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Corni di Canzo (1+1+1 = 3)


Published by grandemago , 26 March 2012, 17h47. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:24 March 2012
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Via ferrata grading: AD
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 1000 m 3280 ft.
Height loss: 1000 m 3280 ft.
Route:percorso a otto: Gajum, Val Ravella, Terz'Alpe, Ferrata 25°, Corno Occidentale, Sella dei Corni, Corno Centrale, Rifugio S.E.V., Corno Orientale, La Colma, Terz'Alpe, Prim'Alpe, Sentiero Spaccasassi, Gajum

By patripoli

Oggi non sono proprio in forma .....
Raffreddore ..... mal di gola .....e una notte agitata che mi ha impedito di riposare come avrei dovuto.
Ma di stare a casa non se ne parla proprio .....
Un'aspirina ...... e via!

In settimana Lella ci propone di salire i tre Corni di Canzo, lasciando a ciascuno di noi l'opzione di arrivare in cima al Corno occidentale percorrendo la Ferrata del Venticinquennale o il Canalino.
Non ho dubbi ......
Scelgo la ferrata!

Quando giungiamo all'attacco della via, la parete rocciosa, pur nella sua piccolezza, ci sovrasta con la sua imponenza, suscitando in noi un misto di timore e di attrazione, di indecisione e di determinazione .....
Sembra dirci: "Eccomi qua! Salite se ne avete il coraggio."
Partiamo, nonostante tutto, con Aldo (alias Grandemago) che, da supervisore, dopo aver controllato i nostri materiali e la correttezza delle nostre manovre di assicurazione, sta lì ....... alla base della parete .... a guardarci salire, finchè non scompariamo dalla sua vista.

Procediamo in un susseguirsi di placche, cenge e camini, dove la roccia viva viene continuamente messa a nudo, rivelando la sua essenza più intima.
Toccarla è come sfiorare l'anima della montagna ....

Ancora una volta mi rendo conto che l'esperienza in montagna crea e rafforza l'amicizia e la solidarietà.
Lo dimostra il nostro procedere fianco a fianco, aspettandoci l'un l'altra e incoraggiandoci a vicenda.
Poche parole, ma che dette al momento giusto assumono un significato speciale e ci aiutano a procedere con più decisione e leggerezza fino alla fine delle catene, dove Aldo pazientemente ci aspetta con l'aria di chi già sapeva con certezza che ce l'avremmo fatta.

Raggiungiamo la cima del Corno occidentale godendoci un breve, ma meritato riposo e poi scendiamo dal Canalino, raggiungendo la Forcella dei Corni.
A questo punto è ancora Lella che incalza:
"Saliamo anche sul Corno centrale?
Sono solo 20 minuti ......"
Sa benissimo di sfondare una porta aperta e, in men che non si dica, eccoci lì, sul secondo Corno, a farci immortalare da alcuni escursionisti di passaggio.

Ci ricongiungiamo al resto del gruppo che, nei pressi del Rifugio S.E.V., sta godendosi questa bella giornata di sole di fine inverno.
Magari ci scappa anche un po' di tintarella!
Dopo la sosta pranzo non ci resta che l'attacco al terzo e ultimo Corno, quello orientale, e poi scendiamo senza fretta verso valle attraversando boschi ricchi di fioriture, un anticipo della primavera che sta per arrivare, i cui segni sono palpabili, ma che ancora non si mostra in tutta la sua rigogliosità.

Anche oggi è stata un'altra full immersion nelle Prealpi, una meta ideale per questa stagione, una destinazione che può sembrare un po' scontata, ma capace di riservare sempre piacevoli sorprese.
Godiamoci quindi queste Prealpi finchè possiamo, perchè presto il caldo le renderà impraticabili!


By grandemago

La spedizione per la conquista dei Corni inizia di mattino presto.
Siamo in otto donne determinate......No, non sto facendo outing, ma mi sono talmente amalgamato con loro e i loro discorsi che mi sento come loro. Nel caso tuttavia mi vedeste fare pipi seduto avvisatemi!
 
Risaliamo la splendida Val Ravella, superiamo la Terz’Alpe e ci portiamo tutte all’attacco della ferrata.
Tanti anni fa per Lella e me questa era stata la nostra prima ferrata......e la nostra prima “pirlata”, avendola salita senza imbrago.
Nel complesso era facile, ma superare la prima placca non ancora addomesticata dai pioli, devo ammettere che un po di “cagotto” mi è venuto.
 
Lella, Isi e Patri, dopo qualche esitazione, salgono come tre gattoni alla conquista del Corno Occidentale.
Vederle è uno spettacolo!!!
Io e Lumi invece saliamo per il Canalino e subito vediamo sbucare Lella in cresta......già fatto?????......Azz.....!!!
 
Giusy e Marica sono rimaste sotto il canalino a guardarci le spalle, mentre Memi si è portata direttamente a presidiare il rifugio S.E.V.
Scesi alla Forcella dei Corni, Lumi si unisce ai tre gattoni e insieme conquistano anche il Corno Centrale.
Io, con l’alibi.....ops, con il compito di far la guardia agli zaini, rimango alla Forcella fino al loro ritorno.
Per il rancio ci ritroviamo tutte quante alla madonnina.
 
Dopo la sosta ripartiamo per l’ultimo obiettivo, il Corno Orientale, che facciamo nostro senza sforzo alcuno.
Soddisfatti per la triplice conquista ed esaurito il nostro compito, scendiamo gioiosi all’Acqua del Fò, raggiungiamo nuovamente la Terz’Alpe, poi Prim’Alpe e infine per lo “Spaccasassi” ritorniamo alla base.
 
Anche oggi abbiamo giocato, abbiamo scherzato e non ci siamo assolutamente sentiti in guerra con la montagna, ma ci siamo mescolati con Lei.
Siamo pacifisti, anche se personalmente qualcuno lo vedrei volentieri appeso per gli zebedei....
I nostri nemici non sono il caldo, il freddo, la fatica per raggiungere una meta. I nostri nemici sono quelli che ci vogliono trasformare da esseri umani a “voce di bilancio”!

P.S. Speravo tanto che Zumthorn fosse figlio unico e non conoscesse l'italiano!


By  lumi
 
Oggi mi sento un viaggiatore senza meta, con la voglia forte di respirare aria di montagna, ma con un fisico lento, stanco....come se nel corpo ci fossero due esseri opposti... uno che dice si, l’altro no ..uno va di qui...l’altro di là...
                          
I Corni di Canzo, con l’opzione la ferrata Venticinquennale...una delle mie prime ferrate fatta tre anni fa.
 
Mi trovo ai piedi della parete, con movimenti lenti mi metto l’imbrago, sento una sensazione bizzarra, il corpo soffre un calo di temperatura e comincio a tremare..perdo le mani...sono diventate bianche...con difficoltà chiudo il casco, prendo un bel respiro e...
 
Inizio in un modo in apparenza confuso, da un lato vedo la placca gigante davanti a me, d’altro mi rendo incapace di orientarmi, non riesco neppure a immaginarmi quale fosse la linea giusta da seguire dopo l’attacco. Le mani sono gelate, non ho più la sensibilità, non riesco attaccarmi alla catena (troppo grossa per le mie piccole mani), gli appigli sembrano cosi piccoli per le punte..
Vado avanti qualche metro e poi mi fermo, cerco di calmarmi...Dopo alcune riflessioni ed esitazioni....l’unica certezza su cui posso contare è....oggi non è la giornata per la ferrata...
Scendo, do un ultimo sguardo alla parete e poi chiudo gli occhi ..sono delusa, una marea di frustrazioni, di malinconia, di incertezza, se avessi proseguito ancora un po’...di immagini passate quando la feci...
 
Aldo si avvicina e mi abbraccia ....’’E’ molto importante sapere quando rinunciare, vedrai anche il Canalino è divertente, ti piacerà’’...a denti stretti, lo seguo in silenzio...
 
Raggiungiamo il primo canalino roccioso poco inclinato, lo salgo come un gatto.. comincio a ritrovare la gioia...Al secondo canalino roccioso, molto ripido ed alto circa 25-30 metri, trovo la solitudine, sono spensierata...
 
In cima all' Occidentale c’è la calma, la pace infinita che si insinua nel cuore. Sto godendo lo spettacolo delle rocce.. il fascino di una deliberata sfida ai principi di stabilita. Queste grandi masse di roccia sembrano essere state infilate nel contesto da un arte diabolica anziché dalle forze di sollevamento e di erosione...magnifica natura...con i suoi misteri...
 
Il Centrale, a due passi, ci sorride, le emozioni sono sempre le stesse ma nuove, perché la semplicità e la forza della montagna ti sorprendono e ti commuovono...
 
E poi…la giornata continua in bellezza…camminare ‘’ad occhi aperti’’, fermarsi, osservare, ascoltare, odorare, assaporare, abbracciare… 



 


Hike partners: grandemago, Lella, patripoli, lumi, marico


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Comments (19)


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Amedeo says: Brave!!
Sent 26 March 2012, 18h47
Le magnifiche sette + un infiltrato.......mitico!
Ciao
Amedeo

grandemago says: RE:Brave!!
Sent 27 March 2012, 11h12
Veramente magnifiche.........a volte difficili, ma magnifiche!

Ciao
A

Amedeo says: RE:Brave!!
Sent 27 March 2012, 11h18
Come ti capisco...........!!
Ciao
A (detto B.)

heliS says: Lumi ...
Sent 26 March 2012, 19h42
ci sono giornate si e giornate no.
La ferrata mi ha respinto la prima volta anni fa, non ho avuto l'occasione di ritentarla fino all'anno scorso.
Hai fatto benissimo a rinunciare, la montagna ci ammalia e soddisfa con tutto il suo essere :)
S.

P.S. quando vuoi rifare la ferrata e vuoi compagnia ... chiama!

lumi says: RE:Lumi ...
Sent 27 March 2012, 08h50
Da un’ appassionata di montagna come te, queste parole mi fano stare molte bene, ti ringrazio di cuore Silvia.
Sono esigente con me stessa, a volte troppo…la montagna è la mia ‘’natura’’.
Come potrei rifiutare la tua compagna?:) ansi mi sento onorata. Più che volentieri!
Un caro abbraccio:)
Lumi

Sent 26 March 2012, 20h05
Purtroppo per noi è proprio vero il contrario!!!!
ciao Aldo e ciao a tuttE!!!!!!
un saluto dalla Luino che si sta addormentando
M

lumi says: RE:
Sent 27 March 2012, 08h51
…..mi raccomando Marco, stammi bene!
Un abbraccio da….Roma!
Lumi

grandemago says: RE:
Sent 27 March 2012, 18h50
Ciao Marco, e fammi anche tu un urlo se mi vedi seduto......non sugli sci!

Ciao
A

Mauro says:
Sent 27 March 2012, 09h32
Bellissimo itinerario e le foto rendono benissino l'idea della ferrata.
Ciao Mauro

grandemago says: RE:
Sent 27 March 2012, 11h16
Sempre belli i Corni, non mi stancherò mai di frequentarli

Ciao
A

stefano58 says: RE:
Sent 27 March 2012, 13h05
Neanch'io, e devo ancora salire la nuova versione della ferrata e collaudare la mia attrezzatura nuova.
Appena avrò recuperato allenamento sufficiente.
Ciao
Stefano

Sent 27 March 2012, 09h43
Bravi/e a tutti/e...........complimenti.
Aldo questa volta la pirlata e' toccata a te, ma e' finita bene per cui, Corni sempre belli e affascinanti.
Prendo nota... se vedo sulle montagne uno con bandana e barba bianca accovacciato a fare pipi'......grido "Aldoooooooooo"..........

grandemago says: RE:
Sent 27 March 2012, 11h24
Ho corretto il testo perchè poco chiaro: la pirlata l'abbiamo fatta tantissimi anni fà e non è stata l'unica, abbiamo girato anche tutto il Brenta senza imbrago, ma non mi vanto assolutamente.

Grazie per i complimenti e......se mi vedi seduto urla forte!
Ciao
A

lebowski says:
Sent 27 March 2012, 12h38
sempre appagante il contatto con la roccia...peccato non essere stato dei vostri in questa occasione, una ferratina me la sarei fatta volentieri!

ciao a tutti

Luca

patripoli says: RE:
Sent 27 March 2012, 14h19
Non preoccuparti!
Abbiamo in mente altro .....
Qualche uomo in più non guasta....
A presto.
Patrizia

grandemago says: RE:
Sent 27 March 2012, 14h34
Serve uno che porti la corda Luca......sarai il benvenuto!

Ciao

PS domenica ci sei?

lebowski says: RE:
Sent 28 March 2012, 11h02
Ho settanta metri di corda nell'armadio, sarebbe ora di usarla!!
Domenica non ci sono, ci vediamo alla prossima.

ciao

lumi says: RE:
Sent 28 March 2012, 12h00
Non sei più il mio amico!!!!!!!!!
:(:(:(

grandemago says: RE:
Sent 28 March 2012, 18h16
La prossima? Per me la prossima saranno i 5 giorni in Corsica

ciao


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