Pietra Parcellara 836m e Pietra Perduca 495m


Published by Floriano , 17 November 2010, 00h10. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Emilia-Romagna
Date of the hike:14 November 2010
Hiking grading: T1 - Valley hike
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 640 m 2099 ft.
Access to start point:Autostrada A1 uscita Piacenza sud, tangenziale est seguire per direzione stadio fino ad immettersi sulla ss 45 per Genova. Parcheggiare a Perino, dopo il ponte nuovo sul Trebbia.

“Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai.”
 Reinhold Messner


Commento di Chiara e Floriano

Le tre sezioni CAI di Brugherio, Cernusco sul Naviglio e Gorgonzola si sono unite per organizzare una'escursione in un luogo insolito e spettacolare: Pietra Parcellara.
Essa si erge imponente a dominare il lato sinistro della Val Trebbia, in provincia di Piacenza, è un vistoso roccione oflolitico: ovvero una parte del mantello litosferico, l'elemento viscoso del nostro pianeta che si trova sotto la crosta superficiale, solidificatosi e risalito alla superficie dell'allora fondale oceanico.
Nonostante la sua vetta raggiunga la modesta quota di 836 metri, per le sue linee rocciose e verticali che contrastano in modo violento con quelle tondeggianti dei paesaggi argillosi circostanti, la Parcellara si è guadagnata il nome, un po' enfatico e sicuramente esagerato, di "Cervino piacentino", la cui scalata è sicuramente una piccola impresa, ma intensa ed emozionante.
 
Partiamo intorno alle 7,15 con un pullman: siamo 44 persone di cui tre bambini, un bel gruppone!
A Perino inizia la nostra camminata in un paesaggio ovattato dalla foschia: seguiamo la strada asfaltata per Donceto, una zona collinare coltivata a vigneti, e oltrepassato l'abitato, saliamo decisamente in direzione del fianco meridionale del roccione ofiolitico.
Proseguiamo fino a immetterci a sinistra su un ripido sentiero argilloso che ci porta a una radura panoramica, peccato che la foschia continua ad imperversare, prendiamo fiato ed attraversiamo quindi il bosco. Un segnavia CAI ci conduce, serpeggiando fra la folta vegetazione, alla sella chiamata Pietra Marcia alla base della cresta Sud – Est della Pietra Parcellara.  Qui il gruppo si divide in due: la maggior parte, con i bambini,  continua il sentiero che gira intorno al roccione per poi salire dal lato N più facile, mentre noi con una decina di persone affrontiamo la cresta: itinerario più impegnativo anche se mai difficile, che percorre interamente l'aerea cresta, con qualche passaggio di I grado.
 
Il percorso presenta diversi passaggi verticali, congiungendo le diverse creste che caratterizzano questo versante della parete rocciosa; in breve, oltrepassati così alcuni contrafforti, oltre ad uno spettacolare e stretto camino, ci troviamo a superare una breve placca orizzontale (attrezzata con un cavo di sicurezza).
Il percorso ora si sposta sul fianco sinistro della cresta e, dopo aver superato ancora alcuni risalti di roccia friabile, saliamo una lunga parete verticale (non esposta) dove, da qui in poi, la sensazione aerea si fa massima e la cresta molto sottile! Per un breve tratto avremo di fronte solo un'affilata cresta rocciosa appuntita verso il cielo.
Scendiamo solo per alcuni metri fino ad un avvallamento franoso di detriti rocciosi (ancora un cavo d'acciaio) e, risalito il versante opposto, in breve giungiamo alla vetta, da cui se la giornata fosse stata migliore, si gode il panorama sull'intera Valle del Trebbia fino alle lontane montagne dell'alto Appennino.
Insieme a noi dall'altro lato arrivano gli altri del gruppo, facciamo una breve sosta energetica, immancabile foto di gruppo e incominciamo la discesa, non senza aver prima messo in sicurezza i bambini visto che le rocce in alcuni punti sono scivolose.

Scendiamo fino ad arrivare nuovamente nel bosco a Q 670 dove si trova l'Oratorio Parcellara, una chiesetta restaurata da poco con molto gusto, ancora un quarto d'ora di cammino ed arriviamo all'Agriturismo "La Madre Pietra" dove facciamo una tappa culinaria assaggiando le specialità piacentine: pisarei e fasò, tortelli di ricotta e spinaci, tortelli di zucca con tartufo, il tutto annaffiato da un'ottimo Gutturnio. Anche i vegani vengono soddisfatti e possono gustare polenta e sugo di lenticchie!

Ripartiamo dopo un'oretta, e seguendo un sentiero pieno di argilla e pozze d'acqua ( immaginatevi i nostri scarponi!) con una mezz'ora di cammino arriviamo alla Pietra Perduca dove sorge la Chiesetta di Sant'Anna e famosa anche per i due vasconi in pietra le cui origini sembrano di età precristiana: il luogo sarebbe stato meta di aspiranti madri, che lì avrebbero compiuto riti pagani propiziatori. Nei vasconi vive incredibilmente una colonia di tritoni!
Nel 2005 sulla parete della rupe è stata inaugurata una palestra di arrampicata.
Purtroppo il cielo è sempre plumbeo e la foschia ci nega il panorama: peccato! Prendiamo nuovamente il sentiero e facendo un giro ad anello ritorniamo a Donceto e quindi al pullman: come per incanto escono fuori tre torte casalinghe per concludere in bellezza la giornata!!

Partecipanti: Adele, Caterina, Chiara, Davide, Fausto, Floriano, Ina, Ludovico, Marco, Maurizio, Paolo

Percorso: 11 Km circa
Dislivello: 640m
Tempo totale(comprese soste culinarie): 7,30 h

Hike partners: Floriano, Chiara


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Comments (9)


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andrea62 says:
Sent 17 November 2010, 09h01
Ho vissuto per anni non distante da Piacenza e ai piedi dell'Appennino ma solo negli ultimi tempi della mia permanenza ho sentito parlare della Pietra Parcellara e non ci sono mai salito. Ma negli anni '80 in Appennino andavano soltanto i cercatori di funghi. Non che adesso ci vada molta più gente ma più di allora sì. Inoltre a Piacenza c'è sempre stato un CAI attivo sul suo territorio.

Floriano says:
Sent 17 November 2010, 09h41
Ciao,
pensa che Beppe, il responsabile della gita, AE di Cernusco, c'è stato 6 volte! In effetti penso che l'Appennino non sia molto frequentato, ma chi abita da quelle parti preferisce venire sulle Alpi :)
Buone escursioni
Floriano


heliS says: Ma ....
Sent 17 November 2010, 16h32
Mi stai diventando CAIno???
:)
Bella gita, ragazzi ... penso sarebbe piaciuta anche a me :)
S.

Floriano says: RE:Ma ....
Sent 17 November 2010, 16h45
Eheheh ... no tranquilla!
Devo conciliare le "mie esigenze" con gli impegni di Chiara!
Non ho pensato effettivamente di sentirti, magari saresti stata dei nostri!
Alla prossima, Flo

heliS says: RE:Ma ....
Sent 17 November 2010, 17h21
Forse ... non mi piace intrupparmi in un pullman ma la zona sembra appetibile e visto che domenica non lavoravo non escludo che una piccola possibilità di aggregarmi ci sarebbe stata :)
S.

pompiere says: Perduca
Sent 20 December 2010, 17h49
ho visto il vostro sito,ho visto che siete venuti alla pietra Perduca,se volete venire ancora,potete contattarmi,ho la possibilità di aprirvi la chiesetta e magari spiegarvi la sua storia,camillo

Floriano says: RE:Perduca
Sent 4 January 2011, 11h03
Grazie per la disponibilità, chissà che non ci si incontra, magari la prossima volta veniamo a fare la palestra di arrampicata!

Saluti
Chiara e Floriano

Barbacan says: Bravi!
Sent 4 January 2011, 10h24
Bellissima la Parcellara. Fortunatamente il piacentino è facilmente raggiungibile dalla bassa lodigiana per cui conosco bene la zona...la prossima volta provate il Monte Maggiorasca o il Bue!

Floriano says: RE:Bravi!
Sent 4 January 2011, 11h05
Veramente spettacolare, ci è piaciuta moltissimo! Grazie per l'informazione, se andiamo ti avvisiamo!
Buone escursioni

Chiara e Floriano


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