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Anello del Gazzirola (2116 m)


Published by peter86 , 24 November 2011, 23h11.

Region: World » Switzerland » Tessin » Sottoceneri
Date of the hike:24 November 2011
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   I   Gruppo San Jorio-Monte Bar   Gruppo San Lucio-Monte Boglia 
Time: 5:15
Height gain: 1200 m 3936 ft.
Height loss: 1200 m 3936 ft.
Route:Colla (1011 m) - Barchi di Colla (1243 m) - Alpe Pietrarossa (1549 m) - Passo di Pozzaiolo (1630 m) - Monte Gazzirola (2216 m) - Passo San Lucio (1542 m) - Alpe Pietrarossa (1549 m) - Colla (1011 m)
Access to start point:Da Milano autostrada per Chiasso, Lugano, uscire a Lugano Nord e seguire per Bellinzona e Taverne, fino a che non si trova sulla destra la svolta per Valcolla
Maps:Kompass n°111 (Ticino Sud)

La giornata non inizia nel migliore dei modi: esco dall'autostrada a Lugano Nord e non solo mi trovo incolonnato nel traffico, ma non vedo nessuna indicazione nè per Valcolla nè per Tesserete quindi non so bene da che parte andare. Finalmente esco dall'ingorgo, decido di seguire per Bellinzona e Taverne e, dopo qualche tentativo sbagliato, trovo la strada giusta.

Parcheggio a Colla, poco dopo la palina che indica l'inizio del sentiero (a quota 1011 mt).
Scendo dall'auto, mi preparo, faccio per scattare la prima foto e scopro che la macchina è scarica e non ho pile di ricambio!
Maledetta macchina preistorica che ancora funziona a pile! 
Dopo qualche attimo di scoramento imbocco la scalinata marcata col segnavia e inizio la salita. Incontro subito un altro escursionista e ne approfitto per chiedergli se ha delle pile... incredibile, le ha e gentilmente me le regala!
Rinfrancato riprendo la salita (scattando foto in continuazione...) e raggiungo le bellissime baite di Barchi di Colla.
Da qui seguendo la stradina di terra e ciottoli, tagliando qualche tornante per i prati, arrivo all'Alpe Pietrarossa (0 h 55).
Dopo un breve spuntino riprendo il cammino, seguendo le indicazioni della palina, e imbocco un sentiero finalmente più stretto e divertente, ma comunque facile e ben marcato.
In breve raggiungo il Passo Pozzaiolo (1 h 05), da cui si apre una vista meravigliosa sul Golfo di Locarno e sui 4000 del Sempione e delle Alpi Bernesi.
Ora devo solo seguire la lunga e spettacolare cresta che mi porterà in vetta.
Il panorama man mano che si sale è sempre più bello: alle spalle della Cima Moncucco appaiono anche i massicci del Rosa e del Mischabel!
L'unico elemento di disturbo è il continuo fragore degli spari provenienti dalla sottostante Valle di Serdena, zona di esercitazioni militari.
Con un pò di fatica raggiungo finalmente la vetta del Gazzirola (2 h 10), dove trovo un rimasuglio di neve.
Il panorama dall'altro versante è altrettanto spettacolare, si vedono i gruppi del Badile e del Disgrazia e, un pò più vicini, il Pizzo Tre Signori e le due Grigne.
Spunta anche un minuscolo spicchio di Lago di Como, così dalla vetta sono ben tre i laghi visibili: Verbano, Ceresio e Lario.
In vetta mi raggiunge anche l'escursionista che mi ha dato le pile e così mangio insieme a lui, scambiando quattro chiacchiere.

Non posso però fermarmi troppo, il percorso è ancora lungo e le ore di luce sempre meno...
Raggiungo la grossa croce della cima sud del Gazzirola (ha un nome?) e da qui scendo la lunga cresta fino a San Lucio (3 h 15), seguendo il larghissimo ed evidente sentiero.
Qui ci sono due rifugi (bello quello italiano, bruttino quello svizzero) e una bellissima chiesetta.
Faccio giusto qualche scatto e poi inizio il lungo traverso che mi riporterà all'Alpe Pietrarossa.
Questo tratto offre un bel panorama sulla sottostante Valcolla e sul Sottoceneri (oggi coperto dalla foschia), ma è davvero interminabile.
Saranno i 1100 mt di dislivello nelle gambe o sarà il sole a picco in testa da ormai diverse ore, ma nel tratto teoricamente più facile inizio ad arrancare e sono costretto a una pausa per bere, mangiare qualcosa, e inzupparmi la testa sotto un fresca cascatella.
Inoltre il sentiero non è del tutto pianeggiante, ma è un continuo saliscendi.
Per fortuna mi riprendo in fretta e di buon passo raggiungo l'Alpe Pietrarossa (4 h 30), dove mi concedo un'altra veloce pausa.
Dall'Alpe, seguendo in parte la stradina dell'andata e in parte tagliando liberamente per gli ampi prati, raggiungo i Barchi di Colla prima e l'abitato di Colla poi (5 h 15).

Arrivato a casa mi aspetta una brutta sorpresa: la macchina fotografica ha dato i numeri e quasi tutte le foto sono da cancellare... per fortuna qualcuna decente è venuta!

Escursione spettacolare dal punto di vista del panorama, i lunghi tratti in cresta sono poi una meraviglia.
Non mi ha entusiasmato invece l'ambiente circostante, un pò monotono: prati, prati e ancora prati...
I sentieri sono sempre facili e ben indicati. In alcuni tratti (dal Passo Pozzaiolo al Gazzirola e poi fino a San Lucio) i segnavia spariscono ma il sentiero è sempre evidente!

Hike partners: peter86


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Comments (6)


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gbal says: Hai ragione.....
Sent 25 November 2011, 10h09
....il percorso Gazzirola S.Lucio è davvero monotono. D'inverno, con la neve assume invece un fascino particolare non tanto il percorso in sè quanto il panorama sulla catena del Bregagno. Aspettiamo la neve!
Bravo, complimenti
Giulio

peter86 says: RE:Hai ragione.....
Sent 25 November 2011, 19h36
Grazie!
In realtà, forse perchè ero stanco, ma ho trovato più monotono il lungo traverso da San Lucio all'Alpe Pietrarossa.
Il tratto Gazzirola-San Lucio è sì tutto uguale, ma è talmente bello il panorama che l'ho trovato comunque piacevole!
Ciao
Pietro

Nevi Kibo says: RE:Hai ragione.....
Sent 25 November 2011, 23h40
Vero. Però sciisticamente non è davvero un granché; escludendo la picchiata diretta su Cozzo, che, però, sa anche essere pericolosa. Comunque è un posto rilassante e poi... sempre meglio che lavorare!

turistalpi says: Gazzirola
Sent 25 November 2011, 10h19
Complimenti per il tour del Gazzirola. Dove c'è la croce il posto si chiama o chiamava Sasso Basciotta. Riguardo ai rifugi devo dire che fuori il rifugio svizzero è bruttino ma dentro è più confortevole che quello italiano specie in inverno. Fino a qualche anno fa era sempre aperto e custodito anche nei giorni feriali ora non so....Ciao Enrico

peter86 says: RE:Gazzirola
Sent 25 November 2011, 19h29
Grazie! E grazie ancora per i consigli molto utili che mi hai dato, non avessi visto la tua relazione forse avrei scelto un'altra meta!
Per quanto riguarda i rifugi, quello italiano era chiuso, mentre per quello svizzero un cartello recitava "aperto tutto l'anno", però non ho verificato se lo era per davvero.
Ciao
Pietro

turistalpi says: Gazzirola
Sent 26 November 2011, 20h21
Se la giornata non è iniziata bene mi sento un poco responsabile. Mi spiego. Precedentemente mi sono dimenticato di segnalarti che nei giorni feriali è nettamente preferibile uscire dall'autostrada a Rivera e poi tornare sino a Taverne e prendere a sinistra il bivio per Tesserete. E' più lungo ma si arriva prima e senza colonne ferme. Chiaro che nei giorni festivi va benissimo uscire a Lugano Nord.Ciao Enrico


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