Marola- Campiglia- Portovenere
|
||||||||||||||||||||||
![]() |
![]() |
Come ogni anno, a primavera, il CAI di Laveno organizza la gita al mare. Il percorso, di volta in volta si snoda su differenti tracciati. Con quella di quest'anno completiamo la percorrenza di tutta la riviera di levante raggiungendo il punto più basso: Portovenere. All'escursione, condotta da Andrea, partecipano ben 84 camminatori. Oltre al gruppo del CAI di Laveno si è aggregato anche il gruppo dello Sci club Cuvignone. La gestione di un gruppo così numeroso e composito ha comportato diversi problemi logistici.
Il tracciato proposto da Andrea, che aveva fatto un mese prima il giro di ricognizione, prevede la partenza da Marola sul mare alle ore 10.00, la salita nei boschi fino all'abitato di Campiglia, la traversata sul panoramico sentiero affacciato al mare e la discesa a Portovenere, dove riprenderemo il pullman per il rientro. Il giro non è molto lungo (circa 8km) per cui le 4h00' di tempo di percorrenza indicate sembra che possano avere quel margine di sicurezza per rispettare i tempi previsti e per avere tempo sufficiente per visitare Portovenere. Altro fattore che condiziona lo svolgimento della gita sono le tempistiche a cui sono vincolati gli autisti dei pullman che non possono oltrepassare le 15h di servizio (dall'uscita al rientro). Per fare ciò dobbiamo rispettare l'appuntamento delle ore 16.00 a Portovenere per evitare la sostituzione dell'autista durante il rientro, condizione che comporta un ulteriore costo economico.
La gita era presentata come adatta a tutti restando sottinteso che, essendo organizzata dal CAI, per tutti si intende tutti i camminatori. L'escursione, pur in ambiente marino, è da considerarsi a tutti gli effetti un'escursione di montagna su sentieri non sempre agevoli su cui occorrono calzature idonee, passo sicuro e un minimo di preparazione fisica. Queste informazioni, probabilmente, non sono state comprese o sono state sottovalutate per cui ci siamo trovati ad avere a che fare con persone che non avevano idea di cosa li aspettava. Si aspettavano una passeggiata al mare. Sarà nostra premura, la prossima volta che organizzeremo qualcosa di simile, avere la certezza che tutti i partecipanti siano preparati all'evento.
Il viaggio in pullman, che è partito da Laveno alle 6.00, ha accumulato un'ora di ritardo dovuta alle tante fermate iniziali e alla lunga sosta all'Autogrill. Scesi a Marola iniziamo il cammino con tutto il gruppone alle ore 11. Ci inoltriamo nella Valle di Coregna che risaliamo sulla strada asfaltata. Svoltiamo a destra imboccando l'antica mulattiera Acquasanta- Campiglia che corrisponde al sentiero 528 (già sentiero 11). Su una bella e regolare scalinata arriviamo alle case di Campiglia (399). Ci fermiamo per lo spuntino ricompattando il gruppo in una radura nel bosco all'uscita del paese in direzione di Portovenere. Il divario tra i camminatori più veloci e quelli più lenti è notevole perciò decidiamo di dividerci in 3 gruppi. Io ho il compito di chiudere il terzo gruppo. In leggera discesa seguiamo il sentiero 1 alternando sentieri e strade asfaltate. Ad un tornante troviamo un bivio dove le due direzioni portano entrambe a Portovenere, una difficoltosa e l'altra facile ma più lunga. Optiamo per il sentiero più difficile come quelli del primo gruppo mentre il secondo gruppo, lo abbiamo saputo dopo, sceglie il sentiero lungo. Il sentiero taglia la costa del Monte Castellana in leggera discesa affacciato al mare. Passiamo dalla panoramica terrazza del Pitone e ritroviamo la strada. Sempre seguendo le indicazioni del sentiero 1 risaliamo verso il rifugio Muzzerone, senza raggiungerlo. Quindi scendiamo sul ripido sentiero che offre belle visuali su Portovenere e l'isola Palmaria. Una ultima ripida scalinata scende a fianco delle mura del Castello e ci conduce alla piazza di Portovenere (8). Dato il ritardo accumulato non abbiamo tempo di visitare il borgo ma radunati i gruppi chiamiamo gli autisti dei pullman che vi vengono a prendere in piazza. Non ci sono parcheggi vicini ed è consentito solo il carico- scarico nella piazza.
Nel viaggio di ritorno, dato il ritardo sui tempi previsti, siamo costretti a sostituire i due autisti nei pressi di Milano ed arriviamo a casa verso le 22.00.
Partecipanti 84: Andrea (capogita), Leo, Ezio, Dario, Emilio, Luca, Mauro, Domenico, Luigi, Patrizia (aiutanti del capogita), Emilia, Luigi, Irene, Lara, Daniela, Elena, Silvio, Daniela, Roberta, Roberto ecc., Massimo e il gruppo Sci Club Cuvignone.
Tempi di percorrenza (miei, in coda): 5h10' (3h50' di marcia, 1h20' di sosta).
Lunghezza del percorso: 8,5km
Meteo: prima coperto con foschie, poi soleggiato e limpido.
Note: 10 ore di pullman e non poter visitate Portovenere. Peccato perché la località merita.
Sentiero da Campiglia a Portovenere ultrafrequentato. Oltre a noi c'erano diversi gruppi numerosi e si formavano lunghe colonne (mai successo prima!)
Il tracciato proposto da Andrea, che aveva fatto un mese prima il giro di ricognizione, prevede la partenza da Marola sul mare alle ore 10.00, la salita nei boschi fino all'abitato di Campiglia, la traversata sul panoramico sentiero affacciato al mare e la discesa a Portovenere, dove riprenderemo il pullman per il rientro. Il giro non è molto lungo (circa 8km) per cui le 4h00' di tempo di percorrenza indicate sembra che possano avere quel margine di sicurezza per rispettare i tempi previsti e per avere tempo sufficiente per visitare Portovenere. Altro fattore che condiziona lo svolgimento della gita sono le tempistiche a cui sono vincolati gli autisti dei pullman che non possono oltrepassare le 15h di servizio (dall'uscita al rientro). Per fare ciò dobbiamo rispettare l'appuntamento delle ore 16.00 a Portovenere per evitare la sostituzione dell'autista durante il rientro, condizione che comporta un ulteriore costo economico.
La gita era presentata come adatta a tutti restando sottinteso che, essendo organizzata dal CAI, per tutti si intende tutti i camminatori. L'escursione, pur in ambiente marino, è da considerarsi a tutti gli effetti un'escursione di montagna su sentieri non sempre agevoli su cui occorrono calzature idonee, passo sicuro e un minimo di preparazione fisica. Queste informazioni, probabilmente, non sono state comprese o sono state sottovalutate per cui ci siamo trovati ad avere a che fare con persone che non avevano idea di cosa li aspettava. Si aspettavano una passeggiata al mare. Sarà nostra premura, la prossima volta che organizzeremo qualcosa di simile, avere la certezza che tutti i partecipanti siano preparati all'evento.
Il viaggio in pullman, che è partito da Laveno alle 6.00, ha accumulato un'ora di ritardo dovuta alle tante fermate iniziali e alla lunga sosta all'Autogrill. Scesi a Marola iniziamo il cammino con tutto il gruppone alle ore 11. Ci inoltriamo nella Valle di Coregna che risaliamo sulla strada asfaltata. Svoltiamo a destra imboccando l'antica mulattiera Acquasanta- Campiglia che corrisponde al sentiero 528 (già sentiero 11). Su una bella e regolare scalinata arriviamo alle case di Campiglia (399). Ci fermiamo per lo spuntino ricompattando il gruppo in una radura nel bosco all'uscita del paese in direzione di Portovenere. Il divario tra i camminatori più veloci e quelli più lenti è notevole perciò decidiamo di dividerci in 3 gruppi. Io ho il compito di chiudere il terzo gruppo. In leggera discesa seguiamo il sentiero 1 alternando sentieri e strade asfaltate. Ad un tornante troviamo un bivio dove le due direzioni portano entrambe a Portovenere, una difficoltosa e l'altra facile ma più lunga. Optiamo per il sentiero più difficile come quelli del primo gruppo mentre il secondo gruppo, lo abbiamo saputo dopo, sceglie il sentiero lungo. Il sentiero taglia la costa del Monte Castellana in leggera discesa affacciato al mare. Passiamo dalla panoramica terrazza del Pitone e ritroviamo la strada. Sempre seguendo le indicazioni del sentiero 1 risaliamo verso il rifugio Muzzerone, senza raggiungerlo. Quindi scendiamo sul ripido sentiero che offre belle visuali su Portovenere e l'isola Palmaria. Una ultima ripida scalinata scende a fianco delle mura del Castello e ci conduce alla piazza di Portovenere (8). Dato il ritardo accumulato non abbiamo tempo di visitare il borgo ma radunati i gruppi chiamiamo gli autisti dei pullman che vi vengono a prendere in piazza. Non ci sono parcheggi vicini ed è consentito solo il carico- scarico nella piazza.
Nel viaggio di ritorno, dato il ritardo sui tempi previsti, siamo costretti a sostituire i due autisti nei pressi di Milano ed arriviamo a casa verso le 22.00.
Partecipanti 84: Andrea (capogita), Leo, Ezio, Dario, Emilio, Luca, Mauro, Domenico, Luigi, Patrizia (aiutanti del capogita), Emilia, Luigi, Irene, Lara, Daniela, Elena, Silvio, Daniela, Roberta, Roberto ecc., Massimo e il gruppo Sci Club Cuvignone.
Tempi di percorrenza (miei, in coda): 5h10' (3h50' di marcia, 1h20' di sosta).
Lunghezza del percorso: 8,5km
Meteo: prima coperto con foschie, poi soleggiato e limpido.
Note: 10 ore di pullman e non poter visitate Portovenere. Peccato perché la località merita.
Sentiero da Campiglia a Portovenere ultrafrequentato. Oltre a noi c'erano diversi gruppi numerosi e si formavano lunghe colonne (mai successo prima!)
Tourengänger:
morgan

Communities: Hikr in italiano
Minimap
0Km
Klicke um zu zeichnen. Klicke auf den letzten Punkt um das Zeichnen zu beenden
Kommentare (2)