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Monte La Nave (988m) + Linea Cadorna


Published by Simone86 , 24 December 2012, 22h38.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:21 December 2012
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:45
Height gain: 860 m 2821 ft.
Height loss: 860 m 2821 ft.
Route:Viconago - Alpe Prada - Bocca di Noogh - Alpe Cognolo - Chiesa di San Paolo - Alpe Paci - VETTA Monte La Nave - Alpe Paci - Chiesa San Paolo - Marchirolo - Viconago
Access to start point:Da VARESE, passare la ValGanna in direzione Ponte Tresa fino a Marchirolo. Appena superato il paese seguire le indicazioni per Cadegliano-Viconago. Posteggiare vicino al cimitero di Viconago.

Anche oggi un giro molto breve, più “culturale” che escursionistico se vogliamo.
Il Monte La Nave (988m) è stato un importante punto militare tra il fine '800 e inizio '900, facendo parte della cosiddetta Linea Cadorna. La zona (come le altre montagnette circostanti di confine italiano) è ricca di guardiole, trincee, osservatori, sentieri ed ex-strade militari. Molti manufatti sono ovviamente restaurati e visitabili con l’ausilio di torce e un po’ di coraggio (pare che i cinghiali si annidino spesso nei diversi loculi, e dopo quello che ho visto, ci posso credere). Difatti la zona è piena di questi animali, il terreno è letteralmente bombardato dai loro “scavi alimentari”.


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 Un parcheggio è posizionato appena prima dell’ingresso nel paese (una dozzina di posti) proprio sopra al cimitero. Evitate di entrare negli stretti vicoli di Viconago.

 Purtroppo sin dall’inizio mancano i segnali del sentiero, quindi al massimo chiedete agli anziani del paese.   Ingaggiata la stradina asfaltata che sale all’Alpe Prada, si prosegue per alcuni tornanti in salita finchè, dopo alcune baite, essa si getta nel bosco diventando sterrata. Qui il mio consiglio è seguire sempre la strada. Nella mia traccia GPS si nota una deviazione su un sentiero che anziché far da scorciatoia si è rivelato un fiasco. 

Attorno alla piccola piana erbosa dell’Alpe Prada (Q710) pare vi sia già qualche reperto dei tempi lontani ma, forse complice la neve, non ne ho visto mezzo.  Fortunatamente c’è qualche bollino in più sugli alberi (giallo-rosso = Linea Cadorna) e qualche cartello segnaletico. Da qui in poi la neve è vergine e si inizia a faticare guadagnando un po’ di dislivello in direzione del Monte Mezzano. Dovrebbe esserci un’alpeggio in zona ma, probabilmente essendo fuori sentiero, non lo intravedo. Si passa invece di fianco a due guardiole ben visibili. Si aggira completamente il Monte Mezzano in senso antiorario ed è qui che facciamo un incontro con i cinghiali, una madre e 3 o 4 piccoli, intenti a distruggere il terreno in cerca di cibo. Nonostante Tuono sia agitatissimo per volerli attaccare, riesco a fare qualche foto senza farmi sentire. La zona è ricca di trincee e postazioni di riparo. Qui l’entrata alla trincea è murata.

Seguendo l’ormai ovvio sentiero militare, si arriva ad una piana, la località Bocche di Noogh (Q822). Ci sono della casette. All’unico bivio si prosegue a destra, verso l’Alpe Cognolo su ampia strada sterrata. Anche qui si notano, sulla destra, decine di metri di trincee. L’Alpe Cognolo (Q843) è un grazioso agglomerato di casette esposto a NW (d’inverno non vedranno mai il sole, ma immagino qual bel fresco d’estate!).

Si continua sulla strada fino ad un bivio (abbiate fiducia, non si vede finchè non ce lo si trova davanti) e si gira a sinistra in direzione della chiesa di San Paolo (Q836). La strada è tendenzialmente in piano. Arrivati alla chiesetta si può osservare un ottimo panorama compreso tra NE e SE (sigh, foto erroneamente cancellata).

Si continua oltre la chiesa, sempre in piano, in direzione dell’Alpe Paci, altro agglomerato di case; subito dopo inizia la vera strada per la cima del Monte La Nave. Qualche cartello in più è presente. Si notano sin da subito grosse postazioni militari e una sorta di trincea più “aperta”.  Siccome la strada segue a zig-zag per almeno 1,5Km con una pendenza ridicola, dopo due lunghi tornanti infiniti, opto per tirare un dritto per dritto.  Rimbocco cosi la strada dopo l’ultimo tornante ed arrivo in cima (Q988). Cima per modo di dire perché si tratta in realtà di un piattone ampio e alberato, gradevole, ma senza un panorama da vedere. C’è un vecchio osservatorio/trincea interrato, (da visitare con torce), più o meno lungo 30m composto da due accessi.
 Superandolo ci si porta, vicino ad una staccionata, all’unico punto panoramico che guarda verso N.

Sono quasi le 14 e opto per tornare velocemente alla chiesa di San Paolo per pranzare. Vista l’ora, ripercorrere a ritroso la via potrebbe diventare troppo lunga la storia (anche se pare che dalle Bocche di Noogh si possa scendere diretti all’Alpe Prada..); scelgo quindi un altro sentiero, diretto, che scende a Marchirolo. In pochissimo, misto corsa/camminata, raggiungo il paese. Ora non resta che mezz’oretta di camminanta su strada normale (3Km) per raggiungere di nuovo la macchina.

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Tranquillo itinerario locale, non mi ha entusiasmato particolarmente per via della segnaletica discontinua. I bivi sono numerosi, spesso ci si trova a non sapere che direzione prendere perché proprio in quel punto, dove serve, non c’è un cartello. Anche scendendo verso Marchirolo, speravo di ingaggiare un sentiero segnato sulla mappa più orientato verso Viconago, ma di cartelli o bollini zero. Pazienza.  Carini i resti bellici.
 
  
DISTANZA: 13,7 Km


Hike partners: Simone86


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