Rock Climbing: La seconda volta di Laura a Campo dei Fiori (VA)


Published by gbal , 30 September 2011, 19h21. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:29 September 2011
Climbing grading: IV (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:00
Height gain: 25 m 82 ft.
Height loss: 25 m 82 ft.
Route:Varese-Campo dei Fiori

 

Rock Climbing: La seconda volta di Laura a Campo dei Fiori (VA)

 

Visto da Giulio:

 

A dire la verità avrei dovuto fare un’escursione “lunga” oggi ma una serie di circostanze mi fanno riflettere e modificare le iniziali intenzioni. Allora: idea! Perché non proseguire l’esperimento Rock Climbing iniziato la settimana precedente? Sento la disponibilità di Laura che si dichiara ben felice e quindi…non ci serve altro. Solito appuntamento all’Ippodromo dove mi reco in bici; anche questa volta “scrocco” un passaggio dall’abile guidatrice che poco prima ha consegnato Ludovica all’asilo e in meno che non si dica siamo sotto la parete delle tre vie del Fò (Faggio). La volta scorsa le avevamo fatte tutte e tre ma oggi mi ripromettevo di saggiare l’allieva per farle provare una via “da primo”. Difatti, dopo un bel riscaldamento per riprendere confidenza con discesa in doppia e salita in moulinette le preparo la via che so esserle piaciuta di più (E2 o Via del Fò) con tre rinvii già in loco, per risparmiarle, almeno oggi, le manovre per agganciarli lei. A questo punto, un po’ titubante (io!) le chiedo se se la sente di provare; lei ha solo visto me fare quanto le sto proponendo ma accetta senza il minimo tentennamento. Questo non vuol dire che sia incosciente perché si capisce che dice sì ma ha fatto le sue considerazioni e valutazioni. Detto fatto inizia la salita assicurata da me e lo fa davvero bene; quando c’è qualche passaggino un po’ ostico, magari anche solo per via della difficoltà di raggiungere l’appiglio, vedo che ci pensa su un po’, studia l’alternativa, va e passa. Proprio brava!

Gasata lei ma gasato io, a questo punto le propongo di aggiungere il “pepe” come lei aveva auspicato. “Vuoi provare un IV?” le chiedo; immediatamente accetta. Ci rechiamo allora in cima alla “Scientifica” un IV grado con un paio di strapiombetti “buttafuori”; attrezzo la calata e scendiamo in doppia. Volevo vedere le sue reazioni dopo questa discesa ma quando le chiedo se vuole che salga prima io in moulinette lei dice no, che vuole provare lei. Così parte e, sia pure più faticosamente che sul III sale tranquilla con la stessa metodologia del prova, rifletti, trova il modo e passa. Beh, in breve me la vedo su alla sosta; la calo nuovamente giù (stranamente è più preoccupata e guardinga per questo che per il salire!) e le dico di assicurare me e che spero ora di non fare una cattiva figura io. Fortunatamente no; al termine riscendo e lei ripete la via di nuovo con somma felicità di entrambi. A questo punto soddisfatti delle nostre quattro orette di scuola di roccia riordiniamo il materiale, ci carichiamo degli zaini e facciamo ritorno all’auto raggianti e con la mente che già insegue la prossima meta; un pensiero ci sfiora: come sarebbe bello, anziché scendere a valle, mangiare un panino con un bicchiere di vino, rilassarsi un po’ e poi riprendere le nostre scalate piccole per tanti ma così grandi per noi.

P.S.: Non abbiamo fatto che un paio di foto presi dalle nostre attività; quando ci pensavamo eravamo in basso e avevamo gli zaini con le fotocamere in alto o viceversa. Il servizio fotografico sarà per una prossima volta!

 

 

 

Visto da Laura:

Stavo già pensando ad un giretto in solitaria, quando Giulio mi ha comunicato che si poteva bissare l'esperienza dell'arrampicata...e così, senza farmelo ripetere due volte ho subito accettato la proposta.
Da vero maestro Giulio aveva già fatto tutto il programma, per cui ci siamo diretti subito alla parete da scendere in doppia.
Guardando in basso mi son domandata se veramente ero scesa di lì la settimana scorsa...boh...mi ricordavo di averlo fatto e così, dopo ever controllato che tutte le sicurezze fossero ok, mi son calata...1..2..3, wowwww!
Arrivata a terra guardo scendere Giulio, che con una naturalezza disarmante in pochi secondi arriva accanto a me.
Ci organizziamo per risalire arrampicando. Salire per prima, non mi dà particolari problemi...mi fido di me stessa e del mio maestro.
Il tempo è tiranno e tra un saliescendi e l'altro ci rendiamo conto che non abbiamo più molto tempo e così decidiamo di saltare una delle cose programmate per andare subito alla via "scientifica"...
La via è intrigante e già nella discesa si nota la differenza di difficoltà...salgo per prima...vedere Giulio salire sarebbe utile, ma vista la differenza di altezza sarebbe comunque difficile seguire i suoi passi...per cui tanto vale provare subito!
Fino a metà parete non ho problemi...poi mi mancano un pò di cm per arrivare all'appiglio...penso alle possibili soluzioni : le scarpe con il tacco le escluderei, la crescita miracolosa anche...e visto che non sono elastic girl dei fantastici 4...non mi rimane che spostarmi un pò alla ricerca di un appiglio "mio"...lo trovo e finalmente mi tolgo dall'impiccio! Il passaggio dopo, però, non è meno ostico, ma ormai sono in ballo e così supero anche quello...la ciliegina sulla torta però è lo stacco finale...per terminare la via non ho altra possibilità che puntare le braccia e elevarmi sopra allo speroncino di roccia...(per la gioia dei miei dorsali!!!). Fatto! scendo con un pò d'ansia (non ho ben capito il meccanismo del sistema che Giulio mi ha proposto...). Una volta a terra guardo il mio maestro salire...lo fa con una tale naturalezza che sembra non abbia mai fatto altro!
A questo punto un bel panino con il salame ci starebbe benissimo...ma tutto non si può avere...prendiamo la via del ritorno programmando altre cose...
Grazie Giulio per aver aggiunto il pepe.


Hike partners: gbal, Laura.


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (8)


Post a comment

Pippo76 says:
Sent 30 September 2011, 20h46
Ci prendete gusto... bravi voi!
A quando un climbing day della community "hikr in italiano"? ;-)

Saluti
Giancarlo

gbal says: RE:
Sent 30 September 2011, 21h45
Grazie Pippo.
Per il climbing day...certo che si può fare ma....dipende da cosa si intende. Noi siamo due che si esercitano in modo schietto ma casereccio e come possono. Se pensi a qualcosa tipo un miniArco con climbers che salgono l'8a....non siamo noi. Scherzo naturalmente, però hai ragione...si potrebbe organizzare qualcosa sul facile; magari tanti Hikrs aderirebbero.
Ciao e grazie
Giulio

Pippo76 says: RE:
Sent 2 October 2011, 17h02
L'ho buttata lì come una battuta ma si potrebbe davvero organizzare qualcosa. Se poi l'autunno ci vorrà regalare ancora delle belle giornate come queste...
Visti i commenti alle vostre prime due uscite ho l'impressione che qualcuno aderirebbe. Più che una miniArco potrebbe essere un'occasione per conoscere di persona altri hikrs, fare arrampicate alla portata di tutti e passare una giornata (o anche solo mezza) in compagnia.

gbal says: RE:
Sent 2 October 2011, 18h10
Caro Giancarlo,
anche io ho buttato là la mia risposta alla tua proposta. Però ragionandoci sù ti dico che non credo che queste cose destino molto interesse tra gli Hikrs; già in passato ho saggiato questi aspetti e non ho avuto seguito. Poi, all'atto pratico, io che comunque sono sempre stato a rimorchio di gente più brava, posso dire che le cordate devono essere di 2, max 3 persone, parlando di arrampicata, proprio per una gestione ottimale della cosa. Quindi difficilmente vedo un raduno, sia pure piccolo, mentre va benissimo fatto per le attività escursionistiche. Non ultima può essere un ostacolo la mia disponibilità in settimana e non nel week-end, al contrario dei più. Ora, per non sembrare scoraggiante dico che sono ben contento se qualcuno, ad es.: Giancarlo, mi scrive per organizzare qualcosa del tipo delle uscite fatte con Laura; sicuramente, nell'ottica e nei limiti di quanto ho detto sopra, si potrà combinare qualcosa di piacevole e divertente come (credo) Laura può testimoniare.
Ti ringrazio ancora per l'attenzione e se ti va....scrivimi (vale anche per chiunque altro).
Ciao
Giulio

Amadeus says:
Sent 1 October 2011, 21h05
Be che dire complimenti al maestro ma soprattutto all'allieva! Certo un paio di lezioncine anche a me non sarebbe male, che faccio prenoto ?

gbal says: RE:
Sent 1 October 2011, 21h36
Caro fratello, per i complimenti penso che l'allieva risponderà in prima persona visto che li merita molto più lei. Per la prenotazione.....lo farei più che volentieri (per quel poco che posso fare) ma.....da Verona a qui mi sa che ti costa un po' in viaggio!
Magari mi insegnerai qualcosa tu sul Monte Baldo o sulle ferrate che stai frequentando.
Grazie
Ciao

Laura. says: RE:
Sent 2 October 2011, 22h04
Grazie!!!
Con un maestro come Giulio anche una di coccio come me capisce le cose...l'importante è che non diventi troppo tecnico e matematico!!!

Amadeus says: RE:
Sent 3 October 2011, 16h10
Per il tecnico e matematico, chi come suo fratello sà quanto sia preciso e dettagliato Giulio; per quello che ti riguarda, bè devo dire che hai un ottimo maestro.
Auguri per il tuo futuro di "rampegona" seguirò le tue gesta.


Post a comment»