Da Cheneil a Breuil lungo la grande balconata del Cervino


Published by patripoli , 4 October 2011, 22h15. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike: 2 October 2011
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:00
Height gain: 550 m 1804 ft.
Height loss: 420 m 1378 ft.
Route:Cheneil - Euillaz Duo - Cleyva Grousa - Alpe Mandaz superiore - Alpe Verser - Champlong - Alpe Montagne Layet - Breuil Cervinia
Access to start point:Autostrada per Aosta fino a Chatillon, dove si imbocca la SP46 fino a Chamois

Sono passate da poco le 6:00 del mattino e il nostro pullman, più che un automezzo, sembra un dormitorio....
C'è chi riesce a dormire beatamente, aiutato dal buio e cullato dal rollio del motore e chi invece, pur tentando di prolungare la nottata resa breve dalla levataccia mattutina, fatica a prendere sonno.
La sosta all'autogrill, annunciata rudemente e in tono perentorio dal nostro capogita Giupponi e l'idea di un caffè corroborante, induce tutti a scendere dal pullman...... e questo è il nostro vero risveglio!
Nonostante sia ancora presto, al bancone del bar c'è la fila e proprio davanti a noi intravedo Silvia ( Ancora heliS),  in compagnia di Andrea (Ancora andrea62).
Li salutiamo e scambiamo piacevolmente quattro chiacchiere con loro e poi via di corsa, verso le nostre mete....
Noi quest'oggi abbiamo in programma una gita rilassante, con poco dislivello, ma in un ambiente superbo: la Valtournanche.
Arriviamo a Chamois con l'intenzione di salire in funivia fino a  Corgnolaz, ma gi impianti sono chiusi, forse per manutenzione, così dobbiamo cambiare programma.
Raggiungiamo il parcheggio di Cheneil, dove il pullman ci scarica e dove ci prepariamo di tutto punto per affrontare la nostra escursione: fa freddo, ma non c'è neppure una nuvola ad offuscare l'azzurro del cielo, che si presenta terso e luminoso come raramente succede.
Anche il vento è a riposo e non appena il sole spunta da dietro il crinale delle montagne diffonde il suo tepore, trasmettendolo ai nostri corpi ancora intorpiditi.
Siamo in 23 al nastro di partenza e velocemente raggiungiamo l'abitato di Cheneil, un gruppo di case in pietra non ancora raggiunto da strade carrozzabili e il cui isolamento contribuisce ad aumentare il suo fascino.
Proseguiamo poi ordinatamente, uno dietro l'altro, lungo il sentiero che, in un continuo saliscendi, attraversa i fianchi erbosi, e in alcuni punti detritici, della Becca d'Aran e raggiungiamo la zona prativa di Euillaz Duo, un posto che sarebbe bello se non fosse deturpato dagli impianti di risalita, con relativi annessi e connessi.
Non posso fare a meno di pensare alla massa di sciatori che  durante l'inverno si riverserà su questi campi innevati in un continuo "su e giù", accompagnato dal gracchiare degli altoparlanti che, installati su "pseudo-rifugi" diffondono musica a tutta manetta....
Noi invece cerchiamo di goderci la tranquillità che traspira ora da questo luogo, assaporando il calore che i raggi di sole di questa estate tardiva riescono ancora a regalarci, consapevoli che non durerà a lungo.
Inutile dire che il Cervino non fa che mettersi in mostra durante tutto il percorso, catturando i nostri sguardi e i nostri scatti.
La sua  visione, dapprima discreta, irrompe poi con forza dai fondali del nostro scenario, innalzandosi regale e maestoso a toccare arditamente il cielo. E non è l'unico attore di questo spettacolo naturale: attorno a lui si spiegano altre cime, guglie, ghiacciai...... che rendono questo ambiente così affascinante e al tempo stesso così severo.
In men che non si dica raggiungiamo il fondovalle dove, come di consueto, ci attendono le torte casalinghe di alcune delle nostre partecipanti.

Non si può concludere in modo più piacevole  e conviviale una bella giornata....

Hike partners: patripoli, marico


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