Hinterer Brunnenkogel (3440 m) - Skitour


Published by siso Pro , 4 April 2010, 21h46.

Region: World » Austria » Zentrale Ostalpen » Ötztaler Alpen
Date of the hike:28 March 2010
Mountaineering grading: PD-
Ski grading: PD-
Waypoints:
Geo-Tags: A 
Time: 3:00
Height gain: 600 m 1968 ft.
Route:Stazione a monte del Gletscherexpress (2840 m) – Hinterer Brunnenkogel (3440 m).
Access to start point:Feldkirch – Tunnel dell’Arlberg - Autostrada A12 - Imst – Pitztal - Mittelberg
Accommodation:Mittelberg
Maps:Pitztal, Kaunertal - 1:35000, Ed. Mayr, Wander- Rad- MTB- und Tourenkarte.

Bella e impegnativa salita, soprattutto per l’elevata quota, con le pelli di foca sul Pitztaler Gletscher.

 

Inizio dell’escursione: ore 9:30

Fine dell’escursione: ore 12:30

Temperatura in vetta: -9°C

 

L’escursione inizia dalla stazione a monte della Pitztaler Gletscherbahn, una sorta di metro in galleria che da Mittelberg (1740 m), in pochi minuti porta i turisti a 2840 m di quota, ai piedi del ghiacciaio.

La Pitztal è una valle posta nel Sud – Ovest del Tirolo, nel cosiddetto Drei – Länder - Eck. La vallata offre un numero pressoché indeterminato di possibilità di dedicarsi all’escursionismo con gli sci. Le cime che superano i tremila metri non si contano.

La temperatura è elevata, considerando la quota, per la maggior parte al di sopra dei 3000 m. Il cielo velato crea una luce diffusa, con forte e fastidioso riverbero. La mancanza assoluta di vento determina l’appannamento degli occhiali, con conseguenti problemi di visibilità durante la salita. I dieci cm di neve fresca caduti nel corso della notte non creano, per contro, problemi di traccia, nonostante sia l’unico sci alpinista ad affrontare questa salita.

Alle 11:35 raggiungo la cima: “geschafft!”.

Purtroppo, il panorama è parzialmente guastato da alcune nuvole, in particolare sulla bellissima e altra ambita meta scialpinistica: la Wildspitze (3774 m).


Rimedio allegando anche delle foto scattate cinque giorni dopo l’escursione scialpinistica.

La Wildspitze mi ammalia parecchio; ha un fascino particolare che seduce tutti gli amanti dei tremila. È la vetta più elevata del Tirolo, raggiungibile grazie al Pitzexpress in circa tre ore, superando un dislivello di 914 m. Le guide alpine della Pitztal organizzano, dall’inizio di luglio fino alla fine di settembre, di venerdì, delle salite in gruppo al costo di 99.- € per persona, incluso il biglietto per la funivia.

 

La discesa dall’Hinterer Brunnenkogel è favolosa: sofficissima neve fresca su uno strato portante. Malgrado il solito pesantissimo zaino posso “scodinzolare” a piacimento con piena soddisfazione.

Alla fine della discesa meritata birra all’ombrellone del bar sulla neve.

Prima di tornare a valle una parentesi culturale per visitare la singolare “Cappella della Luce Bianca”, opera di Rudi Wach. L’artista, nato il 22 novembre 1934 ad Hall in Tirolo, a ventuno anni si trasferisce a Milano, dove studia all'Accademia di Belle Arti di Brera con Marino Marini.

L’opera, realizzata nel 2000,  è costituita di 180 blocchi di marmo di Carrara, tenuti assieme con una nuova tecnologia, da una struttura di acciaio cementato. La porta è in titanio. L’altare, pure scolpito nel marmo dall’artista, pesa da solo 975 kg. L’opera invita gli sciatori e gli escursionisti ad una sosta contemplativa nel cuore delle Alpi.

 

Raggiunto il fondovalle sono incuriosito dai numerosi paletti di legno con delle braccia laterali, appesi con grande cura e ordine alle pareti delle fattorie. Si tratta dei sostegni per l’essicazione del fieno. Ho chiesto ad un contadino come si chiamassero tali attrezzi: nel dialetto della Pitztal sono detti “Hunzen”.


Hike partners: siso


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