LECCO - LODI lungo le rive dell'Adda


Published by Massimo , 30 May 2011, 23h05.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:28 May 2011
Mountain-bike grading: PD - Moderate
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 5:30
Height loss: 127 m 417 ft.
Route:Castello di Brianza - Lecco - Paderno d'Adda - Trezzo sull'Adda -Comazzo - Cascata dei Bocchi - Lodi

 Era ormai da qualche anno che mi frullava x la testa l’idea di questa pedalata lontana dai tanto amati monti, ma con ambienti paesaggistici e naturalistici molto interessanti; quest’anno finalmente si è presentata l’occasione giusta con una giornata dal punto di vista meteo eccezionale e con una compagnia affiatata e vincente.
Parto da casa direttamente in bici alle 5.50, fa freschetto e quindi mi metto la mantellina e mi copro la panza con il vecchio ma funzionale foglio di giornale.
Appuntamento con Paolo alle 6.15 a Civate e con Stefano ( fino ad oggi ci eravamo conosciuti solo x telefono grazie all’hikriano Alberto ) a Lecco per le 6.30.
Qui parte ufficialmente il nostro itinerario; subito dopo il ponte Azioni Visconti ( ponte vecchio ) si imbocca la ciclabile sulla riva dx del fiume direzione sud e dopo aver costeggiato le rive del lago di Garlate  si ritorna sulla statale  per un paio di Km ( presenza di un ampio marciapiede ciclabile ), al termine di questo tratto si torna a costeggiare le rive del lago di Olginate sino alle alzaie del paese omonimo.
Ora seguiamo tutto il medio corso del fiume per una ventina di Km proseguendo il cammino sullo sterrato in direzione Brivio; dopo 9 Km circa si arriva a Brivio e si sfila fra l’imbarcadero e il  castello, si sottopassa il ponte ad arcate della statale Como-Bergamo per imboccare l’alzaia che corre sempre sulla riva dx del fiume. Si pedala su uno sterrato spazioso per raggiungere il traghetto leonardesco di Imbersago dopo circa 5 Km, ad attenderci c’è Mauro che partito da casa in bici from Bernareggio è l’ultimo ad unirsi alla compagnia. Questi ingegnosi traghetti, mossi dalla corrente dei fiume, se ne trovano qualche decina sulle rive di molti fiumi europei, fra cui l’Elba e la Mosella.
Il fiume inizia a scorrere fra due pendii boscosi e scende sempre più incassato in una valle profonda alcune decine di metri rispetto alla pianura circostante. Dopo aver oltrepassato la prima delle grandi centrali elettriche di questo tratto, la Semenza; si passa sotto al grande e famoso ponte in ferro di Paderno d’Adda; poco dopo si incontra uno sbarramento dalle cui conche, anche queste ideate da Leonardo nasce il naviglio di Paderno. Dopo aver oltrepassato altre 2 grandi centrali, la Bertini e la Esterle; la strada si allarga su rive luminose  per raggiungere con un ampia curva Trezzo d’Adda; un agevole passerella passa davanti al fabbricato dell’ultima centrale idroelettrica, la famosa Taccani, costruita nel 1906 con blocchi di ceppo, la pietra locale, che si unisce armoniosamente con il castello sovrastante; si prosegue a livello d’acqua lungo uno sterrato che passa dapprima sotto il ponte che separa Trezzo da Capriate, poco dopo, sotto a quello della Milano-Venezia. In vista dell’abitato di Vaprio d’Adda lasciamo il corso del fiume per seguire per un tratto di 6/7 Km il corso del canale Martesana che lungo tutto il suo corso ci condurrebbe a Milano, passiamo dall’abitato di Groppello d’Adda dove notiamo la presenza del caratteristico Rudon e un paio di Km più avanti in prossimità di una curva a gomito lasciamo sulla dx il corso del canale Martesana e entriamo nell’abitato di Cassano d’Adda.
Prima dell’attraversamento del canale Muzza scendiamo una scaletta e iniziamo a costeggiare su di una sterrata il canale in direzione sud, poco dopo essere passati di fronte all’imponente centrale termoelettrica dell’Azienda Energetica di Milano passiamo sulla sponda sx  attraversando su di un ponte metallico a fianco del ponte ferroviario, e proseguiamo sempre su sterrato sino ad incrociare la statale Rivoltana.
Attraversata la statale continuiamo a pedalare su una strada asfaltata e attraversiamo il piccolo centro di Corneliano Bertario con i suoi cascinali e il suo castello Borromeo, proseguiamo sino a Comazzo dove dopo quasi 5 ore di pedalare ci concediamo una meritata  pausa caffè accompagnata da un ottima torta locale.
A questo punto inizia il tratto più bello da pedalare di tutto il percorso, infatti ignoriamo la strada che conduce a Zelo Buon Persico e scendiamo alle cascate dei Bocchi da dove inizia uno sterrato in alcuni tratti abbastanza tecnico che in 20 Km ci conduce alla meta di arrivo; per questa variante un plauso a Paolo che l'ha proposta dopo averla sperimentata un paio di anni fa in solitaria. Davvero impagabile l’ambiente selvaggio nel quale si pedala in questi 20 Km sulle rive del fiume, flora e soprattutto fauna la fanno da padrone la nostra presenza è un po di disturbo per l’ambiente circostante, avvistate diverse lepri e una quantità innumerevole di uccelli di vario genere, se non ricordo male la zona è vietata anche ai pescatori, divertente il guado di 2 canali in uno per non rischiare la doccia completa l’attraversamento è stato fatto con l’acqua ai polpacci. Molto bello anche il tratto nel bosco di Belgiardino.
Giunti a Lodi attorno alle 13.00 facciamo visita a una delle piazze più belle d’Italia, ci spariamo un bel gelatone e una dissetante birra e ci dirigiamo verso la stazione ferroviaria per il rientro via treno con scalo alla stazione Greco Pirelli di Milano. Alle 16.30 sono alla stazione di Olgiate Molgora  e visto l’orario e le condizioni fisiche ancora buone decido di rientrare a casa allungando di qualche Km il percorso; scelta alquanto malsana visto che in un tratto di salita nella zona del parco del Curone riesco a spaccare la catena, cosi gli ultimi 6 Km  me li faccio bici in spalla, fortunatamente quasi la metà del percorso mancante è in discesa……… incidenti di percorso fortunatamente a opera compiuta.

RIEPILOGO:
Lunghezza: I tratto Castello di Brianza-Lecco   17 Km / II tratto Lecco-Lodi   84Km / III tratto Olgiate   Molgora-Castello Brianza 15 Km   TOTALE: 116 Km

Tempi: I tratto 50' / II tratto 5h 30' / III tratto 1h 20'   TOTALE:7h 40'

Dislivello: I tratto -116m / II tratto -127m / III tratto +123m  -80m

Percorso: I tratto 100% asfalto / II tratto 70% sterrato 30% asfalto / III tratto 100% asfalto

Hike partners: Massimo


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Comments (18)


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beppe says: Grandemago
Sent 31 May 2011, 05h00
Ciao Max pedalare senza catena e proprio da grandemago ,complimenti per il bel giro e per le belle foto a presto Beppe

Massimo says: RE:Grandemago
Sent 31 May 2011, 23h03
Altro che pedalare senza catena............ se non mi sbrigo a togliere i pedalini faccio un bel tomone e poi l'asfalto brasa .azz. se fa male; già sperimentato un paio di volte.
Grazie x i complimenti e alla prossima.
Ciao
Max

Francesco says:
Sent 31 May 2011, 06h56
.... Bravi, bravi!!!!
Bella pedalata, la natura da qualsiasi parte la guardi è come una bella donna.......tutta da scoprire!!!!!

Massimo says: RE:
Sent 31 May 2011, 23h06
Lo sai che mi piace variare non solo i percorsi ma anche tipologia di attività.............., il giorno che diventerò un buon nuotatore ( forse prima della fine del mondo !!!!! ) mi darò al triathlon.
Grazie Franz
By
Max

heliS says: Fantastico!
Sent 31 May 2011, 07h53
Ho fatto in bici solo una parte di questo percorso e quello descritto dalle tue foto me lo ha ricordato nella sua bellezza!
Certo che fatto tutto ... siete stati davvero bravi!
Ciao
S.

Massimo says: RE:Fantastico!
Sent 31 May 2011, 23h09
Non sapevo che eri anche una biker, comunque è davvero un percorso molto suggestivo.
Grazie x i complimenti e comunque la sofferenza più grande è stato tenere il popo x sette ore su una misera sella.
Ciao
Max

heliS says: RE:Fantastico!
Sent 1 June 2011, 08h10
Non solo biker ma, anche se senza troppo "stile", nuoto anche!
Ciao
S.

Alberto says:
Sent 31 May 2011, 09h57
complimenti a tutti e dalle informazioni avute,il giretto di selezione in zona Bardonecchia,vediamo di farlo con annesso gli escursionisti e comprendendo il turnista bradipo,poi ne riparleremo,ciao

Massimo says: RE:
Sent 31 May 2011, 23h12
Ma hai mandato il fratello a fare da microspia????
Sei proprio un grattaculo
Comunque le date sono ridotte considerando anche gli obbiettivi da trekking.
A presto

Max

lebowski says: SuperMax
Sent 31 May 2011, 11h40
...grande Max, un applauso anche agli altri valorosi compagni di avventura.Siete passati a un soffio da casa mia!
Peccato non avervi accompagnato almeno nell'ultimo tratto...il lavoro..uffff...eehhhhh!!!

Buone pedalate

Luca

Massimo says: RE:SuperMax
Sent 31 May 2011, 23h43
La prossima volta ci spingiamo fino al grande fiume il Po e tu naturalmente farai gli onori di casa nella "basa".
A te il compito di scoprire il percorso migliore visto che non trovo report in merito ( ridurre al minimo i tratti su asfalto ). Altro compito importante è quello di blindare GRANDEMAGO che ci attenderà con salame nostrano e bonarda, altrimenti pazienza ci accontenteremo di un bel cascinale disperso nella campagna.
Grazie x i complimenti e spero di incontrarti di persona al più presto.
Ciao
Max

lebowski says: RE:SuperMax
Sent 1 June 2011, 14h25
Va bene, inizio subito ad allenarmi ed a recuperare il materiale.
Intanto se vuoi dare un occhio qui ci sono mappe piuttosto dettagliate:

http://www.parcoaddasud.it/tuttopercorsi.htm

ciao


gbal says: Il magnifico quartetto!
Sent 31 May 2011, 17h44
Invece di suonare musica da camera.... avete suonato MTB da strada e sterrata! Complimenti per l'idea, l'esecuzione e il reportage istruttivo e degno di "siso".
Proprio un bel giro!
Ciao
Giulio

Massimo says: RE:Il magnifico quartetto!
Sent 31 May 2011, 23h28
Ciao Giulio,
mi sento molto onorato di essere paragonato al "professor Siso", ma.............. se devo dirla tutta mi sono limitato a scopiazzare le varie informazioni a destra e a manca, anche se a opera compiuta mi son fatto un discreto bagaglio culturale sull'argomento. Per quanto riguarda l'ideazione e l'organizzazione è sempre stato un mio pallino, infatti se noti nei miei report se c'è la possibilità tutte le escursioni si compiono con giri ad anello. In futuro mi piacerebbe spingermi dalle tue parti e tentare qualcosa sul Ticino.

Buona montagna.
Max

grandemago says: altro che grandemago....
Sent 31 May 2011, 19h09
GrandeMax.....nel tratto selvaggio eri a casa mia, peccato veramente che io mi trovassi sul Madonnino, ti avrei accompagnato per l'ultimo pezzo......solo l'ultimo pezzo!

Ciao
Aldo

Massimo says: RE:altro che grandemago....
Sent 31 May 2011, 23h35
Lo so, lo so che sono un GRANDE ..............., infatti sono alto 182cm e sono sopra la media nazionale.
Comunque quando non hai la possibilità di andar per monti nelle stagioni intermedie ( inizio primavera e autunno ) hai da divertirti con tutto quel ben di dio che ti circonda, speriamo che non riescano a rovinare anche quelle zone.

Ciao
Max
PS Mi devi un salame e una bottiglia di bonarda .... faccio il nodo sul fazzoletto.

Che fate sabato?

Cris says:
Sent 31 May 2011, 19h38
... ENORME CUGINO, FANTASTICO COGNATO, SPLENDIDO MAURO... 3 PERSONE IMPORTANTI NELLA MIA VITA... SONO FORTUNATA... UN APPLAUSO ANCHE AL QUARTO CICLISTA... SE ASSOMIGLIA AL FRATELLO.. GIA' GLI VOGLIO BENE!!!!... BRAVI RAGAZZI... STANDING OVATION...

Massimo says: RE:
Sent 31 May 2011, 23h47
ENORME!!!!!!! ma perchè devi mettere in piazza che peso 87 Kg.
Medita medita........... lo hai affermato te stessa, sei circondata da persone meravigliose.
Fai un bel bagnetto anche per me all'Elba

Ciao crapona


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