Rock Climbing: Primi passi di Laura a Campo dei Fiori (VA)


Published by gbal , 23 September 2011, 14h49. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:22 September 2011
Climbing grading: III (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 3:30
Height gain: 25 m 82 ft.
Height loss: 25 m 82 ft.

 

Rock Climbing: Primi passi di Laura a Campo dei Fiori (VA)

 

Visto da Giulio:

 

Era un po’ che facevamo progetti con Laura ed in breve ne abbiamo collezionati cassetti che sappiamo già sarà difficile ed improbabile svuotare con la stessa velocità con la quale li abbiamo riempiti. Però alcuni di questi prevedono di “mettere le mani” sulla roccia, nel senso proprio del termine, per cui, di comune accordo, abbiamo pensato di organizzare un mini-corso di roccia durante il quale avrei cercato di trasferirle alcune delle poche cose che so fare in tema di arrampicata. Così ieri, coniugando sia la bella giornata che il poco tempo a disposizione di entrambi, ci siamo recati a Campo dei Fiori dove appena sotto la casermetta dei Carabinieri c’è la storica Palestra di Roccia dei Varesini. La Palestra si affaccia sulla Valle della Rasa e di Brinzio  e lungo un largo semicerchio offre una nutrita serie di vie tra pinnacoli e pareti di roccia calcarea che ricordano la non troppo lontana e da lì visibile Grignetta, altra palestra dove tanti alpinisti di valore si sono esercitati. Ho scelto tre vie di stampo classico attrezzate in modo misto; dal chiodo alla “Cassin”, anello saldato, fino ai moderni e sicuri spit resinati, tutte e tre di grado III UIAA. Le poche foto scattate (arrampicando e assicurando il compagno non è così agevole farne) mostrano la felicità dell’allieva mentre per quella del “maestro” (parola grossa) dovete credere sulla parola.




     Questo sorriso è il compendio di una giornata di soddisfazione per Laura (e Giulio)

E’ stata proprio “una splendida giornata” per dirla con Vasco Rossi, sotto tutti gli aspetti. In poco più di tre ore Laura ha fatto conoscenza col nodo delle guide con frizione, col nodo Prusik, col mezzo barcaiolo e quello intero, con cordini, rinvii, nuts e corda, coi materiali; allo stesso tempo si è gradualmente cimentata nell’assicurazione del compagno primo di cordata, nel salire da secondo assicurata dall’alto o in moulinette e nello scendere in corda doppia. Ha visto come si prepara una sosta a seconda delle situazioni, ha provato a scavalcare gli strapiombetti, ad aggirare speroncini, a cavarsela quando la presa utile era ahimè troppo lontana per la sua conformazione fisica. Ha provato che vedere le cose dall’alto, in parete, è diverso che vederle dal basso e questo contribuisce a frenare un po’ l’irruenza e la generosità di intenti del suo carattere di “peperino”.

Il voto? Mah, si merita un bell’otto e mezzo, davvero! Certo né io né lei ci aspettavamo che queste tre orette la trasformassero in una climber di punta; ci vorrà tanto tempo e altre uscite per far decantare le impressioni, le informazioni apprese e volgerle nel modo giusto perché sviluppino una buona abilità e padronanza nelle manovre di corda e nella tecnica personale. Di sicuro da subito il suo entusiasmo è trapelato dalla sua domanda finale: “Quando e dove la prossima volta?”.

Brava Laura è così che si fa!

P.S.:Un libricino sulla Palestra di Campo dei Fiori co descrizione delle vie è reperibile presso il Club Alpino Italiano Sezione di Varese.


 

 

Visto da Laura:


Finalmente con Giulio riusciamo ad organizzare l'uscita alla palestra di roccia, sono settimane che rimandiamo.
La giornata è splendida con temperatura perfetta e un cielo  incredibilmente blu, e da Campo dei fiori la vista spazia a 360° gradi (peccato che la macchina fotografica sentendo che avrei visto Giulio...ha insistito per rimanere a casa!!!).
Ci avviamo per il breve sentiero che ci porta alla base della prima paretina; Giulio, dopo avermi pazientemente spiegato i vari tipi di nodo che useremo si avvia e, senza tener conto di alcune differenze strutturali tra di noi mi raccomanda di memorizzare i suoi passaggi per poterli rifare quando sarò io a dover salire. Rapidamente arriva alla sommità della paretina, prepara la sosta e mi invita a salire. Una mano qua, un piede là...tutto fila liscio, ma al primo passaggio "lungo" mi rendo conto che devo trovare passaggi miei...Giulio è più alto di me di almeno 20 cm, per cui dove lui arriva con facilità a me manca un pezzo. Percepisco che lui va un pò in sbattimento per questa cosa, ma per me non è un problema, sono abituata ad autogestirmi e nel giro di qualche minuto sono alla sosta anch'io.
Il secondo passo è quello di scendere in corda doppia, a veder Giulio sembra semplicissimo, in realtà ci va un pò di pratica e una certa sicurezza sulle gambe...ma dopo i primi metri, fatti a mò di geco, provo a puntar le gambe e ad allontanarmi dalla parete...e mi rendo conto che si scende meglio. Risaliamo e visto che abbiamo ancora un pò di tempo decidiamo di fare ancora una discesa con relativa risalita.
Per quanto mi riguarda l'esperienza è stata ottima, sicuramente da ripetere...magari aggiungendo un pò di pepe al tutto!!!
Grazie Giulio per esserti fidato...


Hike partners: gbal, Laura.


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Comments (4)


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pm1996 says:
Sent 23 September 2011, 21h14
complimenti !!! se organizzate ancora chiamate ...Ciaooo

gbal says: RE:
Sent 23 September 2011, 21h43
Stanne certo Paolo. Adesso stileremo un ricco tariffario ma per gli amici di Hikr applicheremo uno sconticino del 100%.
Ciao, grazie
Giulio

Sky says: RE:
Sent 23 September 2011, 21h53
Ma solo in infrasettimanale..?!
Ciao !!
Luke

Laura. says: RE:
Sent 23 September 2011, 22h22
io posso anche nel fine settimana...ma il maestro mi sa di no...
ciao


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