Pass de Barna Q2548 e Bivacco Cà Bianca Q2575 (2° giorno)


Published by giorgio59m (Girovagando) , 27 July 2011, 15h22.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:24 July 2011
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Balniscio-Forcola   I   CH-GR 
Time: 5:00
Height gain: 730 m 2394 ft.
Route:Agriturismo Alpe dei Fiori Alpe Gusone Q1850 - Valle di Starleggia - Pass de Barna Q2548 - Bivacco Ca' Bianca Q2575 - Laghetti Q2275 - Alpe Gusone Q1850 - Alpe dei Bocci Q1720 - Parcheggio dopo Starleggia Q1620
Access to start point:Val Chiavenna (salendo da Colico o scendendo dallo Spluga) fino a Campodolcino, all' uscita del paese in direzione nord (Spluga e Madesimo) seguire a destra per Isola. Al primo bivio seguire a sinistra per Starleggia, si passa un ponte sul torrente e vicino ad un campeggio e campo giochi. Salire la strada, oltrepassare Starleggia, fino alla fine del tratto asfaltato, proseguire in direzione Alpe dei Bocci, su sterrato ma ben tenuta, fino ad una sbarra (accesso regolamentato). Ampie possibilita' di parcheggio. Seguire la strada sterrata oltre la sbarra fino all' Alpe Bocci, qui si può salire direttamente al Passo e Bivacco del Servizio, oppure all' Alpe Gusone, dove sotto la bandiera nazionale troviamo l' ex rifugio Curti, ora Agriturismo Alpe dei Fiori. Altra possibilità, lasciare l' auto a Starleggia e salire per S.Sisto, quindi proseguire per Alpe Gusone
Maps:Meridiani e Montagne, 1:40000, SPLUGA

Secondo giorno da bivacco

Per i trasferimenti fate riferimento all’ escursione di ieri.

Basta ricordare che siamo sopra Starleggia, all’ agriturismo Baita dei Fiori, e che il meteo non dà alcuna speranza.

Dopo la colazione, briefing con decisione di cosa combinare.

Il meteo è peggiore di ieri, instabile, con grandi nuvoloni e molto vento, fa più freddo, la signora Maria ci dice che stanotte ha gelato l’ acqua delle galline.
Ha nevicato dai 2400 mt circa ... lo Stella, Emet, e Groppera belli imbiancati.

Quindi? Tante idee o tentativi … scendiamo in alto lago, facciamo il Sasso Canale, oppure scendiamo dallo Spluga e vediamo in Mesolcina come và …. Ma la Mesolcina è proprio qui dietro!

Alla fine decidiamo di seguire il programma iniziale, si sale al Pass de Barna e poi vediamo. Iniziamo a salire proprio dietro alle ultime baite dell’ Alpe Gusone, tenendo il torrente sempre alla nostra sinistra (destra orografica).

Bollini qualcuno, all’ inizio poi più niente, ma la destinazione è evidente, con il sereno si vede la sella del passo, alla destra del Pizzo di Sancia.

Saliamo per pratoni puntando ad una cascata con uno strappo da superare. Bollini assenti, ogni tanto si intravede un omino che prontamente raggiungiamo e rinforziamo con altri sassi, a beneficio di chi passerà in futuro.

Superata la cascata con una ripida salita, raggiungiamo una zona con molte rocce, dove ci aspetta un gran numero di capre che restano immobili a guardarci mentre passiamo.

Si continua a salire a “naso”, ognuno di noi sceglie dove passare su rocce o pietre, comunque è evidente la destinazione.

Prima di raggiungere il passo, ci copriamo pesantemente, c’e’ un vento forte e gelido, ancora nevischio e nuvoloni bassi.

Dopo 2:10 siamo al Pass de Barna, 2548mt, è la via di comunicazione tra la Valle Spluga e la Mesolcina, la visibilità è scarsa ma molto in basso si vede l’autostrada che sale al S.Bernardino, i primi tornanti sopra Mesocco.

Sul lato Svizzero ancora una grande lingua di neve. La segnaletica ora è spettacolare, bianco-blu nelle varie direzioni.

L’ idea di partenza era di salire tre belle vette verso il Balniscio, cioè il vicino Monte Dalè, il Bardan ed la Cima de Barna, ma le condizioni meteo non ci permettono nulla di tutto ciò. Saliamo almeno un poco per vedere giù il Pian dei Cavalli, pochi metri e poi ritorniamo al passo, troppo vento e nuvole che non ti permettono di vedere nulla.

Foto al pass de Barna, quindi puntiamo al Bivacco Cà Bianca, sentiero bianco-blu.

Impieghiamo meno di venti minuti, passando sopra spettacolari pietraie e vicino a massi enormi, quindi raggiungiamo il Bivacco, era il ricovero per gli operai della cava di pietra (evidente la cosa), ben riadattato a Bivacco dal CAI Monte Spluga.

Ci ripariamo veloci all’ interno, un freddo cane … (e di nuovo meno male che c'e' questo bivacco!)

C’e’ una prima stanza con la cucina, un tavolone di sasso e sgabelli, a fianco una seconda stanza, con 12 posti letto ed un gran tavolo.

Pranziamo qui, tranquilli mentre fuori il vento fa il matto ….

Nessun segno di miglioramento, e dopo un’oretta iniziamo la discesa, non per lo stesso percorso, ma seguendo il sentiero segnato che scende su pietre, piuttosto ripido, ad un piano, località laghetti, a 2250mt, che si trova tra la Valle di Starleggia (a sinistra scendendo) e la Valle di Sancia (a destra).

Ai laghetti ancora capre, cerchiamo e troviamo un sentiero che scende nella vallata che abbiamo percorso questa mattina, lo seguiamo bollino per bollino, fino ai pratoni, dove attraversiamo il torrente a Q2050 (prima che il torrente si infili in una serie di canion rocciosi).

Da qui in poi è la stessa strada di questa mattina, per prati fino all’ agriturismo, dove ripresi i pesanti zaini ed esserci rinfrescati, scendiamo al parcheggio per fare ritorno a casa.

Rimpianti? Tanti ovviamente, ma meno delusi di ieri, abbiamo realizzato quanto era possibile, le escursioni sono state belle comunque, belle le vallate, le zone, tutto nuovo e tutto bello.

 

Solito riassuntino:

Andata     :   4,0 Km

Ritorno     :   2,7 Km ritorno all’ Alpe Gusone, +2,5Km al parheggio

Percorso   :   9,2 Km

Dislivello  :   730mt assoluto, 850mt relativo

 

Altre foto, diario, files, sul nostro sito:

Girovagando

www.girovagando.net    escursione # 101

 

 

 

 




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Comments (9)


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heliS says: Preciso!
Sent 27 July 2011, 20h52
Io avevo risalito il Piz de la Sancia :)
Spero che tornerete con il bel tempo (anche in inverno!) perchè il posto merita davvero!
S.

roberto59 (Girovagando), says: RE:Preciso!
Sent 28 July 2011, 11h49
Ciao Helis,
grazie ce lo auguriamo anche noi, purtroppo il brutto tempo ci ha notevolmente limitato.
Avevamo anche visto che sei andata al pizzo Truzzo sentiero in cresta, noi abbiamo preso quello sul versante della montagna parecchio esposto e scivoloso per cui con l'arrivo dei temporali abbiamo desistito anche li'
Peccato ciao
Roberto

Barba43 (Girovagando) says: la 102 andra più bene
Sent 28 July 2011, 18h36
ragazzi mai dire mai, comunque complimenti x quel che avete fatto ciao

roberto59 (Girovagando), says: RE:la 102 andra più bene
Sent 29 July 2011, 09h36
grazie barba43 ciao........hai ragione mai dire mai..ciao

gbal says: Le prime 100 !
Sent 28 July 2011, 19h27
Ecco, al vs. posto mi consolerei parafrasando un titolo: "I miei primi 40 anni" e lo volgerei in "Le nostre prime 100 escursioni". Questo è augurale per le prossime 100 la maggior parte delle quali saranno sicuramente e completamente appaganti....non sempre va male, no?
Bravi, complimenti! La torta con le 100 ciliegine la offro io!
Giusto una riflessione: al vs. posto in SALITA io scriverei quello che chiamate Dislivello relativo (che è poi quello realmente percorso); perchè penalizzarsi?
Bravi, avanti così ragazzi.
Giulio

giorgio59m (Girovagando) says: RE:Le prime 100 !
Sent 29 July 2011, 08h48
Grazie a tutti degli auguri, certo sventolare 100 candeline a 3000nt sarebbe stato un' altra cosa, ma ci sarà una 102,103,.... chissà anche una 200.
Ho davanti esempi meravigliosi come te, Enrico ed anche l'amico Barba43, se la salute tiene, la voglia è sempre tanta, e di candeline ne serviranno tante!
Un saluto sincero a tutti, per 3 settimane sono al mare :-(

roberto59 (Girovagando), says: RE:Le prime 100 !
Sent 29 July 2011, 09h38
Grazie Giulio,
i miei primi 40anni sono passati da 12 lune per cui meglio pensare alle prime 100, augurandomi di poter arrivare come ci auguri tu.
Buona vacanza a presto
Roberto

brown (Girovagando) says: RE:Le prime 100 !
Sent 29 July 2011, 13h04
Ciao a tutti i lettori delle nostre avventure,la 100 e' stata comunque un'escursione indimenticabile.Siamo arrivati a poca distanza dalla vetta.Il gruppo di amici e' compatto e solidale,niente azzardi e insieme si ponderano sempre le varie eventualita'.E' vero qualcuno potrebbe dire bisogna rischiarema noi preferiamo sempre e comunque poter raccontare di persona le nostre escursioni.Giulio per il dislivello non ci penalizziamo mettiamo comunque tutti e due i valori .Vediamo che solitamente il disl. assoluto e' quello che viene piu' preso in considerazione.Buone camminate a tutti e speriamo che il tempo ci regali qualche giornata di sole.
Ciao Paolo

Alberto says:
Sent 29 July 2011, 17h07
bella zona...ma da fare con 4 soli: sarà per la prossima volta,complimenti,ciao


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