Bivacco Combi-Lanza / Passo Cornera-Chriegalppass / Monte Cazzola
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Dal parcheggio del Devero 1620 m circa, si attraversa la piana dell'alpe verso sinistra fino alla località Piedemonte, qui si prende il sentiero H99 che sale all'Alpe Buscagna Inferiore 1941 e dopo un tratto nell'aperta vallata si arriva anche all'Alpe Buscagna Superiore 1967.
Dietro la baita parte il sentiero H13, che sale ripido sul conoide erboso, poi traversando un pò a sinistra, si infila in un canale, bisogna prestare un pò attenzione per via della molta acqua caduta nella notte.
In un punto, un sentierino si discosta dalla parete e sale un pò esposto a un passaggio roccioso, dove appoggio i bastoncini, uno di essi prontamente scivola a valle, guadagnando la libertà, non sarà più ricuperato :-)
Arrivato al bivacco Combi e Lanza, visto l'insolito affollamento, decido di proseguire.
Ora il sentiero è un pò meno segnato, a volte con ometti, dopo una breve discesa, si risale tra i massi già innevati. La progressione è alquanto lenta, per via della neve e dei continui sbalzi di temperatura che gel subito la neve in discioglimento e poi ora ho un bastoncino solo ( grave su questo terreno ), infine si gira l'angolo contornando la bastionata rocciosa, e salgo sul filo della morena, che seguo verso Binn. Mentre cerco di capire dove sia il punto di frontiera nel lungo corridoio del passo, vedo sotto di me il cartello svizzero che lo indica ( era solo a 3 metri ), dice Chriegalppass 2539 m. Già troppe quote per lo stesso valico. Tornato al bivacco, scendo subito all'alpe Buscagna Superiore, e prendo a salire sul sentiero per la Scatta d'Orogna, per almeno due chilometri in lieve salita. In località Curt Vita 2230 m, svolto a sinistra ( cartello ) e dopo pochi minuti intercetto il sentiero H11, che seguo in salita verso est, indicato con molti pali in legno. Si passa da un largo "cratere" con un residuo laghetto in un angolo, che dovrebbe essere il lago di Buscagna della mappa. Infine con un giro a spirale, si sale al Monte Cazzola 2330 m da Sud-Est ( versante Goglio ).
Nessuno in vetta per questa tranquilla cima, che per me è la prima volta. Una vetta molto frequentata dai ciaspolatori e dagli sci-alpinisti.
Ma attenzione : proprio oggi su Ossolanews dicono che il Vallone di Misanco e il Monte Cazzola sarà chiuso in inverno per creare un area di rifugio per la pernice e il fagiano di monte.
La discesa sarà per la via normale, che quando si ha fretta non sempre è così facile da vedere, nel vasto pianoro talvolta si perdono i segni. Comunque si scende all'Alpe Misanco 1907 ( poco prima c'è il bivio per il Lago Nero. Poi giù ancora nella piana a Piedemonte e al parcheggio.
Dietro la baita parte il sentiero H13, che sale ripido sul conoide erboso, poi traversando un pò a sinistra, si infila in un canale, bisogna prestare un pò attenzione per via della molta acqua caduta nella notte.
In un punto, un sentierino si discosta dalla parete e sale un pò esposto a un passaggio roccioso, dove appoggio i bastoncini, uno di essi prontamente scivola a valle, guadagnando la libertà, non sarà più ricuperato :-)
Arrivato al bivacco Combi e Lanza, visto l'insolito affollamento, decido di proseguire.
Ora il sentiero è un pò meno segnato, a volte con ometti, dopo una breve discesa, si risale tra i massi già innevati. La progressione è alquanto lenta, per via della neve e dei continui sbalzi di temperatura che gel subito la neve in discioglimento e poi ora ho un bastoncino solo ( grave su questo terreno ), infine si gira l'angolo contornando la bastionata rocciosa, e salgo sul filo della morena, che seguo verso Binn. Mentre cerco di capire dove sia il punto di frontiera nel lungo corridoio del passo, vedo sotto di me il cartello svizzero che lo indica ( era solo a 3 metri ), dice Chriegalppass 2539 m. Già troppe quote per lo stesso valico. Tornato al bivacco, scendo subito all'alpe Buscagna Superiore, e prendo a salire sul sentiero per la Scatta d'Orogna, per almeno due chilometri in lieve salita. In località Curt Vita 2230 m, svolto a sinistra ( cartello ) e dopo pochi minuti intercetto il sentiero H11, che seguo in salita verso est, indicato con molti pali in legno. Si passa da un largo "cratere" con un residuo laghetto in un angolo, che dovrebbe essere il lago di Buscagna della mappa. Infine con un giro a spirale, si sale al Monte Cazzola 2330 m da Sud-Est ( versante Goglio ).
Nessuno in vetta per questa tranquilla cima, che per me è la prima volta. Una vetta molto frequentata dai ciaspolatori e dagli sci-alpinisti.
Ma attenzione : proprio oggi su Ossolanews dicono che il Vallone di Misanco e il Monte Cazzola sarà chiuso in inverno per creare un area di rifugio per la pernice e il fagiano di monte.
La discesa sarà per la via normale, che quando si ha fretta non sempre è così facile da vedere, nel vasto pianoro talvolta si perdono i segni. Comunque si scende all'Alpe Misanco 1907 ( poco prima c'è il bivio per il Lago Nero. Poi giù ancora nella piana a Piedemonte e al parcheggio.
Tourengänger:
Antonio59 !,
Sam61


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Kommentare (2)