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Punta Scalaccia (2034m)- Val Sorba


Published by morgan , 27 February 2014, 23h44.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:23 February 2014
Snowshoe grading: WT2 - Snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:15
Height gain: 1150 m 3772 ft.
Height loss: 1150 m 3772 ft.
Route:Rassa (917)- Alpe Campello (1095)- Alpe Sorba (1126)- Ponte della Prabella (1180)- Alpe Sorbella (1657)- Punta Scalaccia (2034)- ritorno stessa via.
Access to start point:Prendere l'autostrada A26, uscire a Romagnano Sesia e seguire la statale della Val Sesia. Dopo Piode svoltare a sinistra verso Rassa. Proseguire fino alla fine della strada
Maps:Kompass 88 (Monte Rosa)

Escursione con le ciaspole organizzata dal CAI di Laveno nella Val Sorba, angusta valle laterale dell'ampia Valsesia. Alla gita, condotta da Roberto, partecipano 11 escursionisti. La cima in programma è la Punta del Campanile, ascensione che prevede una cresta finale che potrebbe dare problemi per cui ci attrezziamo con ramponi, corda e picozza. 
La Val Sorba è chiamata anche anche "Valle dei Tremendi", appellativo degli abitanti del posto che rende l'idea del carattere forte delle genti che vivono in territori aspri come questo. Il capoluogo è Rassa, piccolo borgo che d'inverno non vede il sole situato sulla confluenza dei torrenti Sorba e Gronda che scendono dalle rispettive valli.
Lasciate le auto nel posteggio di Rassa (917) iniziamo il cammino sulla strada che risale la Val Sorba lungo la sua sinistra orografica. Dopo poche decine di metri siamo sulla neve. Il fondo consolidato consente una marcia agevole anche senza ciaspole, per cui aspettiamo a calzarle. Il percorso, in leggera salita, costeggia il torrente passando tra le baite prima dell'Alpe Campello (1095) poi tra quelle dell'Alpe Sorba (1126). Dopo circa un'ora di marcia attraversiamo il torrente sul ponte della Prabella (1180) ed iniziamo la salita nel bosco. La via è ripida e poco battuta, per cui indossiamo le ciaspole. All'uscita del bosco ci appaiono le baite, sommerse dalla neve, dell'Alpe Sorbella (1657). Facciamo il punto della situazione: è quasi mezzogiorno e decidiamo di dividerci in 2 gruppi restando in contatto con le radioline. In tre si fermano all'alpe mentre gli altri otto proseguono. Nessuno di noi conosce bene la zona ma proseguiamo la salita seguendo tracce scialpinistiche. Vediamo che la direzione presa punta alla sella tra il Monte Bo e il Testone delle tre Alpi. Lasciamo la traccia principale deviando decisamente a sinistra su una seconda traccia che si alza zigzagando sulla costa della montagna. Arriviamo su una cima tondeggiante lungo lo spartiacque tra Sesia e Biellese. Consultando la cartina valutiamo che la vetta raggiunta è la Punta Scalaccia (2034). Sono le 13.30 e decidiamo che questa è la meta di giornata quindi sostiamo per lo spuntino. Per proseguire verso la Punta del Campanile avremmo dovuto scendere in cresta fino alla Bocchetta dei Fornei, inoltrarci nella conca, risalire la costa ed affrontare la cresta finale. Non è visibile la cresta di discesa per cui non possiamo valutarne le difficoltà. La Punta del Campanile sarebbe stata fattibile se avessimo individuato le tracce che salivano dirette dall'Alpe Sorbella alla bocchetta dei Fornei. Siamo comunque soddisfatti della cima raggiunta in un ambiente spettacolare. La discesa la facciamo seguendo fedelmente il percorso di salita. 
Partecipanti 11: Roberto C. (capogita), Luigi, Luca, Ezio, Roberto Gr., Mauro, Claudio, Roberto Ga., Dario, Beppe, Andrea.
Tempi di percorrenza: 1h00' al ponte della Prabella, 2h15' all'Alpe Sorbella, 3h30' alla Punta Scalaccia. Discesa: 2h10'. Tempo impiegato 6h16' ( 4h38' di marcia, 1h38' di sosta).
Lunghezza del percorso: 12,7km
Meteo: Bello, limpido, senza vento. 

Hike partners: morgan


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