Tris SKT: P. di Cassina Baggio Sud (2814 m) - P. di Maniò Est (2880 m) - Chüebodenhorn (3070 m)


Published by tapio , 13 April 2014, 20h20.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:11 April 2014
Ski grading: PD+
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   CH-VS   Gruppo Pizzo Rotondo 
Height gain: 1766 m 5792 ft.
Height loss: 1766 m 5792 ft.
Route:All’Acqua (1614 m) – Canale del Ri dell’Acqua – Alpe di Rotondo, P.2075 m – Gerenpass (2671 m) – Chüebodengletscher – Poncione di Cassina Baggio, Cima Sud (2814 m) – Passo di Maniò (2713 m) – Poncione di Maniò, Cima Est (2880 m) – laghetto del Chüeboden, sponda W – Chüebodenhorn (3070 m) – Gerenpass (2671 m) – Alpe di Rotondo - Canale del Ri dell’Acqua - All’Acqua (1614 m)
Access to start point:N2 uscita Airolo – Valle Bedretto – All’Acqua
Maps:map.geo.admin.ch

L’obiettivo di giornata era la Cima Sud del Poncione di Cassina Baggio. Poi, la meteo migliore del previsto, le buone condizioni mie e della montagna, e la relativa vicinanza delle altre vette mi ha portato ad allargare il giro, permettendomi un insperato tris attorno al ghiacciaio (nonché laghetto) del Chüeboden. L’ambiente è assolutamente di prim’ordine, ma trattandosi di zone ben conosciute ai più, non mi dilungherò in dettagli. Le foto serviranno all’uopo.

Dalla partenza sfrutto quasi subito il canale del Ri dell’Acqua ed esco all’Alpe di Rotondo parecchi metri a sinistra rispetto alla Capanna Piansecco. Mi porto poi al Gerenpass e di qui risalgo il ghiacciaio ancora in ombra puntando direttamente alla Cima Sud del Poncione di Cassina Baggio. Raggiuntala, cambio assetto per scendere al P.2713 nei pressi del Passo di Maniò, che in invernale non ha affatto l’aria di un passo (ci si può sporgere solo se non si soffre di vertigini). Ripello per salire sull’ampio e facile pendio che porta sulla Cima Est del Poncione di Maniò. Anche qui, nervi saldi per affacciarsi sull’altro versante, sia verso la Val Bedretto che sulle cornici che fuggono verso W e la cima maggiore del Poncione stesso.

Breve precisazione. Il Brenna, a proposito del Poncione di Maniò recita: "Consta di quattro cime distinte schierate in linea da W a E e formanti una potente muraglia che domina a N tutto l'alpe di Maniò". Aggiunge poi, a proposito della cima 2880: “Questa cima (la più orientale del Poncione di Maniò) espone a S e a E dei bastioni articolati e impressionanti”. È quindi evidente che si tratti di una cima vera e propria con una sua autonomia e non di un deposito sci nè di una "cima invernale (skigipfel)"; è altrettanto evidente che fa stato la CNS per quanto riguarda la quota. E lì è chiaramente indicato 2880 m e non, come qua e là si legge in Hikr, 2883 (da dove saranno saltati fuori questi 3 metri in più?). Finita la precisazione, torniamo alla cronaca della giornata.

Non è tardi e posso permettermi altri 400 metri di salita, per cui decido che sarà tripletta, includendo nel giro anche il Chüebodenhorn. Nuovo cambio di assetto ma stavolta punto alla sponda W / NW del laghetto (ghiacciato e innevato) del Chüeboden. C’è qualche gobba da superare, dopo di che ripello nuovamente ed inizio la salita. Prima sto sul pendio SW, poi, a metà circa, passo su quello W e così raggiungo il deposito sci, posizionato pochi metri sotto la vetta. Guadagno la vetta del Chüebodenhorn a piedi e quasi subito torno al deposito dove faccio pausa e mi gusto una rinfrescante birretta.

Per la discesa cerco di puntare direttamente al Gerenpass, così da risparmiarmi eventuali tratti a spinta. Dalla cima del Chüebodenhorn fino all’auto è un unico e prolungato piacere di sulz (naturalmente, in alto, sulz da 3000 metri, mentre in basso sulz da 1600, è ovvio). Ripercorro il canalino, per evitare il sentiero nel bosco, che presenta già tratti senza neve. Senza toccare erba o sassi raggiungo All’Acqua.

Mi ero sempre tenuto lontano dal versante N (esposto a S) della Val Bedretto, perché, non so per quale strano meccanismo mentale, lo consideravo più “estivo” che “invernale”. Dopo questo giro devo ricredermi. Ormai la stagione è molto avanzata, però penso che l’inverno prossimo tornerò a frequentare anche questo versante, indicibilmente stupendo. È il regno dell’arrampicata, ma, se vogliamo, anche dello scialpinismo. Semplicemente fantastico.
 


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Comments (18)


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Sent 13 April 2014, 20h53
Complimenti per il gran bell giro!!!!!Con una giornata così........ Ciao ALE

tapio says: RE:
Sent 13 April 2014, 22h10
Grazie mille Ale! Davvero un regalo insperato da parte della meteo. Per fortuna ogni tanto sbagliano anche con previsioni peggiori di quello che poi si realizza!
Ciao, Fabio

beppe says: Fantastico
Sent 13 April 2014, 21h57
giro complimenti .
Ciao
Beppe

tapio says: RE:Fantastico
Sent 13 April 2014, 22h13
Grazie mille Beppe! Anche io, come voi, mi sono lasciato tentare dalla bella giornata e dalle condizioni perfette della montagna.
Ciao, Fabio

Amedeo says:
Sent 13 April 2014, 23h04
Complimenti, gran giro!
Ciao
Amedeo

tapio says: RE:
Sent 14 April 2014, 09h14
Grazie Amedeo! Adesso che lo so, posso dirlo: molto meglio con la neve che sui sassi...
Ciao, Fabio

massimo61 says:
Sent 14 April 2014, 08h08
Complimenti per la centounesima escursione
ciao Massimo 61

tapio says: RE:
Sent 14 April 2014, 09h19
Ciao Massimo, grazie mille! Almeno stavolta, meteo impeccabile!
Ciao, Fabio

danicomo says:
Sent 14 April 2014, 11h40
Alcune foto sono quadri....
Il Pizzo Gallina, dalla tua prospettiva, ha tutta un'altra nobiltà.
Daniele

tapio says: RE:
Sent 14 April 2014, 12h49
Grazie mille Daniele, il merito è tutto dell'ambiente d'eccezione che mi sono trovato davanti.
Il Pizzo Gallina: sì, bellissimo, ma anche così non è male, mi sembra...
Ciao, Fabio

Daniele66 says:
Sent 14 April 2014, 21h06
E vai.......complimenti grande giro di notevole impegmo complimenti Daniele66

tapio says: RE:
Sent 14 April 2014, 21h39
Grazie mille Daniele! In quell'ambiente così bello non si sente la fatica, o quasi...
Ciao, Fabio

gbal says:
Sent 14 April 2014, 21h26
Tris d'assi per un Asso!

tapio says: RE:
Sent 14 April 2014, 21h42
Frase molto bella, Giulio, ma io sono più vicino al due di picche che agli Assi. Quelli forti non sono fatti come me... (ma in fin dei conti l'importante è andare!)
Ciao, Fabio

gbal says: RE:
Sent 14 April 2014, 21h49
Eh no! Il Due di Picche è comunemente sinonimo di mozzarella e tu non lo sei certo (come d'altra parte non lo è una tal Scamy che anche si affibbia impropriamente il nome di un latticino)

tapio says: RE:
Sent 14 April 2014, 21h55
Va bene, allora facciamo un tre di fiori (ma non a briscola, e a ben vedere neanche a scopa). Facciamo un quattro, così siamo fuori dalle carte sospette!

veget says:
Sent 15 April 2014, 10h07
Ciao Fabio, non saprei cosa aggiungere, oltre i commenti precedenti....
I Complimenti, per il tour e le bellissime foto, non possono mancare...
Continua così...
A presto
Eugenio

tapio says: RE:
Sent 15 April 2014, 12h01
Grazie mille Eugenio,
come già detto, le foto sono una conseguenza dell'ambiente stupendo che ho potuto visitare. In più la meteo ha fatto anch'essa la sua parte!
Ciao, Fabio


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