Pizzo e laghi della Cavegna


Published by rambaldi , 16 September 2013, 21h19.

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:21 August 2013
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Rosso di Ribia   Gruppo Pizzo di Madéi 
Time: 7:45
Height gain: 1300 m 4264 ft.

Escursione ad anello in val Vergeletto. Partiamo da Pian delle Cascine parcheggiando al limite della sterrata che sale verso l'alpe del Casone. Attraversiamo il torrente Ribo su un ponte e puntiamo subito verso l'alpe Arena, evitando di proseguire lungo il fondovalle, itinerario più rapido ma che appare meno appagante: lo terremo per il ritorno.

Il sentiero si snoda nel bosco della riserva forestale integrale d'Arena, raggiungiamo in circa 1h 30m la capanna. Abbiamo superato gran parte del dislivello, ci concediamo quindi una pausa 'torta' ed una visita alla capanna che ci appare molto più luminosa ed accogliente di come la ricordavamo. Ci aspetta ora una lunga traversata a mezza costa che si preannuncia fantastica: la giornata è stupenda e la testata della val Vergeletto spettacolare. Subito dopo la capanna si scende però lungo un'impervia e suggestiva gola che credo sia chiamato “buco d'Arena”, visto che è così segnalata sulla CNS (non abbiamo notato in zona grotte o cavità che giustifichino altrimenti il toponimo). Il passaggio però è reso semplice dall'ottimo sentiero che attraversa il piccolo canyon.

Il cammino prosegue comodo su un ampio sentiero che in alcuni tratti è pavimentato con grosse piode. Si prosegue sempre al limite superiore della fascia boschiva di Larici superando l'alpe di Madei a quota 1762 e aggirando la testata della valle per arrivare all'alpe di Porcaresc, ancora caricata.

Dall'alpe riprendiamo la salita verso il passo della Cavegna. In breve avvistiamo una croce in legno alle cui spalle si apre la conca con il maggiore dei laghi della Cavegna. Fantastico: un tripudio di blu, non si può resistere a non fare un bagno tonificante!

Dopo la sguazzata rigenerante abbandoniamo il sentiero che proseguirebbe verso Cimalmotto e risaliamo un canale raggiungendo gli altri tre laghetti. Puntiamo un po' a caso verso la cresta e senza troppe difficoltà, a parte la vegetazione strisciante, raggiungiamo la cima del pizzo.

Per la discesa seguiamo le tracce in modo da evitare di calpestare i rododendri. Abbandoniamo la cresta alla prima sella in modo da scendere direttamente verso i laghi. Tornati all'alpe di Porcaresc, dove conosciamo l'ospitale signora che la conduce, ci incamminiamo verso il fondovalle. Il sentiero raggiunge presto la strada che sale da Vergeletto e che arriva ben oltre l'alpe del Casone. L'itinerario di ritorno è certamente meno interessante, però ci svaghiamo ugualmente con una “caccia” fotografica a fiori, funghi e farfalle.


Hike partners: rambaldi


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