Cufercalhütte primaverile (ma siamo sicuri che non era autunno?)


Published by giorgio59m (Girovagando) , 4 June 2012, 21h27. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Grisons » Hinterrhein
Date of the hike: 3 June 2012
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Time: 4:00
Height gain: 1020 m 3346 ft.
Access to start point:Autostrada per il S.Bernardino, traforo, uscire a Sufers (lago artificiale sulla destra scendendo). Parcheggio vicino al torrente ad ovest del paese.

Capanna Cufercal  “primaverile” (o autunnale?) – giro quasi ad anello

La saga : “i pazzi siamo noi ….”  Continua ….

Eh già … un’ altra escursione rubata ed un’ altra escursione “quasi sotto la pioggia”.

Colpa della domenica, e della maledizione meteo che colpisce il settimo giorno della settimana.

Saremo solo in tre questa domenica (secondo le “regole” era il weekend NO) … e da quando programmiamo di uscire che controlliamo le previsioni meteo in ogni angolo a portata di auto, dal Ticino ai Grigioni all’ alto lago alla val Chiavenna.

Ma le speranze sono sottozero, le migliori danno pioggia intensa, ma anche temporali.

L’ unico posto dove non prevedono pioggia (accontentiamoci diciamo pioggia intensa) è oltre il S.Bernardino, e allora Sufers, dove pensiamo di tornare alla Cufercal.

Dopo la solita galleria del Ceneri (sempre il primo punto di osservazione meteo) pioggia, beh quasi come nelle previsioni, salendo sempre acqua, più o meno intensa. Salendo verso il S.Bernardino il meteo peggiora decisamente, pioggia forte e già dai 1200mt circa nuvole basse, visibilità 50mt scarsi, sembra la Pianura Padana nei nebbioni di un tempo.

Entriamo nel traforo incrociando tutte le dita possibili …

All’ uscita ci aspetta ... il sole? Ma và …. Non piove ma ha piovuto intensamente le nuvole sono più in alto, diciamo sopra i 2000mt.

Alle 8:15 raggiungiamo Sufers dove triboliamo non poco per trovare parcheggio, fuori la stalla dove ci eravamo fermati a marzo 2011 recintato, ovunque divieti di parcheggio … ma gira e rigira troviamo ad ovest del paesino, vicino alle sponde del torrente Steilerbach una serie di parcheggi pubblici. Fate riferimento al torrente che si trova ad ovest (sinista guardando monte) del paese.

Alle 8:25 siamo in cammino, la temperatura è comunque gradevole e dopo poco che camminiamo possiamo metterci in “corto”.

Tagliamo subito per il sentiero (senza salire la strada), al primo bivio sulla strada decidiamo di provare la via più diretta, quindi non proseguiamo sul sentiero che sale a Foppa, ma seguiamo la strada fino al tornante successivo (destrorso) dove poco dopo un’ altra tabella indica la via per Glattenberg.

Via diretta = sentiero ripido. Paolo tira le fila con le sue grandi energie, il Barba segue e io chiudo (come sempre) le fila un po’ distaccato. Poche foto per via della scarsa visibilità, quindi si sale più veloci.

Bel sentiero, magnifici i boschi che da “malato di funghi” che sono mi immagino popolato da boletus …

Si fatica e non poco, ma tengo duro ed alle 9:20 siamo fuori dal bosco a Unterberg, si prosegue salendo per prati verso Glattenberg a 2025mt, dove arriviamo alle 9:50.

Inizia qui la salitona sempre su prati e larghi residui di neve, ma a 2100-2200mt si entra nelle nuvole e la visibilità non va oltre i 25-30mt.

I sentieri sono segnati bene quindi si sale senza incertezze, il Barba a vista di Paolo ed io controllo lui. Ma si vede quasi nulla, e sotto la neve i segnali spariscono, ci sono i paletti che in inverno aiutano i ciaspolatori.

Ad un certo punto Paolo controlla il gps per capire dove sta andando nel buio … si deve salire ancora un po’.

La capanna la vedo solo quando sono a 15-20mt, sono le 10:45 rifacendo i conti del dislivello è proprio un record personale.

Fuori pioggerella, vento e nuvole, noi ci accomodiamo dentro, accendendo la stufa ad asciugare.

Ci sarebbe tutto il tempo per proseguire, magari al Piz Calandari Q2555, ma la visibilità è nulla, sarebbe davvero stupido.

Quindi “dolce far nulla “ in capanna, ovviamente con un tempo da pazzi siamo i soli.

Tiriamo (consentitemi il termine) le 11:45 per mangiare, poi chiacchere, caffè dolci grappetta, il solito ma sempre piacevole menù condito con simpatia, allegria ed amicizia.

Alle 12:30 iniziamo le pulizie, firma del libro, versamento in cassa, e preparativi.

Alle 12:50 lasciamo alle nostre spalle la Caufercal, che dopo qualche decina di metri sparisce nella nebbia.

Scendiamo in libera, ma non è difficile. Le nuvole si sono ulteriormente abbassate.

Decidiamo di arrivare sotto Glattenberg, e decidere cosa fare, se non piove girone ad anello passando dal Lai de Vons, se piove discesa più diretta e veloce.

Al bivio su strada a Q2100, località Gruobli, prendiamo la strada che scende verso il Lai de Vons,  scendiamo tagliando il tornante per prati, prati che in questa stagione sono stupendi, pieni di colori, fiori di tanti tipi che ci divertiamo anche a fotografare.

Visto il lago proseguiamo, sotto una leggere pioggerella, scendiamo a Foppa, e sempre per sentieri verso Sufers. Gli ultimi dieci minuti la pioggia si fa più intensa, ben coperti arriviamo al parcheggio alle 14:40, mai così presto, nonostante il giro più lungo al ritorno.

Mentre ci cambiamo piove a dirotto, beh siamo stati fortunati !

Appuntamento alla prossima, e speriamo proprio sotto un bel sole …..

 

Vista da brown

Oggi portiamo il Barba a conoscere la  capanna Cufercal.
 Inutile dire che le vette sono ben coperte dalle nuvole visto il tempo uggioso e minaccioso di pioggia.
Abbiamo scelto il posto che prometteva meno acqua e tutto sommato l'abbiamo vista solo a dieci minuti prima di arrivare all'auto.
Ci eravamo gia' stati con le ciaspole ,questa volta saliamo da un'altra via piu' diretta e ripida ma molto ben segnalata .
A circa 1.800 metri dopo aver superato un traliccio dell'alta tensione in direzione Glattenberg ,prima di attravesare il torrente un gallo forcello parte spaventato da un larice e molto velocemente sparisce tanto che i miei compagni fanno appena in tempo a vederlo.
I prati fioriti ci accompagnano per tutto il percorso ,ne abbiamo visti veramente tanti di fiori.
L'ultimo tratto forse 200 metri prima della capanna ,ho dovuto chiedere aiuto al gps perche' la nebbia ha praticamente annullato la visibilita' e la neve ancora presente al suolo nascondeva il sentiero.
Devo fare i complimenti a Giorgio che, questa volta, ha avuto una progressione in salita veramente brillante.
Lui fa sempre il modesto ma i dati del gps parlano chiaro.
La permanenza in  capanna con panini riscaldati sulla stufa e quattro chiacchere in allegria ci hanno fatto quasi dimenticare cosa ci aspettava fuori.
Appena usciti guardo il termometro che indicava 6 C, inizio a barbellare, scendiamo velocemente sotto la coltre nebbiosa e il clima subito si riscalda, tornando ad una gradevole temperatuta.
Avvistiamo una marmotta prima del Lai de Vons, un bacino di acqua sorgiva in una bella conca di prati .
Il ritorno e' stato veloce , tutto su sentiero.
Arrivati all'auto facciamo appena in tempo a bere il tea, e visto che la nostra dose di pioggia dovevemo provarla...  
Bel giro peccato essere stati in forze ridotte            

 

 

Vista da Barba43

Un'altra quasi sotto la pioggia, Giorgio & c. mi portano sempre a vedere posti favolosi per la bellezza, che la fatica non si fà sentire ......
Oggi siamo andati nei Grigioni perchè il meteo svizzero dava qualche spiraglio di NON pioggia, sì solo qualche goccia, ma abbastanza vento.
Prima della capanna abbiamo trovato molta nebbia, ma loro c' erano già stati, così non è stato poi difficile e  ci siamo quasi cascati addosso .
Bellissimo rifugio sistemato nei migliori modi, con stufa e anche grandi attrezzature, come stoviglie e servizi, è comodissimo.
Ci abbiamo messo circa 2 ore e mezza di salita zizzagando un pò verso l'arrivo per la nebbia.
Dopo aver pranzato nei migliori nostri modi, siamo scesi piuttosto presto, proprio per il tempo che stava peggiorando, infatti 10 minuti prima dell'arrivo all'auto ci ha preso un acquazzone, ma ormai eravamo arrivati.

Sono rimasto molto contento per l'ottima escursione, oggi eravamo solo in tre, altri avevano impegni personali, vorra dire che la prossima ... i Matti, si compatteranno.

Ciao belli/e

 

 

 

 

Il solito riassuntino:

Percorso:  Parcheggio Sufers (Q1410), sentiero diretto per Glattenberg Q2010 via Plattenstall Q1840, Capanna Cufercal (pranzo), ritorno da Lai de Vons Q2000, Foppa Q1870, sentiero per Sufers

                    11.1 Km, (5Km andata 2:20 di orologio, 6.1 Km ritorno 1:50 di orologio) 4:00 nette – 6:15 di orologio con 2h di sosta in capanna

 

Dislivello:  980 mt assoluto, 1030 mt relativo

 

Partecipanti:  Giorgio, Paolo, Luciano

 

 

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito (a breve)

Girovagando

www.girovagando.net    escursione # 130

 

 

 

                

 

 




Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (15)


Post a comment

roberto59 says:
Sent 5 June 2012, 09h34
Ottimo ragazzi, superfluo dire che mi e' spiaciuto molto non essere del gruppo, unica consolazione posso almeno dire di essere gia' stato alla Cufercal.
Come scrive Barba43 la prox ci compatteremo, per ora bravi e..............ma questa esplosione di fiori?
Vi siete dati alla bot(t)anica? ciao

Sent 5 June 2012, 11h42
I fiori erano per le ragazze in capanna.
Non si poteva salire a mani vuote!

roberto59 says: RE:
Sent 5 June 2012, 11h44
..ah allora li avete fotografati prima di salire in capanna, e poi non e' carino non abbiate fotografato le ragazze in capanna ma solo le vostre tre brutte facce............le avete tenute nascoste?

Sent 5 June 2012, 12h35
questa volta era impossibile non notare la mega fioritura ,veramente tanti fiori.Le ragazze sono rimaste contente e hanno anche chiesto di te...Alla prossima compattati!

roberto59 says: RE:
Sent 5 June 2012, 12h38
che abbiano chiesto di me le capisco..........sono raffinate the girls.......ciao alla next

Sent 5 June 2012, 15h10
certo che ti hanno cercato,volevano il Rocco.......

ciao

Sent 5 June 2012, 15h47
Donneeeee è arrivato
Rocco - Ezzzzeeee

dududu dadada

roberto59 says: RE:
Sent 5 June 2012, 16h09
claro que si.............mujeres Rocco esta aqui........

roberto59 says: RE:
Sent 5 June 2012, 16h08
....ok Barba....intiendo......muchas gracias..........y pero el Rocco en persona no otro Rocco.......

Francesco says:
Sent 5 June 2012, 16h08
....Ciuspi::::: chi il rocco Nazionale !!!!!!!!!
....Pensavo che Claudio fosse senza rivali.
vedi foto
http://www.hikr.org/gallery/photo796071.html?post_id=50758#

roberto59 says: RE:
Sent 5 June 2012, 16h12
...no l'uomo radio non ha certo rivali, non mi permetterei mai, ho sentito i suoi racconti al confronto sono un novello.........un pivello........ci mancherebbe, non sono nemmeno il Rocco di Zelig ...........

roberto59 says: RE:
Sent 5 June 2012, 16h13
.....con questa foto poi.............io avrei la panza in primo piano che ammazza...............

http://f.hikr.org/files/796071l.jpg

Francesco says:
Sent 6 June 2012, 06h26

Sent 6 June 2012, 09h37
Se dai un pesce ad un uomo, si nutrirà una volta.
Se gli insegni a pescare, mangerà tutta la vita.

Francesco says: RE:
Sent 6 June 2012, 09h47
...Non male come Aforisma !!!!!!!!


Post a comment»