DISTANZA:  km 8,6.
TEMPO TOTALE, comprese le soste:   710'
TEMPO DI CAMMINO; la netto delle soste 5h 55'.
NOTE SUL PERCORSO   Percorso disseminato di laghetti ed in parte attezzato. Effettuata deviazione per raggingere il termine del (ghiacciaio) Aperer Feuerstein.
METEO.   Soleggiato.



8° GIORNO - daBremer Hütte (2411) al Innsbrucker Hütte (2369).

DIFFICOLTÀ.  T3. 
SALITA:         m 844
DISCESA:     m 889
QUOTA MASSIMA:  m 2545.
QUOTA MINIMA:  m 2253. 
DISTANZA:  km 10,4.
TEMPO TOTALE, comprese le soste:   745'
TEMPO DI CAMMINO; la netto delle soste 6h 40'.
NOTE SUL PERCORSO   Passati per il Lautersee (2428)  e per il Pramarnspitze (2511).
METEO.   Soleggiato.



9° GIORNO - daInnsbrucker Hütte (2369) a Karalm (1747).

DIFFICOLTÀ.  T4+. Percorso  attrezzato (ferrata facile); attraversamento di nevai.
SALITA:         m 1096
DISCESA:     m 1718
QUOTA MASSIMA:  m 3277, la vetta dello Habicht.
QUOTA MINIMA:  m 747, il punto di arrivo. 
DISTANZA: km 8.
TEMPO TOTALE, comprese le soste:   n.d.
TEMPO DI CAMMINO; la netto delle soste 6h 10'.
NOTE SUL PERCORSO   Dopo la conquista della vetta, ritorno allo Innsbrucker Hütte, da qui discesa alla Karalm.
METEO.   Sereno (finalmente!).

Hike partners: Alberto C.


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (10)


Post a comment

Alpenorni says: memories
Sent 31 March 2015, 11h55
Thanx for posting this !
I spent my summerholidays in 1992 at Starkenburger, Bremer, Innsbrucker and Regensburger Huts and in Gschnitz,located in a wonderful valley.
We climbed Habicht, Schlicker Seespitze, Kreuzspitze, Garklerin and some other peaks.
So your report and fotos remember me of those sunny days 23 years ago. :-)
Although I spent my holidays in the west-alps now for a long time, maybe one day I`ll come back to Gschnitz, which I liked very well, and make some tours there.
Thanks for this little journey in the past.
Martin



Alberto C. says: RE:memories
Sent 1 April 2015, 21h00
Dear Martin,
Also for me it was a trip into the past, although more recent: in summer 2010.
It is a nice area. I would go again in winter: to explore by ski.
Ciao
Alberto

Sent 17 August 2015, 13h04
Ciao,
sono stata questa estate nella Stubaital e ho scoperto che c'è questo trekking. Faccio parte di una sezione CAI e tutti gli anni organizziamo un trekking di una settimana. Ho visto che ci sono dei tratti attrezzati. Bisogna avere l'attrezzatura o sono fattibili senza legarsi? Posso chiederti anche se è meglio farlo nel senso in cui l'hai fatto tu o anche nel senso opposto?
Grazie e ciao
Sabrina

Alberto C. says: RE:
Sent 17 August 2015, 23h04
Ciao.
Per i tratti attrezzati non è necessaria l'attrezzatura da ferrata; si tratta, più che altro, di semplici sentieri attrezzati o poco più.

Per quanto riguarda il senso di percorrenza, non ricordo di avere notato qualcosa che sconsigli di farlo in senso inverso, a parte il piccolo aumento del dislivello in salita: mancherebbe l'aiuto della funivia.
Un avviso: lo Innsbrucker Hütte è piuttosto affollato in quanto "campo base" per diverse ascensioni. Meglio prenotare per tempo.

Buon trekking
Alberto

gianpiero says:
Sent 18 October 2016, 11h49
ciao, sto organizzando il trekking dello Stubai x agosto 2016, da fare con circa 15 o 18 persone. Sto utilizzando principalmente il testo di Cammelli ( Alpi Venoste,Passirie,Breonie, Giogaia di Tessa ), che però è un pò datato ( 1995 ). Principalmente vorrei notizie x il tratto (difficoltà) NurnBerger hutte - Bremer hutte, rispetto al resto del percorso. grazie

Alberto C. says: RE:
Sent 18 October 2016, 23h54
Ottimo progetto, è un settore che merita una visita.
Non ricordo particolari difficoltà incontrate nella tappa dal Nürnberger Hütte al Bremer Hütte. Ho piacevoli ricordi di quel tratto di percorso: la zona dei laghetti, la digressione dalla Simmingjöchl allo Aperer Feuerstein ....
In tutte le tappe ci sono un po' di catene, ma si tratta di brevi tratti attrezzati che non presentano nessuna difficoltà, ed è inutile portarsi attrezzatura da ferrata: non serve. La tappa più difficile, si fa dire, è quella dallo Regensburger hutte alla Dresdner Hutte, dove bisogna attraversare una lingua di ghiacciaio: breve ma era stato un po' complicato salirci sopra superando un gradino (un metro e mezzo d'altezza) di ghiaccio vivo.
Si svolge in un ambiente selvaggio, e non sempre i sentieri sono ben tracciati, comunque la segnaletica è buona.
Se hai bisogno di altre informazioni, chiedi pure.
Ciao
Alberto

gianpiero says: correzione
Sent 18 October 2016, 12h49
scusa , il progetto è x agosto 2017


gianpiero says: RE:correzione
Sent 21 October 2016, 17h12
Visto che hai nominato la tappa dal Regensburger hutte alla Dresder hutte, la lingua di ghiacciaio è molto estesa ? Sono sufficienti i ramponcini a 6 punte ? Le persone che porterò hanno già fatto con me il trekking delle West Zillertaller, Tour del Bianco, Tour del Rosa e Cervino, ma mai difficoltà alpinistiche, solo nevai anche molto estesi ma non ghiaccio vivo. Grazie

Alberto C. says: RE:correzione
Sent 21 October 2016, 22h00
E' un tratto brevissimo: pochi minuti. Noi l'abbiamo fatta senza difficoltà e senza nessuna attrezzatura; è paragonabile all'attraversamento di un nevaio. L'unica difficoltà era stata superare il gradino per salir sopra la lingua. E comunque si rimane sempre nell'ambito delle difficoltà escursionistiche.
Il ghiaccio cambia, in particolare con il clima bislacco di questi ultimi anni; magari oggi il gradino da superare sarà per scendere sulla lingua.
Ciao
Alberto

gianpiero says: RE:correzione
Sent 24 October 2016, 10h30
Grazie. Eventualmente ci sentiremo a trekking effetuato. Ciao


Post a comment»