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Monte Cazzola da Alpe Devero


Published by Marco86 , 3 July 2017, 23h04.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike: 2 July 2017
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 6:15
Height gain: 980 m 3214 ft.
Height loss: 980 m 3214 ft.
Route:16,5 Km
Access to start point:Da Gallarate prendere l'autostrada in direzione Gravellona Toce. Proseguire su SS33 (Sempione), fino a dopo Domodossola e prendere l'uscita Crodo, Val Formazza.Seguire SS659 fino a Baceno. Nel paese, seguire le indicazioni per Alpe Devero
Accommodation:Alberghi all'Alpe Devero

Questo weekend io e Giacomo decidiamo di andare a camminare all'Alpe Devero, così, dopo una breve ricerca, decido che la meta sarà il Monte Cazzola. 
Come al solito arriviamo a destinazione che è già mattino inoltrato. Lasciamo la macchina al parcheggio Cologno, a pagamento (i cartelli dicono 5 euro per l'intera giornata, ma il parcheggiatore ce ne chiede solo 3... tanto meglio).
Partiamo a camminare che sono già le 10.40. Percorriamo a piedi la lunga galleria oltre il parcheggio e risaliamo fino all'Alpe Devero tagliando i tornanti e seguendo il sentiero nel bosco. Dopo circa 15' siamo finalmente all'Alpe. I cartelli indicano 3h per il Monte Cazzola, ma sono molto pessimistici.
Seguiamo l'ampia strada sterrata, costeggiando il torrente, superiamo gli impianti di risalita e raggiungiamo il piccolo centro abitato di Piedimonte. Qui, prendiamo il sentiero alla nostra sinistra, attraversiamo il torrente e seguiamo le indicazioni Monte Cazzola, Lago Nero.
Il sentiero sale con buona pendenza, immerso nel bellissimo bosco di abeti. Alla nostra destra scorre sempre il torrente, che scende a valle riversandosi in bellissime cascate.
Dopo circa 30' di cammino i boschi si aprano e giungiamo in vista dellìAlpe Misanco. La superiamo e, poco dopo, raggiungiamo un bivio. Prendiamo il sentiero che sale a sinistra in direzione del Monte Cazzola, trascurando quello a destra che, invece, porta al vicino Lago Nero.
Il sentiero sale ora più ripido, il bosco è più rado ma, in compenso, gli arbusti sono più rigogliosi. Circondati dai rododendri ci sembra di camminare in un bellissimo giardino fiorito. 
Intorno alle 12.15, dopo circa 1h15' di cammino dell'Alpe Devero, scolliniamo e giungiamo finalmente in vista della nostra meta. La cima erbosa e tondeggiante del monte Cazzola è proprio lì a portata di mano. Dietro, alti e maestosi, spiccano il pizzo Diei e il monte Cistella. Passiamo oltre all'arrivo degli impianti di risalita e risaliamo il pendio erboso, seguendo una vaga traccia di ometti.
Arriviamo in cima per le 12.30, neanche 2h dopo la partenza dal parcheggio Cologno. Qui veniamo accolti da vento forte e fastidioso che ci spinge subito a scendere di quota per cercare un po di riparo.
Vista la velocità con la quale siamo arrivati in vetta, decidiamo di non percorrere la stessa strada per il ritorno. Scendiamo quindi il pendio in direzione del sentiero che collega l'Alpe Devero all'Alpe Veglia.
Poco sotto la vetta del Cazzola ci imbattiamo in un piccolo laghetto non segnato sulle carte. Dato che qui il vento è nullo, decidiamo di fermarci a mangiare qualcosa sulle sue rive.
Riprendiamo a camminare poco dopo, aggiriamo qualche nevaio arrampicandoci su delle rocce e scendiamo un po a caso lungo gli immensi pascoli. Dopo circa 30' e dopo aver guadato in modo avventuroso il torrente, torniamo finalmente sul sentiero. Questo scende con pendenza dolce, immerso dapprima nei rododendri e poi dal bosco di abeti. Finché, poco dopo, raggiungiamo l'Alpe Buscagna superiore. Qui il sentiero si allarga e procede in piano costeggiando una miriade di torrenti. Alla nostra sinistra le imponenti pareti rocciose del Cervandone terminano da qualche parte lassù, immerse nelle nubi basse. Poco dopo raggiungiamo un ponticello sulla destra. Lo attraversiamo e seguiamo il sentiero che, in breve, ci porta al Lago Nero. Ci fermiamo qualche istante per riposarci, ammirando il bellissimo specchio d'acqua circondato dalla fitta vegetazione. Quindi, torniamo sui nostri passi e riattraversiamo il ponte, proseguendo sull'ampio sentiero che avevamo abbandonato in precedenza. Continuiamo a camminare più o meno in piano fino all'Alpe Buscagna Inferiore. Qui, il sentiero si stringe e comincia a scendere più deciso.
In breve tempo raggiungiamo nuovamente Piedimonte e da qui arriviamo all'Alpe Devero dove ci gustiamo una buonissima e meritata fetta di torta. 

Escursione semplice, alla portata di molti, ma capace di regalare bellissimi panorami e sempre immersa in un ambiente spettacolare. Il Devero non delude mai! Consigliatissimo!

Hike partners: Marco86


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