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Torre del Signame- Val Chiavenna


Published by morgan , 24 October 2012, 22h35.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:21 October 2012
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:00
Height gain: 450 m 1476 ft.
Height loss: 450 m 1476 ft.
Route:Ronscione (310)- Piazza Bedogna- Ca' Pipeta (520)- Torre di Signame (655)- Alpe Signame (543)- Cascate della Boggia- Via Francisca- Cesura- Ronscione
Access to start point:In cima al Lario prendere la statale SS36 dello Sluga, a Novate Mezzola deviare a sinistra e percorrere la strada parallela alla statale, passare il ponte sul Mera e svoltare a sinistra per San Pietro, proseguire per Ronscione fino alla fine della strada asfaltata.

Bella escursione ad anello di mezza giornata con meta l'antica Torre di Signame situata in cima alla contrafforte rocciosa affacciata alla bassa Val Chiavenna. Lasciamo l'auto nel piccolo posteggio al termine della strada asfaltata a Ronscione (310) dove ci sono i cartelli dei sentieri per Ca' Pipeta e Torre Signame (o Segname). Prendiamo il sentiero che si alza ripido dietro il muro del parcheggio. Procediamo sulla salita tra i castagni fino a raggiungere le belle case diroccate del nucleo di Piazza Bedogna. Proseguiamo su dolci saliscendi fino alla Ca' Pipeta (520).

La Ca' Pipeta è una particolare soluzione architettonica è costituita da un enorme lastrone di pietra sotto il quale si è scavato e costruito muri ricavandone 8 locali tra stalla, fienile, cucine e camere da letto. I vani sono disposti su due piani e vi è anche una sorgente all'interno.

Dopo aver visitato la casa proseguiamo il cammino sul sentiero che ci conduce alla sommità del monte che ospita la Torre di Signame (655).

La Torre di Signame, a pianta quadrata,è stata costruita direttamente sulla roccia ed è costituita da due fasce murarie con un intercapedine nel mezzo riempita da materiale di scarto.  Datata attorno al IX secolo, faceva parte di un sistema di torri di avvistamento collocate sulle cime che consentivano di portare notizie di eventuali invasori da Chiavenna a Milano in meno di un'ora. Particolarità è la mancanza di accesso dal basso, l'attuale breccia, chiusa da un cancello, è stata aperta ai primi del 900. Per entrarci bisognava servirsi di scale di legno che venivano poi ritirate.

Dopo una breve sosta, riprendiamo la via sul versante opposto a quello di salita. Un comodo sentiero si abbassa gradualmente alle baite dell'Alpe Signame e prosegue lungo i margini della valle del Torrente Boggia. Arriviamo al bivio per Gordona nei pressi del ponte sulle spettacolari cascate del Boggia. Svoltiamo a sinistra in direzione di Samolaco sullo storico percorso della Via Francisca che arriva a lambire il fiume Mera. Passiamo sotto placche granitiche attrezzate con vie di arrampicata e sbuchiamo su una strada sterrata tra i prati in località Cesura. Dopo aver chiesto indicazioni ad una ragazza, svoltiamo a destra, attraversiamo un prato e saliamo su un muretto oltre il quale prendiamo un sentiero poco frequentato che sale nel bosco e sbuca in un prato e quindi sulla strada asfaltata che dopo un centinaio di metri ci riporta alla macchina.
Partecipanti: Dario, Rita.
Tempi di percorrenza: 1h25' alla Torre Signame, 2h35' alle cascate del Boggia, 3h52' il giro.
Lunghezza del percorso: 7,2km
Meteo: Bello.

Hike partners: morgan


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