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Tour Monte Bianco


Published by morgan , 13 May 2010, 01h02.

Region: World » France » Haute-Savoie » Massif du Mont Blanc
Date of the hike:23 July 2005
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: F   I   CH-VS 
Time: 8 days
Height gain: 7600 m 24928 ft.
Height loss: 8030 m 26338 ft.

Trekking che in 8 giorni ci ha portato lungo i sentieri di 3 stati (Italia, Svizzera, Francia). Da Courmayeur a Courmayeur, un percorso ad anello attorno al massiccio più alto d'Europa.

Il trekking è stato organizzato da Martino (guida alpina) e Bianca, dell'agenzia Lyscamm 4000. Vi hanno partecipato: Ettore, Luisella, Guido, Lella, Antonio, Dario, Miriam, Andrea, Massimo, Gennaro, Tiziana, Enzo, Angela e Paola. L'organizzazione con la guida ci ha consentito di viaggiare leggeri, poichè le località di pernottamento erano raggiungibili con l'auto (tranne il Chalet du Lac Blanc). Alla mattina caricavamo i borsoni pesanti sul Pik-up di Bianca e li ritrovavamo alla sera all'arrivo.

1.giorno. Il ritrovo è a Courmayeur. Si parte col pullman fino La Vachey(1640) in Val Ferret, da qui comincia il trekking: dopo un tratto di strada asfaltata si imbocca un sentiero che ci porta al Rifugio Elena(2012), si sale al Col Du Grand Ferret(2537) che ci conduce in territorio svizzero, e si scende al villaggio di Ferret(1700), qui si prende un pullman che ci porta a Champex(1470), paesino in riva al lago omonimo, dove pernottiamo in Gites d'etapes.
Dislivello: 900m salita, 840m discesa - ore 5.00.

2.giorno. Da Champex ci si sale in Val d'Arpette fino alla Fenetre d'Arpette(2665), si scende costeggiando il ghiacciaio di Trient al Chalet du Glacier(1583), si prosegue fino al paesino di Trient(1300), pernottamento in Gites d'etapes.
Dislivello: 1200m salita, 1370 discesa - ore 8.00

3.giorno. Salita al col de Balme(2191), dove si entra in territorio francese, puntatina al Lago di Charamillon (ormai prosciugato) quindi discesa nella Valle dell'Arve fino a  Le Tour davanti al Glacier du Tour, pernottamento in Gites d'etapes.
Dislivello: 900m salita, 740m discesa- ore 6.00

4.giorno. Dopo un saliscendi nel bosco si giunge al Col des Montet(1461), da qui si sale decisamente, ci si ferma ai  Lacs des Cheserys(2169) nei cui pressi si possono avvistare numerosi stambecchi, si riprende un ripido sentiero attrezzato con scalette che ci porta al Chalet du Lac Blanc(2352), posto sul lago omonimo.  Ottima terrazza panoramica da cui si possono ammirare il Monte Bianco, il ghiacciaio de l'Argentiere e il Mer de Glace. Pernottamento in rifugio.
Dislivello: 1000m salita, 100m discesa - ore 5.00

5.giorno. Dal Lac Blanc, dopo qualche saliscendi si giunge alla stazione di funivia L'Index(2385), si scende ancora per poi risalire su un sentiero attrezzato con corda fissa fino a valicare il Col de la Gliere(2461) e il Col du Lac Cornu(2416), si scende decisamente alla stazione di funivia Planpraz(1995) dove si effettua una sosta. Si risale alla Brevent(2525), quindi discesa in picchiata con sosta al Rifugio Bel Achat(2152) fino a Les Houches(1003) dove pernottiamo in Gites d'etapes.
Dislivello: 900m salita, 2250m discesa - ore 9.00

6.giorno. Da Les Houches si prende la funivia che ci porta a Bellvue(1790), si prende un sentiero che passa sotto il Glacier de Bionnassay dove attraversiamo le cascate su una passerella, si sale al  Col de Tricot(2120), quindi discesa ripida per giungere al  Chalet de Miage(1559), dove sostiamo nei pressi del torrente. Si riparte su un sentiero nel bosco che con vari saliscendi ci porta a Les Contamines(1164) dove pernottiamo in Gites d'etapes.
Dislivello: 500m salita, 1130m discesa - ore 5.00

7.giorno. Da Les Contamines, dopo un percorso pianeggiante lungo il fiume si sale nella Conca de Balme, fino al Col du Bonhomme, da qui breve discesa al Rifugio Bonhomme(2443) dove sostiamo. Si riparte con la salita al  Col des Fours(2665) che valichiamo, quindi discesa, prima in pietraia e sfasciumi, poi nei pascoli fino al Chalet des Mottes(1868) dove pernottiamo in rifugio.
Dislivello: 1500m  salita, 800m discesa - ore 9.00

8.giorno. Dal Chalet des Mottes(1868) si sale al Col de la Seigne(2514) ove è posto il confine franco- italiano, si scende nel Vallone de la Lex Blanche, si passa sotto il Rifugio Elisabetta Soldini(2200) fino alla piana dei laghi di Combal e del Miage, si percorre una strada, prima sterrata e poi asfaltata lungo il fiume Dora di Veny, sostiamo nei prati, quindi prendiamo il pullman per Courmayeur. Fine del trekking.
Dislivello: 700m salita, 800m discesa- ore 5.00


Hike partners: morgan


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Comments (1)


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Keldenich says: Refuge Croix du Bonhomme
Sent 26 August 2010, 15h18
Refuge Croix du Bonhomme
Nous avons passé la nuit au 07/08/2010 dans la cabane remplie. Les douches étaient ouvertes seulement à 17 heures. Ils ne suffissaient pas pour beaucoup d'hôtes. Le dortoir sous l'espace d'hôte était très sale. Devant la porte se trouvait la nuit un cheval. La crotte d'animal se trouvait devant l'entrée du dortoir. La direction métallurgique ne réagissait pas à des plaintes. Elle s'était beaucoup démarquée et inamicale. Sur notre randonnée, Bonhomme était la et l'une des cabanes les à prix. Elle n'est pas recommandable. Mieux on fait de la marche de Nant Borrant (très bien!) après Les Chapieux et passe la nuit dans Refuge de la Nove.
Wir haben am 7.8.2010 in der überfüllten Hütte übernachtet. Die Duschen wurden erst um 17 Uhr geöffnet. Sie reichten für die vielen Gäste nicht aus. Der Schlafsaal unter dem Gastraum war sehr schmutzig. Vor der Tür stand nachts ein Pferd. Tier-kot lag vor dem Eingang des Schlafsaales. Auf Beschwerden reagierte die Hüttenleitung nicht. Sie war sehr distanziert und unfreundlich. Auf unserer Wanderung war Bonhomme die schlechteste und eine der teuersten Hütten. Sie ist nicht empfehlenswert. Besser wandert man von Nant Borrant (sehr gut!) nach Les Chapieux und übernachtet in der Refuge de la Nove.


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