Laghi di Trivera e Pizzo del Ton (mancato)- Val Antrona
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Escursione organizzata dal CAI di Laveno e condotta da Paolo con obiettivo il Pizzo del Ton, isolata piramide sullo spartiacque tra Val Antrona e Val Anzasca. La via di salita scelta è quella dalla Val Antrona All'uscita partecipano 16 escursionisti. Lasciate le macchine nel piccolo parcheggio (1290) lungo la strada per il lago di Campliccioli, partiamo dal vicino sentiero segnato con la sigla C19 e l'indicazione dei Laghi di Trivera. Il sentiero sale ripidamente nel bosco tra mirtilli e rododendri e arriva all'Alpe Crevaloscia (1448) dove, ignorata la deviazione per Larticcio, teniamo la sinistra sul C19. Il sentiero ci concede qualche breve tregua con alcuni tratti pianeggianti poi, passate le baite dell'Alpe Colmigia (1583), risale il vallone con pendenze impegnative. Guadagniamo faticosamente quota fino a raggiungere una sella (2120) dove si entra nella conca dei laghi di Trivera. Abbiamo percorso 3,0km con 830m di dislivello. Lo scenario che ci appare è spettacolare: con il lago di Antrona alle spalle, ammiriamo il Pizzo del Tom che si specchia nel Lago di Trivera Inferiore e la bassa Val Antrona in tutta la sua lunghezza. Dopo una breve sosta riprendiamo il cammino. Scendiamo al Lago di Trivera Inferiore (2101) che costeggiamo a sinistra e prendiamo a salire sui colli che affiancano il lago di Trivera Superiore (2144), ancora coperto in parte dal ghiaccio. Attraversiamo alcuni nevai incontrando qualche difficoltà causata dagli sprofondamenti sotto i nostri passi. Arriviamo al Passo del Mottone (2284) da cui si accede alla Val Anzasca. Dopo una sosta ripartiamo abbandonando il sentiero segnato per seguire una traccia che taglia la costa erbosa del versante sud. Cerchiamo la deviazione verso la vetta che avremmo dovuto incontrare dopo 15' ma non la troviamo. Proseguiamo sulla traccia che prosegue pianeggiante poi vediamo una traccia più alta e la raggiungiamo ma si porta anch'essa troppo verso ovest. Raggiungiamo la cresta SO da dove si vede la cima del Pizzo del Ton, ancora lontana. Saliamo tra i massi all'anticima SO (2532) del Pizzo del Ton e valutiamo la situazione. La cresta appare impegnativa e la cima ancora lontana, sono le 13 e ci aspetta un lungo ritorno, per cui decidiamo di rinunciare alla cima. Dopo la pausa per lo spuntino prendiamo la via del ritorno cercando il punto dove abbiamo sbagliato. Ci rendiamo conto che c'erano due tracce parallele sul versante e che noi eravamo su quella inferiore. Al bivio tra le due tracce era molto più evidente la via bassa. Sul sentiero alto individuiamo l'ometto da dove, probabilmente, parte la via di vetta. Peccato! sarà per la prossima volta. Da qui in avanti percorriamo lo stesso sentiero dell'andata e, dopo la lunga e impegnativa discesa, arriviamo alle nostre macchine.
Partecipanti 16: Paolo (capogita), Dario, Andrea, Roberto C., Ezio, Emilio, Luigi R., Roberto G., Matteo, Tommaso, Roberto, Luigi L., Pinuccio, Marco, Eugenio, Judit.
Tempi di percorrenza: 2h10' alla sella di Trivera, 3h5' al passo del Mottone, 4h25' alla cima. 45' sosta in cima, 3h15' di discesa. Tempo totale impiegato: 8h25'.
Lunghezza del percorso: 12,0km.
Meteo: bello, passaggi nuvolosi
Partecipanti 16: Paolo (capogita), Dario, Andrea, Roberto C., Ezio, Emilio, Luigi R., Roberto G., Matteo, Tommaso, Roberto, Luigi L., Pinuccio, Marco, Eugenio, Judit.
Tempi di percorrenza: 2h10' alla sella di Trivera, 3h5' al passo del Mottone, 4h25' alla cima. 45' sosta in cima, 3h15' di discesa. Tempo totale impiegato: 8h25'.
Lunghezza del percorso: 12,0km.
Meteo: bello, passaggi nuvolosi
Tourengänger:
morgan

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