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rifugio Champillon m.2465/col Champillon m.2709


Published by Alberto , 27 January 2010, 15h58. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike:23 January 2010
Snowshoe grading: WT3 - Demanding snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:30
Height gain: 1350 m 4428 ft.
Height loss: 1350 m 4428 ft.
Route:Omollont frazione Mont Rion m.1392- Rey- Prumayes m.1621- cappella Notre Dame m.2078- alpe TSA m.2297- rifugio Champillon m2465- Col Champillon m.2709
Access to start point:Milano - Aosta uscita est - seguire l'autostrada per il passo del gran S.Bernardo - alla seconda galleria uscire per Valpelline - poi seguire per Ollomont
Maps:CNS n°293 Valpelline

L'amico Massimo mi propone un'escursione in valle d'Aosta: rifugio Champillon o rifugio Adolfo Letey m.2435 per poi,se le condizioni neve lo permettevano,di salire al col Champillon m.2709. Accetto e con gli amici Giuseppe,Tilde e Angelo,ci diamo appuntamento all'autogrill del Viverone dove alle 7,30 puntuali ci raggiungono i nostri amici della zona lecchese: facciamo conoscenza con Luca,Cristina (la ingaggerei volentieri,è un'ottima battipista),poi Polo,Carlo e Massimo già conosciuti ai Piani di Artavaggio. Ci fanno strada e giunti a Ollomont,troviamo un comodo parcheggio: la temperatura è sul frizzantino,poco importa,fra poco ci riscalderemo,ma la cosa che mi stupisce è la poca neve a quella quota. Ma anche in più in alto la neve non mi sembrava eccessiva. Lasciata l'auto si attraversa il torrente Buthier su di un ponte asfaltato e si incontra subito una palina segnaletica: si svolta a sinistra e si risale il villaggio passando nei pressi della locanda "Vecchia Miniera". Si aggira la locanda sulla destra e si imbocca un sentiero che inizia attraversando un pascolo prima di addentrarsi nel bosco. Si incomincia a salire nel bosco che ogni tanto lascia trasparire belle vedute sul Grand Combin. Il sentiero si allarga leggermente proseguendo la risalita del bosco e, dopo alcune svolte, incrocia una pista pianeggiante (1392m). Si svolta a sinistra e, dopo pochi metri, si imbocca un sentiero sulla destra: si inizia un tratto piuttosto ripido nel bosco; dopo pochi minuti il sentiero si biforca: si tiene la destra, seguendo l'Alta Via (segnaletica B/R), (quì avevo richiamato all'attenzione Angelo e Giuseppe che i segnali non li avevano notati,come pure la pista battuta. Si fermano,attendo chi aveva la relazione,mi rivolgo a loro e già sono ripartiti: mannaggia alla fretta, CANNATO ALLA GRANDE IL PERCORSO. Però,nonostante tutto con un fuori pista,riusciamo a riprendere il tracciato,risalendo una dorsale boschiva,incrociando il tracciato che avremmo dovuto fare,un poco più a monte). Si risale con una serie di svolte il breve ma ripido tratto che precede la radura di Prumayes; ad un certo punto il sentiero si spiana lasciando alcuni pascoli sulla sua sinistra, e raggiunge Prumayes (1621m),dove faremo una breve sosta. Superato il primo rudere, con un paio di svolte, si passa sotto un secondo rudere iniziando ad attraversare nuovamente il bosco. Dopo un iniziale tratto in leggera salita in direzione nord, il sentiero svolta verso sinistra all'altezza dell'alveo di un torrentello. Il percorso ora aumenta di pendenza sempre su comodo sentiero: si susseguono una serie di svolte sino a raggiungere una bellissima prateria ove si incontra una palina riportante l'indicazione per il Col de Champillon. Si risale la prateria sino a raggiungere una stradina agricola che si incontra, in linea d'aria, all'altezza dell'alpeggio; si procede verso sinistra per circa cento metri sino ad incontrare un piccolo sentierino che diparte sulla destra: lo si risale in diagonale sino a raggiungere l'Alpe Champillon (2057m). Dall'Alpe si svolta subito a sinistra ed in breve si risale il sentiero sino a raggiungere una strada poderale ai piedi della cappella Notre Dame des Neiges m.2078,qui sosteremo e ammireremo il notevole panorama che si apre ai nostri occhi. Notiamo il rifugio,ancora lontano e il colle. Ci si incammina sulla destra sino ad una biforcazione: si svolta a sinistra e, poco dopo si incontra una nuova palina che indica il rifugio. Si risale la stradina sino a raggiungere l'Alpe Pessinoille (2151m). Si incrocia nuovamente la strada poderale e si prosegue diritti sino a raggiungere la Tsa de Champillon (2297m). La meta si avvicina: superato l'alpeggio il rifugio è ormai in vista. Si risale un crinale erboso sino a confluire nuovamente sulla stradina poderale che seguiremo sino a raggiungere infine il Rifugio Champillon (2430m,).
Posto ai piedi del colle omonimo il rifugio rimane un ottimo punto di osservazione su tutta la bellissima conca di By: dal Grand Combin al Mont Gelé. Giungiamo alle 12,45,il cartello da ancora 0,50 al colle,al che io sono un poco restio,a parte la stanchezza,ma più che altro per l'orario un poco tardo: Giuseppe,brontolando un po,forse dovuto alla stanchezza,decide di fermarsi,anche perché la meta per lui era il rifugio (infatti io ho detto che era il rifugio e non il colle,onde evitare che si mettesse in mente che per forza bisogna fare il colle) e anche Tilde e Paolo. Io decido per salire,almeno,tento visto che di tanto in tanto si sfondava nonostante la traccia. Con qualche sforzo riesco ad arrivare al colle dove ad attendere vi erano Cristina,Luca,Carlo,Angelo e poco dopo di me giunge Massimo che aveva avuto qualche crampo. Il panorama era fantastico,la fatica è stata ricompensata: breve sosta e poi...giù per neve fresca al rifugio,dove oramai l'ombra le faceva da coperta,infatti gli amici non cerano più. Raggiungiamo la cappelletta dove il resto del gruppetto ci attendeva crogiolandosi agli ultimi raggi del sole,poi dopo una breve sosta ritorniamo per lo stesso percorso all'auto. Per finire in bellezza,facciamo una “merenda” in un agriturismo che conosce Massimo: ciumbia che merenda! Da qui usciamo alle 19,30,ci salutiamo e come per miracolo,arriviamo a Saronno senza trovare una ben che minima coda ai caselli autostradali: fosse così anche la domenica!                                                                                         

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Hike partners: Alberto, clotilde, Massimo


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